<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884</id><updated>2012-01-20T04:08:45.017-08:00</updated><category term='INTERVISTE'/><category term='Dalì'/><category term='UFFICIO DEL PIANO'/><category term='LIBRI'/><category term='servizi utili'/><category term='SPOT'/><category term='ARTISTI'/><category term='RECENSIONI CONCORSO'/><category term='lettera aperta'/><category term='AUTORI CONCORSO'/><category term='attività'/><category term='DIRITTO DI REPLICA'/><category term='VIGNETTE LU LAURU'/><category term='diffammazione a mezzo stampa e/o internet'/><category term='I NOSTRI VIDEO'/><category term='I miei articoli su peacelink'/><category term='CONTATTI'/><category term='calendario anniversary 2009'/><category term='documenti cartacei'/><category term='VARIE'/><category term='ESPERIDI'/><category term='etica'/><category term='parole di cristallo'/><category term='concorso la luna e il drago'/><category term='documenti'/><category term='associazioni'/><category term='FESTA D&apos;ESTATE'/><category term='esperidi autori'/><category term='torrente'/><category term='comunicati stampa'/><category term='2° EDIZIONE LA LUNA E IL DRAGO'/><category term='DOCUMENTI VIDEO'/><category term='DISCLAIMER'/><title type='text'>ARCHIVIO</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lulauru.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>174</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7214199004312054889</id><published>2012-01-20T04:08:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T04:08:45.023-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Pergamene e codici restaurati dell’Archivio Capitolare di Grottaglie</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentazione delle pergamene e dei codici restaurati dell’Archivio Capitolare di Grottaglie &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 22 gennaio 2012, h. 19.00 Chiesa Matrice di Grottaglie &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche settimana è stato immesso in rete l’importante fondo pergamenaceo dell’Archivio Capitolare di Grottaglie sulla pagina web “Pergamene di Puglia on line” del sito della Soprintendenza Archivistica per la Puglia. Un’iniziativa che conclude il riordinamento, il restauro e la digitalizzazione di un notevole “corpus” documentario che riguarda direttamente la storia religiosa (ma anche civile) della Città della Ceramica e che interessa anche la vita e la cultura del territorio circostante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studiosi, amanti della storia e semplici curiosi hanno, quindi, la possibilità di accedere direttamente, con immagini ad alta definizione, a questo vero e proprio tesoro conservato nell’archivio capitolare di Grottaglie e giunto fortunatamente fino ai giorni nostri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di ben 126 pergamene (14 bolle, 6 grazie concesse al Capitolo, 104 strumenti notarili e 2 “Tabulae Missarum”) che si aggiungono a tante altre pergamene di altri importanti complessi archivistici pugliesi e consultabili direttamente al sito http://www.sapuglia.it/ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo che l’archivio capitolare di Grottaglie venne istituito ufficialmente nel 1577 per ordine dell’arcivescovo di Taranto Lelio Brancaccio e che, come già ricordava Luigi De Simone nel 1888, è tra i più importanti di Terra d’Otranto. Infatti, conserva tuttora un consistente e interessante materiale documentario relativo non solo all’antico Capitolo e Clero della Chiesa Collegiata Maria SS.ma Annunziata, ma anche alle altre istituzioni religiose e civili dell’antica Terra delle Grottaglie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le pergamene conservate vanno dall’anno 1440 al 1705 (bolle, privilegi e strumenti notarili); 3 grandi e preziosi codici pergamenacei (un “Salterio” e due “Antifonari”) del secolo XVI e un notevole settore cartaceo, consistente in oltre tremila pezzi tutti inventariati (codici, registri e carte sciolte), che abbraccia un arco temporale lunghissimo: da documenti (in copia) risalenti al 1118 fino ai primi anni del secolo XX, quando la vitalità e gli atti del locale Capitolo vennero meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Archivio Capitolare di Grottaglie ha ottenuto nel 1995 la dichiarazione di notevole interesse storico da parte della Soprintendenza Archivistica per la Puglia che ne ha favorito e guidato il riordinamento effettuato da Rosario Quaranta, il quale ne ha curato anche l’Inventario, pubblicato nel 2004 dal “Centro Studi Salentini” di Lecce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’ambito dei festeggiamenti per il patrono S. Ciro, il Parroco D. Eligio Grimaldi ha programmato, d’intesa con L’Amministrazione Comunale e con la Sezione Tarantina della Società di Storia Patria, un incontro culturale finalizzato a evidenziare lo sforzo compiuto per la tutela e la valorizzazione dell’Archivio capitolare di Grottaglie, grazie al ruolo svolto dalla Soprintendenza Archivistica per la Puglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull’importanza di tali iniziative interverranno domenica sera, 22 gennaio, alle ore 19, subito dopo la celebrazione eucaristica, lo stesso D. Eligio Grimaldi, il sindaco di Grottaglie Ciro Alabrese, il direttore dell'archivio storico Diocesano di Taranto D. Francesco Castelli, l’assessore alla cultura Maria Pia Ettorre, il presidente della Sezione Tarantina della Società di Storia Patria per la Puglia Giovangualberto Carducci e il curatore dell’Archivio Capitolare Rosario Quaranta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la circostanza verrà presentata la pagina web “Pergamene di Puglia on_line”, del sito della Soprintendenza Archivistica per la Puglia e verranno esposti alcuni cimeli archivistici significativi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosario Quaranta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7214199004312054889?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7214199004312054889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7214199004312054889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2012/01/pergamene-e-codici-restaurati.html' title='Pergamene e codici restaurati dell’Archivio Capitolare di Grottaglie'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2296767322080354963</id><published>2011-12-01T14:39:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T14:40:21.819-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Cinema 150 anni - mostra a Taranto</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;Mostra del Cinema&lt;br /&gt;2 - 13 dicembre 2011&lt;br /&gt; L’Assessore alla Cultura, Vincenzo Mario Pennuzzi, rende noto che a partire da  venerdì 2 dicembre p.v. e fino a martedì 13, il Comune di Taranto ospiterà, nelle sale dell’ex Convento di San Francesco - via Duomo - Città Vecchia, una singolare mostra, proposta dall’Assessorato Regionale al Mediterraneo Cultura e Turismo, dal titolo: “Cinema 150 anni”.&lt;br /&gt;La mostra itinerante, orientata verso la rilettura del contributo che il cinema italiano ha dato al periodo del Risorgimento, è costituita da pannelli che riproducono manifesti cinematografici dei films che fanno riferimento a quel periodo. Si tratta di alcune immagini impresse indelebilmente nella memoria collettiva (“Il Gattopardo” di Visconti), o che riproducono ritratti, atmosfere, ambienti  strettamente legati alle storie o alle vicende raccontate dai film.&lt;br /&gt;La raccolta in mostra, proposta all’attenzione del pubblico e coincidente con l’anno delle celebrazioni dei 150 anni di Unità d’Italia, ha evidenti intenzioni didattiche e si rivolge, in modo esplicito alle giovani generazioni, al mondo della scuola, offrendo uno strumento vivido e coinvolgente agli insegnanti che vorranno lavorare in modo dinamico sia sul ruolo del cinema e dei suoi linguaggi, sia sulla ricostruzione culturale della storia del nostro Paese. &lt;br /&gt;A Taranto, la scelta della location, che solo recentemente è diventata sede di alcuni corsi di laurea dell’Università di Bari, non è stata casuale. Luogo frequentato da docenti e studenti che hanno portato nuova linfa nella Città Vecchia, si presta, più di altri, ad assolvere al compito mirato della diffusione e fruizione della cultura nei suoi molteplici aspetti. &lt;br /&gt;La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile, dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, dalle ore 9,00 alle ore18,00.&lt;br /&gt;La cittadinanza è invitata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2296767322080354963?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2296767322080354963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2296767322080354963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/12/cinema-150-anni-mostra-taranto.html' title='Cinema 150 anni - mostra a Taranto'/><author><name>STAFF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14962182978865140829</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Hpy5aubEnyY/SHntT_89bvI/AAAAAAAAAYw/KssSe_TvpzA/S220/monaco.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-5412152057432503477</id><published>2011-11-03T08:37:00.000-07:00</published><updated>2011-11-03T10:26:35.912-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTO DI REPLICA'/><title type='text'>DIRITTO DI REPLICA: DALLA SIG.RA GRAZIA PARISI (presidente ANPA sez. di Grottaglie, gestore canile municipale)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Ieri ho avuto un incontro civile e cordiale con l'ass. Anna Ballo&lt;/span&gt;. Mi ha riconfermato, e non ho mai avuto dubbi, la sua sensibilità e vicinanza agli animali e al lavoro dell' Anpa. Per mia parte, ho spiegato le nostre perplessità, compresa quella per non essere stati consultati. Il titolo di "esperti" gli operatori dell'Anpa lo hanno guadagnato sul campo in 20 anni di lavoro sul territorio e quindi avrebbero potuto fornire suggerimenti onde ovviare quel che la sintesi di un'ordinanza può scatenare e che, in verità, si era già scatenato. Se ne parlava da giorni ,prima che l'ordinanza fosse prodotta , interpretata proprio come gli animalisti temono. Non era questa l'intenzione dell' Amministrazione, e ci crediamo, ma la perplessità nasce in relazione all'art. 2 dell'ordinanza considerato che il comune di Grottaglie ha un assessorato alla Protezione Animali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Adesso, però, è il momento di lavorare, di collaborare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;L'Anpa ha chiesto il ritiro dell'ordinanza&lt;/span&gt; ma se non dovesse essere possibile facciamo in modo che questa ordinanza poggi su un regolamento(già prodotto a cura dell'Anpa, visionato da 2 avvocati e 2 magistrati).In questo modo quell'ordinanza avrà un senso ed una base legislativa ed esplicativa.A breve forniremo ai nostri soci e simpatizzanti moduli per raccogliere le firme a sostegno di questa iniziativa che accontenterà animalisti e non , che prevede un ufficio U.D.A.,uno sportello informativo, di servizio pubblico e pronto soccorso, oltre a disciplinare la materia e istituire il controllo su cani di proprietà, sui cacciatori, sulle aziende agricole, sulle rivendite, sugli allevatori. Perchè il randagismo nasce da qui, il randagio non nasce randagio, diventa tale perchè qualcuno abbandona il proprio animale. Se ci sono randagi in giro, nonostante il canile, è perchè i cani ce li" regalano" di notte. Abbiamo trovato sul nostro territorio animali microchippati di altre province oltre a cuccioli in cartoni di età diversa. Cosa vi fa pensare questo? Comunque ci sono indagini in corso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Un' altra cosa sono i "cani di quartiere",&lt;/span&gt; i nostri cani, che vivono sul nostro territorio ,assistiti dai volontari, sterilizzati ,vaccinati, sottoposti ad antirabbica, di proprietà del Comune. Io credo che debba essere ringraziata la gente che se ne occupa ,anche dagli intolleranti, perchè nutriti e assistiti gli animali perdono quell'aggressività che vien fuori quando un essere vivente è disperato e affamato. Dell'ordinanza ci ha disturbato quel "subito" che potrà esaltare qualche idiota ma ci difenderemo e lotteremo. Come sempre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In ogni caso l'articolo della 12/95, perfezionato poi dalla 26/2006 e dalla 34/2006, che ha previsto la figura del "cane di quartiere"è espressione di civiltà e modernità .La figura del cane di quartiere non voleva essere la soluzione tampone al problema randagismo ma l'espressione dell'art. 1 della 281/91 che parla di convivenza fra uomo e animale.I cani della città nella città.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Riguardo le aggressioni ,molte sono fasulle,&lt;/span&gt; ho detto molte non tutte, tese al risarcimento, altre vedono protagonisti cani di proprietà lasciati incustoditi. Sempre cani sono - dirà qualcuno - ma non è giusto colpevolizzare i randagi. Abbaiare poi non vuol dire aggredire e meno che mai "sbranare". Smettiamola di abusare di questo termine.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Per quel che riguarda il canile&lt;/span&gt; mi riferiscono che si dice in giro che molti vorrebbero chiuderlo. Perchè, di grazia? Chi sono questi idioti? Ma se la gente non vuole cani in giro!E' sicuramente gente manovrata o strumentalizzata da chi ha interessi.Lo sapete quanto si paga altrove per la gestione di un canile? Dai 2 euro a cane in su, fino a 5,20, qui vicino, ma proprio vicino.Cosa che noi dell'Anpa ci sognamo e non li accetteremmo nemmeno 5,20 euro a cane.Personalmente mi vergognerei ad accettarli perchè c'è gente che non può mangiare a pranzo e a e a cena. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;La convenzione di Grottaglie è la piu' bassa della provincia,&lt;/span&gt; il Comune spende 180.0000 euro all'anno, comprensivi di iva, di cui 40.000 in mangime, 135.000 (iva compresa) corrisposti all'associazione che con questi soldi deve pagare l'iva, comprare il mangime, pagare 5 operai, gli oneri tfr per i 2 che sono assunti per 5 ore e lavorano per 10 ore, il telefono, i detersivi, i disinfettanti, gli accessori per il lavoro, le medicine, i medici privati per gli interventi che la asl non è tenuta a fare. Ci si faccia un po di contj. In altre parole se dividiamo la somma di 180.000 per 541 cani viene 0,90 circa a cane, iva compresa, e l'iva va pagata, ma anche di meno perchè in questo calcolo non vengono conteggiati cani di quartiere e gatti, ricoverati per 2 o 3 o più giorni per interventi, sterilizzazione e terapie. Inoltre tutti i ricoveri giornalieri sono sempre a carico dell'ANPA.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oppure possiamo considerare il fatto che gli operatori del canile sono impegnati 10 ore al giorno, tutti i giorni, anche la domenica, anche a Natale, a Ferragosto, sperando di non ammalarsi perchè non c'è turnazione, sotto l'acqua e sotto il sole ,per meno di 3 euro l'ora e in nero.&lt;br /&gt;La sottoscritta, dopo 10 ore di lavoro,è costretta a scendere al canile anche mezz'ora dopo essere rientrata a casa o a sera o di notte, secondo le emergenze.. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi sembra ancora troppo alta la cifra ? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se si ,accomodatevi a provare anche un giorno solo, andrete via coi capelli ritti, come è successo a molti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se poi la vocazione al risparmio è degli amministratori, lanciamo un idea per abbattere i costi.&lt;br /&gt;I consiglieri comunali potrebbero organizzarsi a turni di 5 e venire al posto nostro la domenica, così noi ci riposiamo dopo 17 anni e loro risparmiano ,diciamo, 20.000 euro all'anno.&lt;br /&gt;Toccherebbe loro una domenica al mese e al posto mio potrebbero mandare le loro signore, a turno. Coi soldi risparmiati potrebbero coprire le spese veterinarie per gli animali incidentati e/o ammalati (interventi chirurgici e terapie) sul territorio che il comune non ha pagato mai dal momento che se ne è fatta carico l'Anpa per 20 anni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Sicuramente non sanno, i consiglieri, come non lo sa il pubblico,&lt;/span&gt; che il carico sanitario, relativamente ai cani di quartiere o vaganti, è dell' Amministrazione dal momento che la Asl è tenuta solo alla cure di primo soccorso. Non lo sanno perchè dal '91 in poi le fatture le ha pagate l'Anpa o i cittadini che si occupano degli animali, il Comune non ne ha mai pagato una.&lt;br /&gt;Noi dell' Anpa non vogliamo ringraziamenti o complimenti ma non accettiamo nessun tentativo di maldicenza. Al momento sono in 2 che verranno in tribunale con noi, in futuro non escludiamo la possibilità di comitive. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Ad Ottavio Orlando,&lt;/span&gt;intervenuto su facebok ,va il nostro saluto e il nostro affetto perchè con noi si è comportato ,più che come politico, dalla brava persona che è.&lt;br /&gt;Era isolato però con contro consiglieri di destra e di sinistra. Non tutti ma molti.&lt;br /&gt;Abbiamo un ricordo affettuoso anche del consigliere Spagnulo, giusto per essere imparziali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dimenticavo, dell'ordinanza abbiamo molto apprezzato il disegno. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-5412152057432503477?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5412152057432503477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5412152057432503477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/11/diritto-di-replica-dalla-sigra-grazia.html' title='DIRITTO DI REPLICA: DALLA SIG.RA GRAZIA PARISI (presidente ANPA sez. di Grottaglie, gestore canile municipale)'/><author><name>STAFF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14962182978865140829</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Hpy5aubEnyY/SHntT_89bvI/AAAAAAAAAYw/KssSe_TvpzA/S220/monaco.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-8866333142384157361</id><published>2011-10-26T16:39:00.000-07:00</published><updated>2011-10-26T16:46:12.477-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DIRITTO DI REPLICA'/><title type='text'>DIRITTO DI REPLICA - LETTERA APERTA -MA NON TROPPO- DI JOSE' VAN ROY DALI'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Lettera aperta ma non troppo …&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Alla luce di quanto accaduto nel luglio del 2009 e della scia di polemiche che, malgrado ogni illuminante ed esauriente disamina esplicativa, tende inutilmente a proseguire fuori da ogni logica, per inerzia e per solerzia di pochi manovali della fandonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;PREMESSA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;In considerazione del fatto che chiunque ha esternato il proprio punto di vista, a volte gratuitamente e fuori luogo, sulla natura dei fatti e soprattutto sulle colpe degli stessi, anche io vorrei esporre legittimamente le mie impressioni sugli squallidi retroscena dei noti fatti e misfatti grottagliesi, soprattutto sui maldestri manipolatori di notizie locali scivolati fatalmente, a causa della loro frivola e rabbiosa incompetenza, sullo sputo di una verità ampiamente divulgata dalla stampa internazionale sin dagli anni ottanta, ma opportunamente celata dai quattro moschettieri della menzogna per i propri scopi “sovversivi”.&lt;br /&gt;Quanto rumore per nulla!&lt;br /&gt;Non avrei mai immaginato, nel recarmi in quel di Grottaglie, che la stupidità di una persona notoriamente disturbata e dei suoi insulsi seguaci potesse sollevare tanto clamore, sovralimentato dal falso pretesto giustizialista, da giornalisti abilitati e non, da avvocati, con e senza laurea, che nell’adergersi a giudici nostrani della domenica e nel ridursi ad usare come arma impropria la calunnia, trascurando sfacciatamente uno dei cardini fondamentali della giustizia italiana come la presunzione d’innocenza, concessa obbligatoriamente per legge anche ai più biechi criminali di ogni epoca, “dimenticavano” volutamente ogni deontologia per dare sfogo alla loro comune impotenza, non soltanto mentale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;L’ ACCUSA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non è figlio di Maria, non è figlio di Gesù … ma di questo non ce ne può fregar di meno ?…&lt;br /&gt;Ma chi volevano abbindolare gli oscuri cialtroni della fandonia abilitata, se non i propri lettori? Se da sempre hanno sparato a zero dalle loro postazioni telematiche e dai loro libercoli di carta igienica, più volte riciclata, sui cosiddetti figli di … contro le troppe opportunità loro offerte in quanto tali, su favoritismi eccelsi … invece, per il sottoscritto (vedi legge fai da te), vale esattamente il contrario! Se non è figlio, non può fare nemmeno il proprio lavoro, né può venire ad esporlo a Grottaglie! E tantomeno venir pagato per la propria prestazione professionale, come avviene da oltre quarant’anni in tutto il resto del mondo. Ma a Grottaglie c’è la “regina di picche” senza trono né corona e che aspira da sempre ad una poltrona comunale occupata “indegnamente” da altre.&lt;br /&gt;In realtà, la mia inconfutabile condizione di figlio avrebbe fatto crollare ogni plausibile accusa nei confronti delle tanto detestate operatrici culturali e la manipolazione storico-anagrafica andava assolutamente perpetrata per colpire di sponda e “mortalmente” l’assessore, la direttrice del Museo e, perché no, tutta la giunta comunale al completo, Sindaco incluso.&lt;br /&gt;Non è solo la mancanza di rispetto per chiunque e la smisurata presunzione personale che accomuna le squallide nullità, che si sono schierate contro di me per poter colpire a tradimento uno o più amministratori locali, che mi sorprende, ma lo sperpero di stupidità e ingenuità profuse per “confezionare” piuttosto maldestramente il cosiddetto “complotto paesano”.&lt;br /&gt;Confutare caparbiamente il lavoro di centinaia di colleghi internazionali molto più affermati e di ben altro livello, tra i quali giornalisti e autori televisivi, registi e produzioni cinematografiche, personaggi del mondo della cultura e dell’arte, aziende internazionali e quant’altro, denota il furore devastante e la rabbia incontrollata del proprio fallimento personale, che logora l’esistenza inutile dell’essere che è ben al corrente della propria inconsistenza. E, come si usa dire a Roma: in c..o gli c’entra … in testa no!&lt;br /&gt;Considerando che ho accumulato qualche anno di troppo, è venuto anche a me qualche dubbio sulla mia discendenza … e sulla eventuale possibilità di essermi “distratto” per più di settant’anni. Oggi a quanto pare può accadere di tutto, persino di perdere la propria identità senza rendersene conto. Ho sfogliato nervosamente l’elenco telefonico alla ricerca del mio nome e del relativo numero con la paura di non trovarlo più, ma tutto era al proprio posto come sempre.&lt;br /&gt;Ho cominciato a rovistare tra le carte polverose della mia esistenza, costellate da atti notarili, dichiarazioni e testimonianze giurate varie, diversa corrispondenza internazionale, tra cui moltissime lettere dei miei genitori e persino una r.r. al re di Spagna piuttosto datata, con la richiesta di porgere i miei saluti a mio padre in una sua prossima visita, atti giuridici presentati e prontamente accolti nel 1986 in Italia e in Spagna dai Tribunali competenti, che notoriamente, prendono in considerazione soltanto regolari richieste complete di seri e adeguati requisiti. Inoltre, per ulteriore sicurezza, ho sfogliato numerosi settimanali spagnoli che per oltre un decennio hanno pubblicato articoli e interviste sulla mia nota condizione filiale, mentre mio padre era ancora nella piena capacità di intendere e di volere … e mi sono tranquillizzato: perché, a quanto pare, io esisto! &lt;br /&gt;La mia tessera di pubblicista (n.1074) risale all’ottobre del 1974 e conosco perfettamente ogni regola e meccanismo di tale mestiere, pur non esercitando. Quando la diffamazione a mezzo stampa è partita, nulla può servire a riabilitare il malcapitato di turno agli occhi della gente comune, nemmeno il giudizio irreprensibile di un vero Tribunale, e il giornalista propenso all’aggressione e in ragionata malafede lo sa bene. Difatti, nel reperire le mie foto personali visibili sul mio sito, si è ben guardato dal pubblicare le immagini diffuse dalle riviste di tutto il mondo in compagnia di mio padre, altrimenti tutto sarebbe apparso incredibile.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;Ma torniamo ai fatti salienti della vicenda.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; Ho incontrato la Dott.ssa Patruno e la Dott.ssa De Vincentis due o tre volte soltanto e, a mio avviso, hanno svolto più che bene il loro lavoro, in quanto sono riuscite a far risparmiare al Comune una cifra considerevole, per una manifestazione apprezzata e pagata molto più adeguatamente in ogni parte del mondo, perché i costi reali, per una mia esposizione personale, sono di gran lunga superiori a quei quindicimila Euro tanto rimpianti con finte lacrime di coccodrillo soltanto dai soliti quattro dissidenti locali.&lt;br /&gt;Sicuramente, l’eventuale suggerimento di mio padre sarebbe stato: Non ti curar di lor, ma guarda e incassa!&lt;br /&gt;Alla luce dei fatti, sono fermamente convinto che, anche se tutto si fosse svolto regolarmente, e cioè con il titolo: Josè Van Roy Dalì ”Omaggio a Salvador Dalì” come concordato in precedenza e ben visibile su cataloghi e manifesti, i soliti noti avrebbero trovato comunque il pur minimo pretesto per colpire i loro reali obiettivi.&lt;br /&gt;Orbene, nel frattempo anche la giustizia si è adeguata ai tempi e, dal 02/03/2010, la IV sezione civile del Tribunale di Monza, con la sentenza n. 770, condanna l’uso di messaggi offensivi su “Facebook”. E, grazie all’incompetenza professionale di alcuni avvocati e giornalai (aspiranti giudici) con e senza abilitazione, che fanno parte del ridottissimo clan dei grottagliesi, e che, nel frattempo, hanno continuato ad offendermi gratuitamente con le loro reiterate attenzioni denigratorie su Facebook, lasciando ancora ampio margine ad eventuali possibilità di querele per le quali possono attendersi, da un momento all’altro, un “richiamo” ufficiale, avrei per Legge ancora la possibilità di rispondere per le rime, con una congrua richiesta risarcitoria, ma il mio carattere eternamente goliardico mi suggerisce per ora qualcosa di diverso e di più consono al livello agreste dei quattro enfatici calunniatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;DEDUZIONI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Giunti a questo punto, perché tralasciare il falso problema del figlio si, figlio no? Tanto vale andare fino in fondo e, come nel gioco delle carte, proferire il fatidico: vedo!&lt;br /&gt;I miei “giudici improvvisati” basano le loro ridicole illazioni sul personale desiderio di portarmi al “patibolo” assieme ad ex amministratori e non, loro invisi, ma non si sono accorti che la corda è ormai logora e inefficace come i loro argomenti.&lt;br /&gt;Sono convinto, alla luce della insulsa testardaggine ostentata dagli oscuri pennivendoli di provincia, che non accetterebbero la semplice verità dei fatti come tale, nemmeno dalla viva voce di mio padre qualora egli fosse ancora in vita … per partito preso e per non veder crollare miseramente l’unico falso scoop della loro “carriera”. Qualora la povertà mentale di queste persone non sia equiparabile alla loro condizione economica e per evitare che, a forza di occuparsi inutilmente di me, possano correre il serio rischio di mettermi ulteriormente in luce … potrei loro suggerire, se davvero hanno palle e mezzi economici per farlo, di cominciare a racimolare una cifra piuttosto consistente, per poter rilevare il mio D. N. A. e fare la verifica definitiva! Diversamente, in caso contrario, potrebbero tentare di usufruire di un sistema altrettanto efficace quanto infallibile. Mia madre, è notorio, si dilettava nel prevedere il futuro attraverso i fondi del caffè turco oppure attraverso la lettura delle carte, e il più delle volte le sue previsioni si rivelavano esatte … inoltre, quando qualcuno la faceva davvero arrabbiare, lanciava minuscoli anatemi che, come telegrammi d’altri tempi, giungevano puntualissimi alla meta … conferendole bonariamente , nel tempo, la nomea di “strega della domenica”. Quale migliore opportunità poter sperimentare finalmente, in prima persona, gli effetti oscuri dell’ereditarietà genetica?… se, quale unico primogenito maschio, avessi ereditato simili poteri, potrei provare, anche se non ho mai creduto a queste cose, a lanciare affabilmente le mie maledizioni personali, con il sincero auspicio che non siano troppo potenti verso coloro che mi hanno mostrato tutte queste “gioviali” attenzioni. Se dovesse loro accadere a breve qualcosa di non proprio catastrofico, tale evento costituirebbe la prova certa e inconfutabile della mia condizione di figlio di cotanta madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno a me, tutto sommato, può fregar di meno di dare dimostrazioni pratiche sul mio status giuridico, in fondo un nome vale l’altro … ed è la testa, la sua conformazione e quel che c’è dentro che conta … e io sono estremamente soddisfatto della mia, ma su quella di altri non oso esprimermi … Ritengo estremamente meglio essere un figlio di … che una qualunque testa di … E, come disse magistralmente Alberto Sordi nel ruolo del marchese del Grillo: io so io e loro non sono un ca..o! E aggiungo: e nemmeno lo saranno mai! A buon rendere … e fatemi sapere quanto prima di ulteriori sviluppi del caso, numero preciso di eventuali avversità e loro consistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.&lt;br /&gt;Si rammenta, alla valchiria senza intelletto e al suo sparuto seguito di eunuchi, che è pressoché inutile cercare, per scaramanzia, di grattarsi i testicoli che non hanno mai avuto, perché porterebbe ulteriore sfiga.&lt;br /&gt;Cordialmente vostro&lt;br /&gt;Josè Van Roy Dalì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-8866333142384157361?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8866333142384157361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8866333142384157361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/10/diritto-di-replica-lettera-aperta-ma.html' title='DIRITTO DI REPLICA - LETTERA APERTA -MA NON TROPPO- DI JOSE&apos; VAN ROY DALI&apos;'/><author><name>STAFF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14962182978865140829</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Hpy5aubEnyY/SHntT_89bvI/AAAAAAAAAYw/KssSe_TvpzA/S220/monaco.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4530812235179730826</id><published>2011-10-11T10:16:00.000-07:00</published><updated>2011-10-11T10:20:49.186-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Camminando sulla Storia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Wb43t2ePQmg/TpR6R8yHgrI/AAAAAAAACfc/fzmX6vjPKww/s1600/Listener.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662285080304255666" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Wb43t2ePQmg/TpR6R8yHgrI/AAAAAAAACfc/fzmX6vjPKww/s200/Listener.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:7;"&gt;Domenica 16 ottobre 2011, ore 9.00, Piazza Principe di Piemonte&lt;br /&gt;Archeopasseggiata “Camminando sulla Storia”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:7;"&gt;L’evento nasce dalla collaborazione tra l’Archeoclub di Oria coordinato dal Dott. Barsanofio Chiedi che da anni conduce le campagne si scavo archeologico presso il sito e l’Assessorato alla Cultura della Città di Grottaglie. La manifestazione “Camminando sulla storia” in programma per Domenica 16 ottobre prevede una passeggiata conoscitiva presso una delle più grandi arterie viarie dell’Impero Romano, la Via Appia ultimata nel II sec. a.C. che congiungeva Roma con Brindisi, il più importante porto per la Grecia e per l’Oriente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:7;"&gt;La Regina Viarum, così denominata dai romani, attraversa il territorio grottagliese nei pressi della Masseria La Torre dove si interseca con numerose strade già preesistenti in epoca messapica. Un luogo dal fascino incredibile capace di raccontarci la storia della viabilità messapica prima e romana poi nel nostro territorio. Un patrimonio che ci invidiano in molti e che purtroppo rischia di essere nuovamente sepolto per i motivi che spiegherà il Dott. Chiedi domenica mattina a tutti coloro che parteciperanno all’iniziativa. Un evento imperdibile per gli appassionati di storia e archeologia ma anche per tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza del territorio in cui vivono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:7;"&gt;Appuntamento quindi per domenica 16 ottobre alle ore 9.00 in Piazza Principe di Piemonte, nei pressi della fontana. La partecipazione all’iniziativa è completamente gratuita, si raccomanda un abbigliamento idoneo, delle scarpe adatte ed un mezzo proprio con il quale poter raggiungere la località di Masseria La Torre dove avrà luogo l’Archeopasseggiata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4530812235179730826?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4530812235179730826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4530812235179730826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/10/camminando-sulla-storia.html' title='Camminando sulla Storia'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Wb43t2ePQmg/TpR6R8yHgrI/AAAAAAAACfc/fzmX6vjPKww/s72-c/Listener.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-6386289376930388581</id><published>2011-10-03T17:01:00.000-07:00</published><updated>2011-10-03T17:19:19.043-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalì'/><title type='text'>RICOSTRUZIONE VICENDA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-smeMzqbU3fU/TopNAdnyKQI/AAAAAAAACdw/aCRIpyA6lLA/s1600/2536821_orig.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659420552091281666" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-smeMzqbU3fU/TopNAdnyKQI/AAAAAAAACdw/aCRIpyA6lLA/s200/2536821_orig.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Prima di passare all’intervista è d’obbligo una premessa che non sarà nè lunga né breve ma necessaria q.b. e soprattutto scevra da preconcetti personali. Ciò che contano sono i fatti e non le personali convinzioni. &lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;I FATTI NON VANNO INTERPRETATI. VANNO RACCONTATI. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9HmVRrqj-uU/TopOCCh9HnI/AAAAAAAACd4/ogGEli2BDfM/s1600/4106548_orig.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659421678690442866" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-9HmVRrqj-uU/TopOCCh9HnI/AAAAAAAACd4/ogGEli2BDfM/s200/4106548_orig.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Quando nel 2009 il m° Josè Van Roy Dalì venne invitato a replicare a Grottaglie quella che, in buona sostanza, era la stessa mostra che nel 2003 era stata ospitata nelle sale del castello normanno-svevo della vicina &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Mesagne nel brindisino (&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;con annessa “copia dichiarata” del Cristo de San Juan de la Cruz, come è possibile vedere anche nella foto da ritaglio di giornale dell’epoca&lt;/i&gt;) era assolutamente ignaro che sarebbe stato fatto un uso strumentale del cognome Dalì disattendendo in toto gli accordi presi e che questa azione avrebbe acceso la miccia di una bomba inesplosa e dato la stura ad un vaso di pandora di interessi non meglio identificati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;I media ci hanno abituati ai colpi di scena e, a distanza di due anni, anche questa vicenda ha avuto il suo bravo colpo di scena, qualche tempo fa, su un giornale locale a cui il già assessore Patruno (diretta interlocutrice del m° Van Roy Dalì all’epoca dei fatti) rilasciava alcune dichiarazioni in assoluta antitesi con la delibera di Giunta relativa alla mostra di cui stiamo ragionando e che lascia spazio ad un interrogativo inquietante : Quanto sono credibili i nostri amministratori se, una volta smessi i panni dell’istituzione, possono sconfessare con tanta disinvoltura le proprie dichiarazioni ratificate in una delibera di giunta?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Da premettere che il già assessore Patruno non aveva mai sentito il bisogno di fare dichiarazioni ai giornali&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;quando ricopriva il ruolo di amministratore né per confermare né per smentire, lasciando in gravissimo imbarazzo l’ospite che ha subito e continua a subire ancora oggi, a distanza di due anni, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;un’aggressione mediatica di stampo paesano da più persone in concorso tra loro, con intenti diversi tutti da chiarire. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Né tantomeno coloro che si piccano di gestire l’informazione a Grottaglie, tutti nessuno escluso, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;si sentirono in dovere di rettificare le informazioni (vedasi, per esempio, articolo apparso sul Corriere del Giorno del 12 agosto 2009) alla luce di quanto affermato nell’assise consiliare del settembre 2009 dalla prof.ssa Patruno, all’epoca assessore alla Cultura , rispondendo ad una &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/10/stralcio-assise-consiliare-settembre.html"&gt;INTERPELLANZA&lt;/a&gt; del consigliere Santoro (il file audio è disponibile presso i nostri archivi), né altri “operatori dell’informazione” &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;che si presero poi la briga di fare “le accurate indagini” avendo facile accesso a tutta la documentazione (bolle, assicurazione e altro) da cui si poteva evincere più che limpidamente la natura di “copie dichiarate” delle 15 opere incluse nella esposizione al castello episcopio, sentirono il bisogno di fare chiarezza ma, anzi, sorvolarono volutamente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Le opere in oggetto (quelle incriminate per intenderci, compreso il san Giovanni della Croce, assicurato nell’occasione per una somma di 30mila euro), tra l’altro, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;erano visibili da circa dieci anni sul sito dell’artista, da sempre definite “riproduzioni”, così come esplicitamente dichiarato anche nel dvd&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;fornito dallo stesso artista &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;all'amministrazione , poi collocato all’interno della esposizione (della serie che il visitatore si sedeva e se lo guardava liberamente), con l' &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Pr9-tKC7RQA&amp;amp;feature=related"&gt;INTERVISTA&lt;/a&gt; di Antonella Armentano &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;per il TG3 , in cui veniva sottolineata la realizzazione proprio di tale copia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Anziché adoperarsi per una informazione corretta e scevra da interpretazioni fantasiose costoro parvero adoperarsi, invece, affinchè &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;l’ambiguità su cui aveva giocato l’organizzazione della mostra, in maniera più o meno consapevole e con responsabilità ancora da stabilire, ingigantisse diventando un’onda anomala nel tentativo di rovinare l’immagine del m° Van Roy Dalì e a livello umano e a livello professionale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;(apro parentesi) -&lt;span style="color:#ffff66;"&gt;Del resto, detto tra noi, pensare che il Cristo della Cruz di Salvador Dalì potesse essere assicurato per 30mila euro (così come da documentazione) ed esposto in un ambiente non climatizzato e sprovvisto di qualunque protezione (&lt;em&gt;l’opera era posizionata in una delle ultime sale senza alcuna protezione con un cordoncino davanti e un solo sorvegliante all’ingresso. Chiunque bambino con una penna avrebbe potuto sfregiare l’opera senza essere visto&lt;/em&gt;) , è da mentecatti. Così pensare che ben 15 opere autentiche di Salvador Dalì potessero essere concesse in prestito per 15mila euro sarebbe stata pura fantascienza e qualunque persona di senno un piccolo dubbio se lo sarebbe fatto venire prima di dare aria ai polmoni.-(&lt;/span&gt;chiudo parentesi) &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Chi fa informazione ha il DOVERE di informarsi prima di scrivere qualunque articolo, anche il più elementare. Figuriamoci quando si va a toccare l’onorabilità delle persone. Occorre la stessa cautela e la stessa diligenza prevista dalla giurisprudenza per il&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;“buon padre di famiglia”.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Definirsi giornalisti è una cosa. Esserlo è cosa completamente diversa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Venendo al colpo di scena…&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;sul giornale locale di cui si fa cenno, il già ass. Patruno dichiara che ?“loro”? sapevano che “non era figlio” e che al m° Van Roy Dalì il comune di Grottaglie, per il prestito delle opere esposte nella mostra della ceramica 2009, avrebbe corrisposto la somma di 5mila euro e non già di 15mila euro di cui in delibera. Affermazione molto grave considerato che una delibera di giunta è un atto pubblico e quindi “fa fede”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Abbiamo voluto chiedere lumi all’artista al riguardo. Se ha ricevuto una qualunque somma avrà firmato una ricevuta per l’incasso, ci siamo detti . Ma andiamo per gradi. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Da premettere, intanto che, pur avendone avuto la possibilità e sollecitato più volte in tal senso, il m° Van roy Dalì, per una forma di correttezza verso l’amministrazione a cui sarebbe spettato il compito di dissipare le ombre e sollevare l’artista-ospite da ogni imbarazzo, non ha mai prima d’ora esplicitato in modo tanto chiaro e inequivocabile la dinamica dei fatti con documenti alla mano. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;A seguire l'intervista rilasciata dal m° Josè Van Roy Dalì al blog sopralapancalacapracanta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/10/intervista-al-m-jose-van-roy-dali-su.html"&gt;&lt;strong&gt;INTERVISTA SULLA MOSTRA DELLA CERAMICA 2009&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-6386289376930388581?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6386289376930388581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6386289376930388581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/10/ricostruzione-vicenda.html' title='RICOSTRUZIONE VICENDA'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-smeMzqbU3fU/TopNAdnyKQI/AAAAAAAACdw/aCRIpyA6lLA/s72-c/2536821_orig.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3426575882262870160</id><published>2011-10-03T16:26:00.000-07:00</published><updated>2011-10-03T16:31:24.064-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalì'/><title type='text'>stralcio assise consiliare settembre 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;stralcio interpellanza consigliere Michele Santoro - Assise consiliare settembre 2009&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;(il file audio nella sua interezza è custodito presso i nostri archivi)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Santoro:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; una sezione speciale della mostra della ceramica è stata dedicata quest'anno a Salvador Dalì e comprende alcuni dipinti attribuiti al celebre pittore catalano. Poichè è stato accertato da un articolo pubblicato sul Corriere del Giorno in data 12 agosto 2009 che il dipinto esposto a Grottaglie dal titolo "il cristo de san juan de la cruz" è semplicemente una copia. Una copia. Parlo di una copia. Si chiede di conoscere:&lt;br /&gt;a) gli elementi che hanno indotto l'amministrazione comunale ad affermare che si tratta di un originale&lt;br /&gt;b) se le altre opere sono autentiche o meno perchè oltre a questo quadro ce n'erano altri 14 esposti.Voglio sapere anche se questi 14 quadri sono originali.&lt;br /&gt;c) la provenienza delle opere esposte &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Patruno:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; consigliere Santoro che fare... ridere? Lei ha letto l'articolo che è comparso sul corriere del giorno il 12 agosto del 2009 e ha assunto come scontate alcune affermazioni che sono li riportate riguardo all'opera di cui sta parlando. (...) in risposta a questo problema gravissimo che lei sta ponendo noi forniamo le seguenti informazioni:&lt;br /&gt;a) il dipinto san juan de la cruz esposto al castello espiscopio all'interno della succitata mostra della ceramica (...) sebbene raffigurante la stessa immagine dell'opera del m°Dalì conservata al museo di Glasgow, è diversa da quest'ultima sia per alcuni particolari ma soprattutto (...) per le dimensioni.In particolare l'originale ha le dimensioni di cm.205x113 mentre l'opera prestata dalla Dalì Art Gallery esposta al castello espiscopio è di cm. 138x83 con tutta la cornice.(...) così come non possono essere fatte affermazioni in libertà in ordine alla paternità e natura dell'opera esposta nel castello la quale non recando alcuna firma (...) è stata correttamente epigrafata nel catalogo che abbiamo realizzato all'uopo (...) con il solo riferimento al soggetto proprietario, ossia alla Dalì Art Gallery che ha sede in Velletri a Roma;&lt;br /&gt;b) tutte le altre opere esposte nel castello (...) nel contratto sottoscritto con la Dalì Art Gallery recano la firma dell'autore e sono quindi di proprietà di detta Art Gallery. L'inclusione tra le opere che sono state esposte al castello e che sono state scelte nel corso di una visita effettuata dalla sottoscritta insieme alla dott.ssa De Vincentis presso la Dalì Art Gallery (...) è stata decisa nella piena consapevolezza del valore dell'opera che, quantunque non qualificabile nella sua paternità, rappresenta una espressione artistica apprezzabilmente esperibile all'arte dei Dalì.(...) &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3426575882262870160?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3426575882262870160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3426575882262870160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/10/stralcio-assise-consiliare-settembre.html' title='stralcio assise consiliare settembre 2009'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1384917345825503316</id><published>2011-10-03T15:56:00.000-07:00</published><updated>2011-10-03T16:25:22.023-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dalì'/><title type='text'>Intervista al m° Josè Van Roy Dalì su fatti e circostanze riguardanti la mostra della ceramica 2009</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Due anni fa nel 2009 lei veniva invitato dall’amministrazione comunale di Grottaglie ad esporre le sue opere presso il Castello Episcopio durante la Mostra della Ceramica edizione 2009. Un evento “chiacchierato” che ha avuto degli strascichi indesiderati benchè la mostra abbia ottenuto un notevole successo di pubblico.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Vogliamo ripercorrere le fasi della vicenda cercando di fare finalmente chiarezza per rendere giustizia tanto all’artista che ai grottagliesi di buona volonta? Ebbene… &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;QUANDO L’AMMINISTRAZIONE L’HA INVITATA AD ESPORRE A GROTTAGLIE LE HA POSTO COME REQUISITO INDISPENSABILE L’ESSERE FIGLIO DI SALVADOR DALI’ O DI ALTRO AUTOREVOLE ARTISTA?&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. Assolutamente No! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;In un primo momento&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;per interposta persona, forse in un tentativo di “tirare sul prezzo”, vennero vantate&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;trattative in atto per la realizzazione, al castello episcopio, di una mostra con opere di Picasso. Io mi limitai ad augurare loro un buon proseguimento per tale&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;progetto , ringraziai cordialmente levandomi tanto di cappello … e salutai . &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Successivamente, sempre per interposta persona, mi venne riformulato l’invito per una mia personale al castello, con l’inserimento di alcune opere paterne. Una richiesta a cui risposi negativamente suggerendo, piuttosto risentito,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;che per avere opere di mio padre in esposizione occorreva formulare ufficialmente tale richiesta&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;alla Fondazione preposta a tali scopi in Spagna, in quanto&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;io mi occupavo soltanto &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;e unicamente della diffusione &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;e della promozione&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;dei miei lavori . Tutt’al più&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;avrei &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;potuto riproporre, per l’ennesima volta e come unico autore, la medesima&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;manifestazione in omaggio a mio padre che,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;da oltre vent’anni, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;è itinerante &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;in ogni parte del mondo , Puglia compresa , il cui&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;senso doveva essere inequivocabile , come sempre, a cominciare dal titolo, ovvero: Josè Van Roy Dalì “Omaggio a Salvador Dalì”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;QUALI ERANO STATI, DUNQUE, GLI ACCORDI INTERCORSI TRA LEI E L’AMMINISTRAZIONE?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. Preso atto del mio esplicito disinteresse per una proposta di cui non fossi l’unico destinatario e protagonista, venni invitato allora, sempre per interposta persona, a visitare l’eventuale sede espositiva del castello&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e nel contempo ad incontrare le mie interlocutrici per definire ogni accordo preliminare. Il fatidico incontro avvenne a Grottaglie alla presenza di un caro e stimato amico, il prof. Benedetto Sorino, artista di Francavilla Fontana, e della comune amica Teresa. Le mie esplicite richieste avvennero alla luce del sole e alla&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;presenza &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;di tutti. Gli accordi erano i seguenti:&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;avrei esposto le mie opere in&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;una&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;personale, con l’aggiunta di alcune opere da me realizzate A IMITAZIONE Dalì, a patto che le medesime venissero qualificate ufficialmente come tali e cioè COPIE e il titolo della mostra, su manifesti &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;e&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;cataloghi in oggetto fosse: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Josè van Roy Dalì “Omaggio a Salvador Dalì”. &lt;/b&gt;A quell’incontro ne seguì un altro, tempo dopo, nella mia abitazione dove le mie interlocutrici, perfettamente edotte sulla circostanza che si trattava di opere realizzate da me e da nessun altro, ebbero l’opportunità di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;scegliere personalmente e a proprio piacimento le opere da esporre.&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;SONO STATI MANTENUTI O DISATTESI?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. Totalmente disattesi! Altrimenti non saremmo&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ancora qui a parlarne. A cominciare dal titolo che venne stravolto da “Josè van Roy Dalì “Omaggio a Salvador Dalì”,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; &lt;/b&gt;in “DALI’ IN MOSTRA”, circostanza di cui ebbi contezza solo il giorno della inaugurazione quando vidi le affissioni per strada.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;NELLA ESPOSIZIONE AL CASTELLO DI GROTTAGLIE ERANO PRESENTI OPERE ORIGINALI DI SALVADOR DALI’ PROVENIENTI DALLA DALI’ ART GALLERY O LEI SI ERA IMPEGNATO A FORNIRNE? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. No! Nel modo più assoluto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;La Dalì art gallery è la mia galleria&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;privata con tanto di partita I.V.A. e ogni fornitura, comprensiva di bolle d’accompagnamento e di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;relativa copertura assicurativa, indicava i dati precisi della natura delle opere in questione e del loro autore … e cioè il sottoscritto! Naturalmente, ogni mia affermazione è suffragata da documenti cartacei&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;inconfutabili, compresa una polizza assicurativa per 54 opere per singole valutazioni , che vanno da settemila Euro a trentamila Euro cadauna, per un valore&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;globale di 1.091,000/00&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Euro . Qualunque sprovveduto capirebbe &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;che cifre&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;simili &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;non andrebbero a coprire nemmeno una minuscola porzione di un’ opera originale di Salvador Dalì . Poi, per chi resta sgomento davanti alla cifra cumulativa di un milione di euro riferita a 54 opere, ricordo che per tale cifra il premio assicurativo da pagare fu irrisorio, ovvero pari a 1.304,84 euro, come da fattura (&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;La Fondiaria -polizza n. 0674. 550333.49 Taranto Est cod. 0674 Mostre d’arte“Da chiodo a chiodo”). Inoltre, anche sulle relative bolle d’accompagnamento, le opere “incriminate” , vengono chiaramente definite COPIE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;HA QUALCOSA DA RIMPROVERARE ALL’AMMINISTRAZIONE DI GROTTAGLIE DELL’EPOCA? E SE SI, COSA IN PARTICOLARE?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. Solitamente non mi permetto di rimproverare nessuno … perché&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;le responsabilità&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;azioni individuali o di gruppo, abitualmente&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;dovrebbero essere&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;degli autori. Io potrei rimproverare a me stesso l’ingenuità di essermi fidato del verbo. La qual cosa non accadrà &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;mai più in futuro. In fondo, anche la semplice esperienza ha i suoi costi!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;PERCHE’, SECONDO LEI, A DISTANZA DI DUE ANNI LE VIENE FATTA ANCORA UNA GUERRA SPIETATA DA ALCUNI PERSONAGGI DEL LUOGO? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. Personaggi? &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Ma quali personaggi … per me sono solo ombre inconsistenti! E &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Lei,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;pur conoscendo il mio totale rispetto&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;per il prossimo&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e persino per i miei più acerrimi nemici … vorrebbe indurre la mia pazienza a “deragliare”? Certamente gli innumerevoli quanto infelici&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;interventi diffamatori, nei confronti della mia persona,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;del mio lavoro e della mia credibilità, ad opera di terze persone, hanno prodotto notevoli e gravissimi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;danni, ampiamente quantificabili , di cui qualcuno, prima o poi dovrà rispondere in solido.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;A tale riguardo,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e in seguito ad una &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;precedente diffida ufficiale, ho dato mandato&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ai miei legali per presentare ai Tribunali preposti una querela di parte verso ignoti, con conseguenti indagini &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;atte all’ identificazione &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;materiale di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;coloro che si sono ”affabilmente” prodigati a diffamarmi, in questa specie di associazione a delinquere casareccia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;E’ impensabile, tanto per esplicitare liberamente il mio pensiero, che tali “ illustri “sconosciuti, manovrati da un noto, o forse sarebbe meglio dire famigerato, personaggio&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;isterico , affetto da megalomania galoppante … si siano prodigati in un nuovo gioco … piuttosto affine a certi compagni di merende … con la&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;assurda&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;convinzione&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;di cavarsela a buon mercato, in virtù di quel microscopico potere telematico o massmediatico derivante da una effimera condizione di gestori, gestita peraltro maldestramente, talvolta contro ogni legge e ogni etica … con il chiaro scopo di colpire qualcun altro, attraverso informazioni distorte, per ottenere il fatidico effetto “due piccioni con una fava” e per diffamarmi ad oltranza con ogni genere di calunnia, in nome di una propria assurda convinzione, sbandierata quale&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;verità, falsata a proprio uso e consumo. Einstein, a suo tempo disse: Chiunque si accinga ad eleggere se stesso a giudice del vero e della conoscenza, naufraga sotto le risate degli dei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;MA DA COSA NASCEREBBE TANTA AVVERSIONE NEI SUOI CONFRONTI?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Posso ipotizzare, supporre che il tutto sia scaturito a causa di un patetico personaggio pirandelliano, con agganci a Grottaglie, presunto professore, critico, artista e chissà quant’ altro, che diversi anni addietro aveva organizzato in Puglia alcune mostre, strumentalizzando maldestramente la mia presenza e il mio nome, mascherando il tutto con sigle del tipo: J. Dalì, oppure J.V.R. Dalì, suscitando il mio disappunto. Inoltre, non aveva digerito l’onta di veder vendere un mio lavoro ad una sua collega ad un prezzo proibitivo per l’epoca, mentre le sue opere erano rimaste miseramente invendute. Mi perseguitò per diverso tempo con un accanimento patologico, attivando &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;l’intervento di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;complici occasionali, quali un giornalista in una mostra di Francavilla Fontana,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;dei&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;politicanti locali in una mostra nelle vicinanze di Ferrara … e coinvolgendo in una diatriba telematica, anche&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;un blog nei pressi di Vicenza. Non avrei mai pensato che un essere cosiddetto umano potesse arrivare a tanto … lo consideravo come un tafano molesto. E per un po’, non vedendolo in circolazione, pensai fosse deceduto. Invece pare di no … comunque sono contento per lui e per il suo clan.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;In conclusione e secondo me, anche se non conosco personalmente nessuno degli &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;oscuri individui che compongono l’alleanza tribale, la mostra è stato un semplice pretesto personale (probabilmente riconducibile al personaggio di cui ho parlato poco fa), &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;servito&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;agli scellerati di turno su un &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;piatto d’argento dalla Amministrazione locale, dando la possibilità di porre in atto la sospirata vendetta, insanamente maturata in anni di invalidante sofferenza per i miei piccoli successi, da parte di un povero demente e dei suoi gregari. L’aggressione mediatica, o meglio, quella che avrebbe voluto essere un’aggressione mediatica , credo sia scivolata sulla fatidica buccia di banana … ma è servita a farmi comprendere usi e costumi locali, come &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;la famosa “mescia &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;grottagliese” … ma ripeto,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ritengo ogni&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ulteriore intento, una semplice vendetta personale, altrimenti tanto accanimento, a distanza di anni, non avrebbe più alcun senso … E mi scuso &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;anticipatamente per la volgarità di questa mia ultima considerazione personale, presa in prestito dalla mia solerte assistente che mi accompagna da oltre 30 anni. Una considerazione che non è contro&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;i grottagliesi, nè contro Grottaglie, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;bensì verso i quattro o cinque individui che vorrebbero rappresentare o imporre forzatamente &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;ai propri concittadini il loro spregevole volere. La mia assistente è solita dire, in presenza di simile campionario umano, : &lt;em&gt;“Quella è gente, che si bacia e si incula con la medesima indifferenza!&lt;/em&gt;”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;DI RECENTE SU UN MENSILE LOCALE IL GIA’ ASSESSORE PATRUNO (ASSESSORE ALL’EPOCA DEI FATTI) HA DICHIARATO CHE “LORO SAPEVANO CHE LEI NON ERA FIGLIO” E CHE LE SONO STATI CORRISPOSTI QUALE COMPENSO “SOLO 5MILA (CINQUEMILA) EURO”.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;LE HA MAI DATO MODO&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;IL GIA’ ASSESSORE DI PENSARE CHE “LORO SAPESSERO CHE NON ERA FIGLIO?” E A PROPOSITO DEL COMPENSO, CONSIDERATO CHE LA DELIBERA DI GIUNTA RIPORTA, INVECE, UNA SOMMA DI 15MILA (DICASI QUINDICIMILA) EURO, CHI DICE IL VERO? IL GIA’ ASSESSORE O LA DELIBERA DI GIUNTA? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. Premesso che la mia condizione di figlio fa parte della mia sfera privata ed è comunque fatto universalmente&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;notorio e ufficializzato pubblicamente da oltre 30 anni, non vedo quale valore potrebbe assumere la dichiarazione, in negativo o in positivo, di una persona che mi ha incontrato soltanto due volte! Inoltre, non mi curo&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;affatto delle vicende paesane, tantomeno di affermazioni&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;prive di buon senso&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;su giornali locali. Una simile dichiarazione , qualora &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;rilasciata, a me sembrerebbe piuttosto emblematica e ambivalente, in quanto,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;se la logica ha un senso , mi chiedo, perché fare tanta strada per&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;chiedere opere di Dalì da esporre&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;al castello, con la ovvia consapevolezza &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;di andare a perdere tempo? &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;No!il già assessore, non mi ha mai dato&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;alcun modo di pensare “che io non fossi figlio”… e, alla luce di quanto detto sopra, non&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;avrebbe alcun senso.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Certamente io non posso sapere cosa passa nella testa delle persone,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ma non è proprio così facile accedere al mio cospetto. Chi entra nella mia abitazione, sa benissimo chi va ad &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;incontrare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Le fatture n. 19 e n. 22 , con pagamento anticipato, rispettivamente di 7.495,00 Euro cadauna&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;in mio possesso, comunque, provano che la somma fu di quindicimila Euro, così come scritto in delibera. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;ASSODATO QUANTO SOPRA… QUAL E’ STATO NEL CORSO DEGLI ANNI IL SUO RAPPORTO CON LA PUGLIA? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R.Fantastico !&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Ho avuto modo di apprezzare luoghi e persone di questa magnifica&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e peculiare parte dell’Italia. Credo di aver fatto più mostre in Puglia che in qualsiasi&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;altra parte del mondo, avevo anche accarezzato l’idea di acquistare&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;una masseria per viverci stabilmente, ma a causa dei tanti impegni,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;ho dovuto accantonare temporaneamente questo sogno.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;TORNEREBBE AD ESPORRE A GROTTAGLIE?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;R. Perché no!&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Io non ho nulla da nascondere e non temo affatto la meschinità di certa gente.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Mi premurerei di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;aggiungere a caratteri cubitali sul contratto: “i&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;ndipendentemente e al di fuori dal fatto di essere&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;o meno figlio di cotanto padre&lt;/i&gt;”… e naturalmente solo per un compenso anticipato di centomila Euro. Pace e bene a tutti … nemici inclusi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1384917345825503316?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1384917345825503316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1384917345825503316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/10/intervista-al-m-jose-van-roy-dali-su.html' title='Intervista al m° Josè Van Roy Dalì su fatti e circostanze riguardanti la mostra della ceramica 2009'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2053923586639420622</id><published>2011-09-11T11:25:00.000-07:00</published><updated>2011-09-11T11:30:40.908-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diffammazione a mezzo stampa e/o internet'/><title type='text'>Storie di ordinaria follia</title><content type='html'>&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span&gt;discussione tratta dal blog della tale Lilli Ch D'Amicis &lt;/span&gt;&lt;span&gt;ovvero come si fa finta di parlare di un argomento quando in realtà è un altro quello che rode. &lt;em&gt;ndr&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="date-header"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color:#bb007d;"&gt;sabato 10 settembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="date-posts"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-outer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post hentry"&gt;&lt;a name="8904386714180382344"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;a href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html"&gt;&lt;span style="color:#1ea5ad;"&gt;Cultura: Verso il centenario della morte di Giovanni Pascoli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-header"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-header-line-1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-body entry-content"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" dir="ltr" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center; CLEAR: both" class="separator"&gt;&lt;a style="MARGIN-BOTTOM: 1em; FLOAT: left; CLEAR: left; MARGIN-RIGHT: 1em" href="http://3.bp.blogspot.com/-wQOGZYuWQsw/TmsBBCOlRkI/AAAAAAAACLM/dsPNWGh4i78/s1600/trittico.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-wQOGZYuWQsw/TmsBBCOlRkI/AAAAAAAACLM/dsPNWGh4i78/s320/trittico.jpg" width="320" height="121" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" dir="ltr" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: Verdana, sans-serif" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: small"&gt;&lt;b&gt;Per l'occasione il Centro Studi e Ricerche ''Francesco Grisi'' diretto da Pierfranco Bruni annuncia un saggio sull'Ulissismo nella poesia di Pascoli a cura di Marilena Cavallo &lt;?XML:NAMESPACE PREFIX = O /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: Verdana, sans-serif" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: Verdana, sans-serif" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: small"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;“Ci avviamo a celebrare il centenario della morte di Giovanni Pascoli. Un centenario importante che si apre a prospettive letterarie variegare e a delle chiavi di lettura che hanno una loro particolare importanza sia dal punto di vista critico - letterario che storico”. Afferma il presidente del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi " Pierfranco Bruni, che annuncia uno studio e una pubblicazione riferita al Poscoli poeta dell’ulissismo. &lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;Infatti pubblicherà, per l’occasione del centenario della morte, un saggio articolato, curato da Marilena Cavallo, dal titolo: “Ulissismo e dissolvenza omerica nella poesia di Giovanni Pascoli” con dei capitoli dedicati certamente al poemetto “L’ultimo viaggio” ma con dei riferimenti a D’Annunzio e Pavese in una chiave di lettura comprendente la poetica del Mediterraneo. Ci sono dimensioni antropologiche nel Pascoli omerico che offrono modelli culturali di estremo interesse e per l’occasione andrebbero discussi. Giovanni Pascoli era nato a San Mauro di Romagna nel 1855. Muore a Bologna per un male incurabile nel 1912. Myricae è del 1891. Ci sono state diverse ristampe. Quella definitiva è del 1900. Nel 1897 apparvero i Primi poemetti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: Verdana, sans-serif" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: small"&gt;Nel 1903 i Canti di Castelvecchio. Dal 1904 al 1913 abbiamo i Poemi conviviali, Odi ed Inni, Nuovi poemetti, Canzoni di re Enzo, Poemi italici, Poemi del Risorgimento. Pascoli ha scritto anche delle prose e dei libri di critica e testi in latino. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: Verdana, sans-serif" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: small"&gt;Le posizioni sulla poesia di Pascoli, comunque, sono abbastanza divergenti e significative. Basterebbe citare soltanto il pensiero di Vincenzo Cardarelli per rendersi conto di ciò. Cosa diceva Cardarelli di Pascoli? “Io non ho da fare a Pascoli altra obbiezione se non questa: cioè ch’egli è più uno stornellatore, un verseggiatore elaborato, colto, fine quanto si vuole, che un poeta. Come dire più discretamente quanto poca individualità di linguaggio e di forme metriche (ho detto, senz’altro, i due elementi costitutivi della poesia) si riscontri nelle liriche di Pascoli? Comunque il discorso è aperto. Ciò che a noi interessa, sottolinea Pierfranco Bruni, in questo percorso pascoliano è l’ulissismo presente nella poesia di Pascoli con un approfondimento dei “Poemi conviviali”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; FONT-FAMILY: Verdana, sans-serif" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: small"&gt;Ulissismo e mediterraneo rappresentano elementi letterari e etno - letterari da approfondire. Ma diamo un senso a questo annuncio celebrante dell’opera di Pascoli attraverso interpretazioni e visioni letterarie che hanno interessato tutto il Novecento poetico italiano ed europeo”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: Times New Roman"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="CLEAR: both"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-footer"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-footer-line post-footer-line-1"&gt;&lt;span class="post-author vcard"&gt;Pubblicato da &lt;span class="fn"&gt;Lilli D'Amicis giornalista&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="post-timestamp"&gt;a &lt;a class="timestamp-link" title="permanent link" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html" rel="bookmark"&gt;&lt;abbr class="published" title="2011-09-10T08:17:00+02:00"&gt;&lt;span style="color:#1ea5ad;"&gt;sabato, settembre 10, 2011&lt;/span&gt;&lt;/abbr&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="post-comment-link"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="post-icons"&gt;&lt;span class="item-action"&gt;&lt;a title="Post per email" href="http://www.blogger.com/email-post.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=8904386714180382344"&gt;&lt;img class="icon-action" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/icon18_email.gif" width="18" height="13" /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="item-control blog-admin pid-902583110"&gt;&lt;a title="Modifica post" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=8904386714180382344&amp;amp;from=pencil"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img class="icon-action" alt="" src="http://img2.blogblog.com/img/icon18_edit_allbkg.gif" width="18" height="18" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-share-buttons"&gt;&lt;a class="goog-inline-block share-button sb-email" title="Invia tramite email" href="http://www.blogger.com/share-post.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=8904386714180382344&amp;amp;target=email" target="_blank"&gt;&lt;span class="share-button-link-text"&gt;Invia tramite email&lt;/span&gt; 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&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="goog-inline-block dummy-container"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="BORDER-BOTTOM-STYLE: none; PADDING-BOTTOM: 0px; LINE-HEIGHT: normal; BORDER-RIGHT-STYLE: none; TEXT-INDENT: 0px; MARGIN: 0px; PADDING-LEFT: 0px; WIDTH: 90px; PADDING-RIGHT: 0px; DISPLAY: inline-block; BORDER-TOP-STYLE: none; BACKGROUND: none transparent scroll repeat 0% 0%; FLOAT: none; HEIGHT: 20px; FONT-SIZE: 1px; VERTICAL-ALIGN: baseline; BORDER-LEFT-STYLE: none; PADDING-TOP: 0px; cssFloat: none" id="___plusone_0"&gt;&lt;iframe style="POSITION: static; BORDER-BOTTOM-STYLE: none; BORDER-RIGHT-STYLE: none; MARGIN: 0px; WIDTH: 90px; BORDER-TOP-STYLE: none; HEIGHT: 20px; VISIBILITY: visible; BORDER-LEFT-STYLE: none; TOP: 0px; LEFT: 0px" id="I1_1315765196031" title="+1" tabindex="-1" marginheight="0" src="https://plusone.google.com/u/0/_/+1/fastbutton?url=http%3A%2F%2Ftuttoilresto-noia.blogspot.com%2F2011%2F09%2Fcultura-verso-il-centenario-della-morte.html&amp;amp;source=blogger&amp;amp;size=medium&amp;amp;count=true&amp;amp;annotation=&amp;amp;hl=it&amp;amp;jsh=r%3Bgc%2F23579912-2b1b2e17#id=I1_1315765196031&amp;amp;parent=http%3A%2F%2Ftuttoilresto-noia.blogspot.com&amp;amp;rpctoken=38160747&amp;amp;_methods=onPlusOne%2C_ready%2C_close%2C_open%2C_resizeMe" frameborder="0" width="100%" name="I1_1315765196031" marginwidth="0" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-footer-line post-footer-line-2"&gt;&lt;span class="post-labels"&gt;Etichette: &lt;a href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/search/label/celebrazioni" rel="tag"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;celebrazioni&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/search/label/cultura" rel="tag"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;cultura&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="post-footer-line post-footer-line-3"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="comments" class="comments"&gt;&lt;a name="comments"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;7 commenti: &lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="Blog1_comments-block-wrapper"&gt;&lt;br /&gt;&lt;dl id="comments-block" class="avatar-comment-indent"&gt;&lt;br /&gt;&lt;dt id="c8253279858651910190" class="comment-author "&gt;&lt;a name="c8253279858651910190"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar-image-container avatar-stock"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;img title="Anonimo" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/blank.gif" width="16" height="16" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Anonimo ha detto... &lt;br /&gt;&lt;dd id="Blog1_cmt-8253279858651910190" class="comment-body"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;http://vanroydali.weebly.com/interviste.html&lt;br /&gt;la Montella insiste ancora con il figlio di Dalì, tanto da andare a Roma per intervistarlo,per questo gli daranno l'acchiatura da gestire, un talento così non bisogna farselo scappare, bisogna valorizzarlo. Poi magari con i soldi dei grottagliesi gli rifacciamo pure una personale al Dalì. Dalì di Otranto, quello vero, a noi ci fa un baffo, anzi alla Montella, alle capre e al drago. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-footer"&gt;&lt;span class="comment-timestamp"&gt;&lt;a title="comment permalink" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html?showComment=1315714766636#c8253279858651910190"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11 settembre 2011 06:19 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="item-control blog-admin pid-61060407"&gt;&lt;a class="comment-delete" title="Elimina commento" href="http://www.blogger.com/delete-comment.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=8253279858651910190"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/icon_delete13.gif" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;dt id="c6141514043237712678" class="comment-author "&gt;&lt;a name="c6141514043237712678"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar-image-container avatar-stock"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img title="Anonimo" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/blank.gif" width="16" height="16" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Anonimo ha detto... &lt;br /&gt;&lt;dd id="Blog1_cmt-6141514043237712678" class="comment-body"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma non è la Montella che lo dice,caro anonimo c'è la stampa nazionale, riviste di un certo impegno, biografie su internet che documentano foto di Dalì con il figlio dalla nascita fino all'ultimo momento della sua morte ! Le vada a vedere e confrontare prima di parlare ! &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-footer"&gt;&lt;span class="comment-timestamp"&gt;&lt;a title="comment permalink" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html?showComment=1315743806514#c6141514043237712678"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11 settembre 2011 14:23 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="item-control blog-admin pid-1048245740"&gt;&lt;a class="comment-delete" title="Elimina commento" href="http://www.blogger.com/delete-comment.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=6141514043237712678"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/icon_delete13.gif" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;dt id="c7416574039383169724" class="comment-author "&gt;&lt;a name="c7416574039383169724"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar-image-container avatar-stock"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img title="Anonimo" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/blank.gif" width="16" height="16" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Anonimo ha detto... &lt;br /&gt;&lt;dd id="Blog1_cmt-7416574039383169724" class="comment-body"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Certo che l'abbiamo visto, ma non siamo convinti. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-footer"&gt;&lt;span class="comment-timestamp"&gt;&lt;a title="comment permalink" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html?showComment=1315749745549#c7416574039383169724"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11 settembre 2011 16:02 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="item-control blog-admin pid-1575682021"&gt;&lt;a class="comment-delete" title="Elimina commento" href="http://www.blogger.com/delete-comment.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=7416574039383169724"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/icon_delete13.gif" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;dt id="c3256685571592658152" class="comment-author "&gt;&lt;a name="c3256685571592658152"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar-image-container avatar-stock"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img title="Anonimo" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/blank.gif" width="16" height="16" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Anonimo ha detto... &lt;br /&gt;&lt;dd id="Blog1_cmt-3256685571592658152" class="comment-body"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Signora Montella come mai tanta difesa per questo soggetto? C'è del tenero fra di voi? Se è così sono contento per lei, ma non lo difenda fa più bella figura. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-footer"&gt;&lt;span class="comment-timestamp"&gt;&lt;a title="comment permalink" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html?showComment=1315749959476#c3256685571592658152"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11 settembre 2011 16:05 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="item-control blog-admin pid-1575682021"&gt;&lt;a class="comment-delete" title="Elimina commento" href="http://www.blogger.com/delete-comment.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=3256685571592658152"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/icon_delete13.gif" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;dt id="c8127488938277213985" class="comment-author "&gt;&lt;a name="c8127488938277213985"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar-image-container avatar-stock"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img title="Anonimo" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/blank.gif" width="16" height="16" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Anonimo ha detto... &lt;br /&gt;&lt;dd id="Blog1_cmt-8127488938277213985" class="comment-body"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Solo la cattiveria e l'invidia portano a simili insinuazioni,conosco bene la sig.Montella e non scenderebbe mai a simili bassezze per un poco di notorietà! Non le serve ,perchè ho potuto constatare di persona che viene rispettata da tutti, la gente la cerca e la onora della propria presenza a tutte le mnifestazioni che svolge!Mi creda il minimo che può fare è scusarsi per la cattiveria gratuita! &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-footer"&gt;&lt;span class="comment-timestamp"&gt;&lt;a title="comment permalink" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html?showComment=1315753016905#c8127488938277213985"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11 settembre 2011 16:56 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="item-control blog-admin pid-1048245740"&gt;&lt;a class="comment-delete" title="Elimina commento" href="http://www.blogger.com/delete-comment.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=8127488938277213985"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/icon_delete13.gif" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;dt id="c5586428404821756245" class="comment-author "&gt;&lt;a name="c5586428404821756245"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar-image-container avatar-stock"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img title="Anonimo" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/blank.gif" width="16" height="16" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Anonimo ha detto... &lt;br /&gt;&lt;dd id="Blog1_cmt-5586428404821756245" class="comment-body"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ha ragione l'ultimo anonimo( leggi Montella) chieda scusa perché come laMontella a Grottaglie non c'è nessuno, non scherziamo! &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-footer"&gt;&lt;span class="comment-timestamp"&gt;&lt;a title="comment permalink" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html?showComment=1315754301988#c5586428404821756245"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11 settembre 2011 17:18 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="item-control blog-admin pid-798251222"&gt;&lt;a class="comment-delete" title="Elimina commento" href="http://www.blogger.com/delete-comment.g?blogID=255682473362999&amp;amp;postID=5586428404821756245"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/icon_delete13.gif" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;dt id="c8854108268990755964" class="comment-author "&gt;&lt;a name="c8854108268990755964"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="avatar-image-container avatar-stock"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;img title="Anonimo" alt="" src="http://img1.blogblog.com/img/blank.gif" width="16" height="16" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Anonimo ha detto... &lt;br /&gt;&lt;dd id="Blog1_cmt-8854108268990755964" class="comment-body"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ma cosa c'entra la Montella con il centenario della morte di Giovanni Pascoli? Non mischiamo scuerceli cu li fae! Il genio del figlio/nipote/cugino di Dalì va preservato! &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;dd class="comment-footer"&gt;&lt;span class="comment-timestamp"&gt;&lt;a title="comment permalink" href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2011/09/cultura-verso-il-centenario-della-morte.html?showComment=1315755350321#c8854108268990755964"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;11 settembre 2011 17:35 &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;/dl&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2053923586639420622?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2053923586639420622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2053923586639420622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/09/storie-di-ordinaria-follia.html' title='Storie di ordinaria follia'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wQOGZYuWQsw/TmsBBCOlRkI/AAAAAAAACLM/dsPNWGh4i78/s72-c/trittico.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4930716813176205617</id><published>2011-05-31T12:59:00.000-07:00</published><updated>2011-05-31T13:07:14.956-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>"A MODO JONICO" - PRIMO CD DEL GRUPPO "LA VAGA HARMONIA"</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PTQI9upjdlE/TeVKAk6-jCI/AAAAAAAACWQ/X3GAKgzm_BU/s1600/187800_161184050612461_4312299_n.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612973884358691874" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-PTQI9upjdlE/TeVKAk6-jCI/AAAAAAAACWQ/X3GAKgzm_BU/s400/187800_161184050612461_4312299_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;E' uscito il primo cd del gruppo strumentale barocco "LA VAGA HARMONIA" dal titolo “A modo Jonico”, un omaggio alla musica e alla cultura barocca con musiche di Monteverdi, Landi, Frescobaldi, Rontani. Il cd è stato registrato in presa diretta da Francesco De Leonardis (Centurionrage-records) nella splendida cornice del Santuario della Madonna di Mutata in agro di Grottaglie (TA). Il gruppo de "LA VAGA HARMONIA" nasce dal comune intento di sei amici musicisti di riunirsi per dar voce ad una musica bella ma ricercata e trasmettere la passione per questo genere cosi florido e creativo in tutti gli aspetti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;I componenti di questo ensemble sono &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;tutti giovani e diplomati &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;nei diversi conservatori del sud Italia (Lecce, Taranto, Monopoli) e sono:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Domenico Nisi - Violino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Carmine Fanigliulo - Viola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Vincenzo Vitti - Violoncello&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Gabriella Russo - Arpa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Mimmo Fornaro - Flauto dolce&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Fabio Anti - Canto, flauto dolce e spinetta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il progetto è stato curato dal gruppo Vaga Harmonia che ha realizzato anche la semplice veste grafica della copertina e il suo interno, e patrocinato dall'Associazione Culturale "KOINE'" di Grottaglie nella persona del presidente dott. Roberto Burano Spagnulo. La Vaga Harmonia in collaborazione con i Lions e l'Ass. Koinè devolveranno 2 euro dei proventi del cd (il cd costa 10 euro) alla scuola di Addestramento Lions dei cani guida per i non vedenti di Limbiate (MI).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4930716813176205617?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4930716813176205617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4930716813176205617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/05/modo-jonico-primo-cd-del-gruppo-la-vaga.html' title='&quot;A MODO JONICO&quot; - PRIMO CD DEL GRUPPO &quot;LA VAGA HARMONIA&quot;'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PTQI9upjdlE/TeVKAk6-jCI/AAAAAAAACWQ/X3GAKgzm_BU/s72-c/187800_161184050612461_4312299_n.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3758258121975480559</id><published>2011-05-21T04:54:00.000-07:00</published><updated>2011-05-21T05:05:41.507-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Una bella pagina di Giustizia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;Undici anni sono stati necessari perchè il Dott.S.D.( tarantino di anni 60) potesse ottenere Giustizia. Undici anni dal "fatto" e circa cinque anni dalla sentenza di primo grado che lo aveva iniquamente condannato alla pena di mesi quattro di reclusione per un episodio di presunta "mala medicina".&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Era accusato ,nella sua qualità di sanitario in servizio presso la guardia medica di Pulsano,di avere-per colpa inescusabile- causato lesioni personali gravi al giovane G.M. (oggi di anni 28, nato a Taranto) non avendo,nel corso di una visita domiciliare ,diagnosticato un processo infiammatorio infettivo al livello dell'appendice;&lt;br /&gt;la colpa del professionista-secondo i denuncianti e secondo la pubblica accusa - avrebbe causato il tardivo ricovero del giovane in gravi condizioni ed in pericolo di vita.&lt;br /&gt;Ovviamente ne conseguì una denuncia del professionista anche in ragione del fatto che le elevatissime richieste risarcitorie avanzate dalla presunta parte offesa non erano state soddisfatte dalla compagnia assicuratrice del dott.S.D.&lt;br /&gt;Il processo fu incardinato ed affidato al giudizio della Dott.Patrizia TODISCO ( poi passata-nel corso del giudizio- ad altra funzione giurisdizionale) con passaggio di mano, poi, ad altro magistrato ( onorario) del Tribunale di Taranto. Si costituì parte civile la giovane p.o. mentre l'imputato si affidò alla difesa dell'Avv.Mario CALZOLARO altresì supportato dall'Avv.Enzo VOZZA che agiva nell'interesse della compagnia di assicurazione.&lt;br /&gt;La difesa,in primo grado,si attivò nello sforzo di dimostrare il tentativo chiaramente speculativo della parte offesa e dei suoi genitori;si sostenne,in quella sede,che la parte civile costituita e suo padre,sentito come teste,erano mendaci,travisavano le circostanze di cui riferivano e ne nascondevano altre;negarono,ad esempio,l'importantissima circostanza secondo la quale tra la visita effettuata dall'imputato ed il ricovero avvenuto quasi tre giorni dopo,il padre del giovane ammalato aveva consultato il proprio medico di famiglia il quale,sulla scorta delle condizioni del ragazzo e dei sintomi riferiti ed accertabili,non aveva rilevato alcuna necessità di procedere a ricovero di emergenza; a cura della difesa quel medico di famiglia fu sentito come teste e letteralmente sbugiardò la parte offesa ed il padre confermando le circostanze addotte dalla difesa. Appariva evidente,anche sulla scorta delle risultanze peritali, che non vi fossero valide ragioni per un'affermazione di responsabilità penale del malcapitato professionista nel ruolo di guardia medica svolto.Ciò nonostante,inopinatamente,il Dott.S.D,fu ritenuto responsabile dal Giudice e condannato alla pena della eclusione di mesi 4 ( sospesa) oltre al risarcimento danni da liquidarsi in separata sede.&lt;br /&gt;A seguito di impugnazione si è tenuto l'appello ( Pres.te SEMERARO-Relatore SANTELLA-A latere RIZZo) dinanzi alla Corte di Appello di Taranto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;L'Avv.CALZOLARO,pur dinanzi all'ormai intervenuta prescrizione del reato per il decorso dei termini,ha inteso esporre la difesa del suo assistitito " a tutto campo" e, sostenendo che una declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione avrebbe rappresentato "un secondo ennesimo ceffone vibrato dalla Giustizia sul volto di un imputato innocente, probo, onesto e professionalmente ineccepibile", è riuscito a persuadere la Corte dell'evidente mistificazione processuale posta in essere dalla parte offesa e dal padre.&lt;br /&gt;La corte, infatti, ha assolto l'imputato con ampia formula perchè il fatto non sussiste!&lt;br /&gt;Una bella pagina di Giustizia. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3758258121975480559?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3758258121975480559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3758258121975480559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/05/una-bella-pagina-di-giustizia.html' title='Una bella pagina di Giustizia'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4354187284183201719</id><published>2011-05-05T02:30:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T02:54:09.671-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>ALL’ATTENZIONE NAZIONALE L’ORGANO RINASCIMENTALE  DI GROTTAGLIE “IL DECANO DI PUGLIA”</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GWO2AZP8S_s/TcJzEvfUx4I/AAAAAAAAB94/8u614O25iOE/s1600/organo%2Brinascimentale%2Bgrottaglie_Pagina_2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5603167411706840962" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-GWO2AZP8S_s/TcJzEvfUx4I/AAAAAAAAB94/8u614O25iOE/s200/organo%2Brinascimentale%2Bgrottaglie_Pagina_2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;ALL’ATTENZIONE NAZIONALE L’ORGANO RINASCIMENTALE &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;DI GROTTAGLIE “IL DECANO DI PUGLIA”&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;LA SODDISFAZIONE DI D. ELIGIO GRIMALDI, PARROCO DELLA CHIESA MADRE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;L’ultimo numero della prestigiosa rivista “Arte organaria e organistica”, la più importante del settore in Italia, edita dalle “Edizioni Carrara” di Bergamo,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; presenta all’attenzione degli studiosi, dei cultori e degli appassionati l’organo rinascimentale di Grottaglie di recente restaurato dalla ditta Ruffatti di Padova. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Il periodico trimestrale (anno XVIII, numero 78 &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Gennaio-Marzo 2011) infatti dedica allo storico strumento grottagliese la copertina e un articolo di ben otto pagine redatto da uno dei massimi esperti di arte organaria, il maestro prof. Francesco Ruffatti, corredato da splendida documentazione iconografica e da una articolata scheda storica stilata dal prof. Rosario Quaranta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;D. Eligio Grimaldi, parroco della chiesa madre Maria SS.ma Annunziata di Grottaglie, in cui il prezioso cimelio è conservato, non nasconde la sua soddisfazione: “Ho visto con gioia e con un po’ di emozione l’ultimo numero di “Arte organaria e organistica” in cui si dà amplissimo spazio e riconoscimento al nostro prezioso organo rinascimentale e sono davvero contento per l’importante servizio curato con competenza e autorevolezza da Francesco Ruffatti e da Rosario Quaranta. Ma mi sono pure felice per il fatto che in una rivista così prestigiosa sia stato dato tanto rilievo e spazio al nostro strumento che verrà in tal modo conosciuto ben al di là del nostro territorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Per noi tutti si tratta senza dubbio di un importantissimo riconoscimento del valore e dell’importanza dell’organo (qui opportunamente definito “Il decano di Puglia”) che ci rende orgogliosi e ci spinge a impegnarci in una fattiva collaborazione per la sua tutela e la sua piena valorizzazione culturale, artistica e liturgica”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;Grottaglie &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;4 maggio 2011 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;(R. Q.)&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4354187284183201719?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4354187284183201719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4354187284183201719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/05/allattenzione-nazionale-lorgano.html' title='ALL’ATTENZIONE NAZIONALE L’ORGANO RINASCIMENTALE  DI GROTTAGLIE “IL DECANO DI PUGLIA”'/><author><name>STAFF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14962182978865140829</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Hpy5aubEnyY/SHntT_89bvI/AAAAAAAAAYw/KssSe_TvpzA/S220/monaco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GWO2AZP8S_s/TcJzEvfUx4I/AAAAAAAAB94/8u614O25iOE/s72-c/organo%2Brinascimentale%2Bgrottaglie_Pagina_2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1444102087283106472</id><published>2011-04-14T12:07:00.000-07:00</published><updated>2011-04-14T12:09:51.805-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>"ATTRAVERSANDO FABRIZIO DE ANDRE' E DINTORNI".</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt" mce_style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;INCONTRO DI STUDI SUL MEDITERRANEO CHE INCLUDE RILEGGENDO LE LETTERATURE E I PROCESSI ETNICI&lt;?XML:NAMESPACE PREFIX = O /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt" mce_style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;GROTTAGLIE LUNEDI’ 18 APRILE ORE 18,30 – &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt" mce_style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;RELAZIONE DI PIERFRANCO BRUNI DEL MIBAC&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt" mce_style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;SALUTI DEL SINDACO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt" mce_style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;COORDINAMENTO DI ROBERTO BURANO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt" mce_style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="center" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt" mce_style="FONT-SIZE: 14pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;IL MEDITERRANEO TRA SPONDA SUD E SPONDA NORD. RADICI CHE RICHIAMANO RADICAMENTI E LEGAMI ANTROPOLOGICI OLTRE CHE RELAZIONI ECONOMICHE ED INTERNAZIONALI. IL MEDITERRANEO CHE INCLUDE. UNA RIFLESSIONE CHE HA UN SENSO PROPRIO NELLE SFACCETTATURE DEI NOSTRI GIORNI.&lt;span style="mso-spacerun: yes" mce_style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;FISSATO UN INCONTRO DI STUDI, IN UN MOMENTO CRUCIALE DEI RAPPORTI TRA EUROPA E MEDITERRANEO, PER UN APPROFONDMENTO TRA LE STORIE, I PROCESSI ANTROPOLOGICI, LE LETTERATURE, LE ETNIE TRA LE SPONDE SUD E NORD ALL'INTERNO DEL BACINO DEL MEDITERRANEO. A RELAZIONALE SU QUESTO TEMA, CHE HA ELEMENTI PROFONDAMENTE RADICATI NLLA LETTERATURA, SARA’ PIERFRANCO BRUNI, ESPERTO E RESPONSABILE DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI PER IL PROGETTO "ETNIE, MINORANZ E LETTERATURA". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;I LAVORI SARANNO COORDINATI DA ROBERTO BURANO, PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "KOINE'" E I SALUTI SARANNO PORTATI DAL SINDACAO RAFFAELE BAGNARDI. L'INCONTRO E' FISSATO PER LUNEDI' 18 APRILE PROSSIMO NELLA SALA CONFERENZE DEL LABORATORIO BURANO - VIA MATTEOTTI 51 - GROTTAGLIE - TARANTO. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;IL TEMA DELLA DISCUSSIONE CHE VERRA' SVILUPPATA HA COME TITOLO "IL MEDITERRANEO DEGLI INCLUSI: TRA ETNIE E LETTERATURA" E PORTA UN TITOLO SUGGESTIVO CHE è IL SEGUENTE: "ATTRAVERSANDO FABRIZIO DE ANDRE' E DINTORNI". &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;PERCHE' DE ANDRE'? PERCHE' IL CANTAUTORE E POETA GENEVOSE HA AFFRONTATO, NEI SUOI TESTI, LE VARIE PROBLEMATICHE CULTURALI ED ETNICHE CHE HANNO INTERESSATO IL MEDITERRANEO COME CIVILTA’ LETTERARIA E UMANA MA ANCHE COME RICERCA DELLE VARIE KOINE' CHE HANNO SEGNATO IL PERCORSO CONTAMINANTE TRA IL MEDITERRANEO IL NORD AFRICA L'ITALIA E I BALCANI. PROPRIO IL LINGUAGGIO COSTITUISCE UNA CHIAVE DI LETTURA SIGNIFICATIVA PER PENETRARE STORIE, CIVILTA', CULTURE E IDENTITA'.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes" mce_style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;IL MEDITERRANEO DEGLI INCLUSI NON E' SOLTANTO VALORE METAFORICO MA ANCHE GEOGRAFICO. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;SOPRATTUTTO IN QUESTA TEMPERIE GEOGRAFIA, STORIA E LETTERATURA RAPPRESENTANO UN MODELLO CONTAMINANTE E PARTECIPATIVO TRA LE SINGOLE EREDITA' E I PROCESSI CULTURALI IN GENERALE. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;IL MEDITERRANEO INCLUDE L'EUROPA CON I BALCANI. INCLUDE L'INTRECCIO DI RELIGIONI. INCLUDE MODELLI DI EMIGRAZIONI E FENOMENI ANTROPOLOGICI. BISOGNA PENSARE AL CONCETTO DI INCLUSIONE PER CAPIRE DI PIU’ IL CONCETTO DI DIASPORA ALL'INTERNO DI TRE CONCETTI FONDAMENTALI: CLANDESTINITA', PROFUGHI, RIFUGIATI. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;?___xml:namespace prefix = st1 /&gt;&lt;?__xml:namespace prefix = st1 /&gt;&lt;?_xml:namespace prefix = st1 /&gt;&lt;?XML:NAMESPACE PREFIX = ST1 /&gt;&lt;st1:personname productid="LA LETTERATURA E'" st="on"&gt;LA LETTERATURA E'&lt;/st1:personname&gt; UN ATTRAVERSAMENTO CHE PERMETTE DI COMPRENDERE IN UN UMANESIMO CHE HA UNA SUA VALENZA SPIRITUALE. L'OCCIDENTE E L'ORIENTE SONO L'INCONTRO DEL MEDITERRANEO. E QUANDO SI AFFERMA CHE L'OCCIDENTE CORRE IL RISCHIO DI MORIRE PROPRIO NEL MEDITERRANEO SI AFFERMA UNA VERITA' DI FONDO. QUESTO RISCHIO NON SI PUO' CORRERE MA PER NON RISCHIARE &lt;st1:personname productid="LA POLITICA O" st="on"&gt;LA POLITICA O&lt;/st1:personname&gt; LE POLITICHE DEVONO CERCARE DI ASCOLTARE &lt;st1:personname productid="LA VOCE DEL" st="on"&gt;LA VOCE DEL&lt;/st1:personname&gt; MARE. QUELLA VOCE CHE PORTA LINGUA E LINGUAGGI, PORTA &lt;st1:personname productid="LA PAROLA DELLE" st="on"&gt;LA PAROLA DELLE&lt;/st1:personname&gt; EMOZIONI E DEGLI UOMINI. &lt;st1:personname productid="LA LETTERATURA E'" st="on"&gt;LA LETTERATURA E'&lt;/st1:personname&gt; IMPASTATA DEL MARE E DELLA SABBIA. LE DUE SPONDE SONO UN PENSIERO CHE CAMUS CHIAMAVA "MERIDIANO". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify" mce_style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;IL VERO PENSIERO MERIDIANO CHE INTERAGISCE CON &lt;st1:personname productid="LA MEDITERRANEITA' DI" st="on"&gt;LA MEDITERRANEITA' DI&lt;/st1:personname&gt; ALVARO, PIRANDELLO,, MARIE CARDINAL, VINTILA HORIA. UN MEDITERRANEO DEL CUORE. IL VERO MEDITERRANEO CHE INCLUDE.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1444102087283106472?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1444102087283106472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1444102087283106472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/04/attraversando-fabrizio-de-andre-e.html' title='&quot;ATTRAVERSANDO FABRIZIO DE ANDRE&apos; E DINTORNI&quot;.'/><author><name>STAFF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14962182978865140829</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Hpy5aubEnyY/SHntT_89bvI/AAAAAAAAAYw/KssSe_TvpzA/S220/monaco.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1668096389651419571</id><published>2011-04-12T09:45:00.001-07:00</published><updated>2011-04-12T09:47:02.572-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='etica'/><title type='text'>LA SQUADRA E NON LAPERSONA!</title><content type='html'>&lt;div class="widget-content"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Le prossime elezioni amministrative sono troppo importanti per la città e, pur non volendo ASSOLUTAMENTE entrare in logiche di partito, ci sentiamo di fare una riflessione insieme a tutti voi.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;IN QUEI VOLTI C'E' IL FUTURO DI GROTTAGLIE&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;Sicuramente volti di ottime persone ma... prendersi la responsabilità del futuro di una città &lt;em&gt;(che va prima risanata, in ogni senso, e poi governata)&lt;/em&gt; non è solo questione di carattere, di militanza politica o sociale, di idee, di passione o di simpatia personale. Occorre anche tanta capacità e, soprattutto....&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;UNA SQUADRA (O COALIZIONE CHE DIR SI VOGLIA) VALIDA ALLE SPALLE!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="color:#ffffff;"&gt;Perciò grottagliesi... quando andate a votare non lasciatevi "prendere" dall'amico, dal parente o dal compare di battesimo presenti in quella o questa lista. Guardate più lontano. Se la squadra fa acqua, non ci saranno candidati sindaci che tengano! E Grottaglie precipiterà definitamente in quel baratro in cui sta lentamente sprofondando da decenni! E noi tutti con lei!&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;LA SQUADRA e non LA PERSONA!&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1668096389651419571?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1668096389651419571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1668096389651419571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/04/la-squadra-e-non-lapersona.html' title='LA SQUADRA E NON LAPERSONA!'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-580483256718965200</id><published>2011-03-22T09:36:00.000-07:00</published><updated>2011-03-22T09:38:17.603-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettera aperta'/><title type='text'>Leggenda metropolitana da sfatare</title><content type='html'>&lt;h2 class="title"&gt;Una leggenda metropolitana da sfatare&lt;/h2&gt;&lt;div class="widget-content"&gt;&lt;span style="color:#ffcc99;"&gt;Mai come negli ultimi giorni ci siamo sentiti dire: &lt;em&gt;ah ma tu non stai con...&lt;/em&gt; riferendosi alla formazione che corre per questo o quel candidato sindaco alle prossime amministrative. E ci rendiamo conto che tizio ci guarda male perchè pensa che tifiamo per caio, mentre sempronio ci fa dispetti beceri perchè pensa che tifiamo per tizio e caio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Or bene...ci siamo stufati. NOI NON "STIAMO" CON NESSUNO!&lt;/strong&gt; La motivazione per cui la gente pretende di sapere cosa hai nel cervello mi ha sempre lasciata perplessa. Questo blog in particolare è fuori da ogni logica di partito, lo ripetiamo da anni ma... come sempre... quando dici la verità non vieni mai creduto. La gente ci campa sui ma e sui se e si flippa il cervello cercando di capire cosa passa per la testa altrui e, cosa ancora più grave, pretende di avere doti di chiaroveggenza e di sapere. Non ricordo quale filosofo dicesse "so di non sapere". Ecco quel filosofo aveva scoperto il segreto dell'universo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumendo... noi come tanti altri cittadini grottagliesi guardiamo preoccupatissimi le varie manovre elettorali, ogni tanto ci strappiamo qualche capello quando abbiamo notizia di questa o quella formazione, perchè bisogna stare attenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NON E' IL CANDIDATO SINDACO VINCENTE CHE POI ANDRà A GOVERNARE&lt;/strong&gt; ma la sua coalizione, la sua squadra! Quindi può anche essere che il candidato sindaco sia un'ottima persona ma la sua squadra sia un'accozzaglia di gente senza "amor di patria" e nel caso... se tutto va bene siamo rovinati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che altro dire? Niente! e che altro c'è da dire! Il prossimo che mi dice "&lt;em&gt;ah ma tu stai con...&lt;/em&gt; " gli tolgo il saluto. Avvisati eh?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-580483256718965200?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/580483256718965200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/580483256718965200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/leggenda-metropolitana-da-sfatare.html' title='Leggenda metropolitana da sfatare'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1200425505961178034</id><published>2011-03-19T06:41:00.000-07:00</published><updated>2011-03-19T06:47:35.203-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>La Stagione di mezzo tra le Esperidi - Il dopo "festival" con "quote celesti"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-pmksVYl6xQs/TYSzRc7cxCI/AAAAAAAACRw/jYc9W4j-lAk/s1600/HPIM9105.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 149px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585786550250947618" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-pmksVYl6xQs/TYSzRc7cxCI/AAAAAAAACRw/jYc9W4j-lAk/s200/HPIM9105.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;nella foto da sx : &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eva Santoro - Segretario generale Spi-Cgil Taranto&lt;br /&gt;Anna Montella - Responsabile Cordinamento Donne Spi-Cgil Grottaglie&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;COMUNICATO STAMPA&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Doppio appuntamento&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;per lo Spi-Cgil&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e il Caffè Letterario La Luna e il Drago ieri sera 18 marzo 2011 c/o l’auditorium BCC in via Messapia a Grottaglie, con la cerimonia di premiazione del Premio Nazionale “Le Esperidi” e l’incontro con l’autore: Anna Montella&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e la sua nuova pubblicazione “La Stagione di Mezzo”-.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;La pioggia, puntuale come per ogni evento che si rispetti, e gli allagamenti tipici della parte “alta” della città, con conseguente attraversamento da un marciapiede all’altro con canoa e gondoliere (&lt;em&gt;nonché gli accavallamenti di eventi – fenomeno che scaturisce dalla mancanza di programmazione di un’agenda comune e dalla confusione perpetua in cui versa la comunità grottagliese - n.d.r&lt;/em&gt;.) &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;non hanno demotivato&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;gli ospiti della serata che sono stati numerosi , calorosi e provenienti da diverse parti d’Italia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Un appuntamento che può essere considerato una “prima” per molteplici aspetti : &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1" class="MsoListParagraphCxSpFirst"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;a)&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;1°edizione 2011 del Premio Nazionale “LE Esperidi”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1" class="MsoListParagraphCxSpMiddle"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;b)&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;1° presentazione del libro di Anna Montella in Puglia, con commento critico della N.D. Elisa Silvatici accademico dei Cavalieri di Santo Stefano P&amp;amp;M. (La stagione di Mezzo era stata già presentata a Roma il 12 novembre u.s. dall’editore PensieriParole e dal m° Josè Van Roy Dalì)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1" class="MsoListParagraphCxSpLast"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;c)&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;1° evento pubblico del Coordinamento Donne Spi-Cgil lega di Grottaglie con insediamento ufficiale dello stesso. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;“Un connubio inusuale, differente &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;per una organizzazione sindacale come&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;lo Spi-Cgil&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;. &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Un connubio che ci rende orgogliosi perché fa crescere la cultura sul territorio e all’interno della nostra organizzazione&lt;/i&gt; ” &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;, queste le parole di Eva Santoro – segretario generale Spi-Cgil Taranto. Concetto che è stato sostanzialmente confermato dal successivo intervento di Roberto De Gregorio segretario Spi-Cgil Grottaglie.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Un appuntamento che ha dato vita ad un momento di condivisione a 360°,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e da un punto di vista sociale e da un punto di vista culturale, nell’ambito delle rivendicazioni di genere, operando anche una piccola rivoluzione in questo senso. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Infatti il concorso, “pensato” per le donne nell’ambito delle iniziative per la Giornata Internazionale della Donna, lasciava &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;però ampio spazio a quelle che potremmo definire, con un filo di bonaria ironia, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;“quote celesti”. Una piccola rivoluzione che si è rivelata tale anche nella classifica. Infatti su 105 lavori provenienti da tutta Italia, esaminati in forma assolutamente anonima dal Comitato di Lettura,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; a classificarsi in pole position al primo posto è stata proprio &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;la poesia di un uomo: “Lascia che oggi nevichi”&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;di Pier Luigi Lemmi – Firenze.&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;La giuria di esperti, composta dall’attore/scrittore/poeta Mario Calzolaro – dalla scrittrice Angela Ferilli – dalla poetessa Anna Marinelli, presieduta dal critico convegnista e d’arte , n.d.Elisa Silvatici, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;ha così stabilito i &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;u&gt;posizionamenti in classifica:&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;1° classificato – “Lascia che oggi nevichi” – Pier Luigi Lemmi - Firenze&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;u&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;2° classificato - “Figlia ho da dirti” - Maria Grazia di Biagio – Pescara&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;3° classificato ex- aequo – Aspettandoti - Claudia Ruscitti – Pescara&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;3° classificato ex- aequo - Il rumore della vita - Rosita Matera – Cerignola (Foggia)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="TEXT-DECORATION: none"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Opere segnalate: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Corro all’orizzonte – Tiziana Pasciuto – Gaeta (Lt)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Jo’ t’addummannu scusa – Giuseppe Vultaggio – Trapani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Il sari di inas – Tiziana Monari – Prato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Graziella – Michele Micunco – Altamura (Ba)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;E’ possibile prendere visione dei lavori premiati e del curriculum degli autori sul sito del caffè letterario La Luna e il Drago&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://www.caffeletterariolalunaeildrago.org/"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;&lt;span style="color:#800080;"&gt;www.caffeletterariolalunaeildrago.org&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Nota di colore: su 105 lavori , Grottaglie città d’arte n.p. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Ufficio stampa – caffè letterario La Luna e il Drago &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1200425505961178034?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1200425505961178034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1200425505961178034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/la-stagione-di-mezzo-tra-le-esperidi-il.html' title='La Stagione di mezzo tra le Esperidi - Il dopo &quot;festival&quot; con &quot;quote celesti&quot;'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-pmksVYl6xQs/TYSzRc7cxCI/AAAAAAAACRw/jYc9W4j-lAk/s72-c/HPIM9105.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1253993325259656634</id><published>2011-03-10T01:28:00.000-08:00</published><updated>2011-03-11T13:52:34.337-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Incontro con l'autore</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EcJ_tYf4i6w/TXiaUXIg2cI/AAAAAAAACQI/T-74_Ei0YLQ/s1600/140_1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 136px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5582381412723513794" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-EcJ_tYf4i6w/TXiaUXIg2cI/AAAAAAAACQI/T-74_Ei0YLQ/s200/140_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;COMUNICATO STAMPA&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Il 18 (diciotto) marzo p.v, ore 18.00 e seguito c/o l'Auditorium BCC San Marzano di San Giuseppe, alla via Messapia in Grottaglie, il Coordinamento Donne Spi-Cgil lega di Grottaglie presenta “La Stagione di Mezzo” un libro di Anna Montella che l’autrice, operatrice culturale esperta in comunicazione sociale, considera la sua “opera prima”, benché abbia già al suo attivo alcune pubblicazioni “altre”. &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Un incontro con l’autore che va ad incastonarsi &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;nella cerimonia di Premiazione del Premio Nazionale di Poesia "Le Esperidi" 1° Edizione 2011. Un Premio Letterario che il Coordinamento Donne Spi-Cgil di Grottaglie, avvalendosi della preziosa collaborazione del Caffè Letterario La Luna e il Drago, ha organizzato nell’ambito delle iniziative per la Giornata Internazionale della Donna promosse dallo Spi-Cgil di Taranto. Relazione critica a cura della N.D. Elisa Silvatici, critico convegnista - Accademico dei Cavalieri di Santo Stefano P&amp;amp;M. Coreografie a cura dell'attore/danzatore Salvatore Blasi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Intervengono: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Eva Santoro - Segretaria Generale Spi-Cgil Taranto;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Roberto De Gregorio - Segretario Spi-Cgil Grottaglie;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Anna Montella - Responsabile Coordinamento Donne Spi-Cgil Lega di Grottaglie &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Un progetto culturale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt; frutto della collaborazione tra il Coordinamento Donne Spi-Cgil lega di Grottaglie e il Caffè Letterario La Luna e il Drago &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;e articolato in due momenti fondamentali: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;a) una prima fase che riguarda in modo specifico il concorso &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;(aperto a tutti senza differenze di età, di nazionalità e/o di genere)&lt;/i&gt; e dedicata, quindi, alla raccolta degli elaborati poetici provenienti da tutta Italia conclusasi il 20 febbraio, termine fissato per la consegna. 170 i lavori pervenuti e, dopo una prima scrematura,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;105 i lavori effettivamente esaminati con una presenza della Puglia pari al 14% e una partecipazione maschile nella misura del 24%. A questa fase si è succeduto il lavoro del Comitato di Lettura presieduto dal critico-convegnista N.D. Elisa Silvatici e composto da operatori qualificati del settore&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt; (la scrittrice Angela Ferilli, la poetessa Anna Marinelli, il poeta/scrittore/attore Mario Calzolaro) &lt;/i&gt;con comunicazione ai vincitori entro l’otto marzo, così come da bando ;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;b)"incontro con l'autore" e cerimonia ufficiale di premiazione del concorso in data 18 marzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;"La Stagione di Mezzo" di Anna Montella,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt; edito dalla PensieriParole Editore con prefazione di Josè Van Roy Dalì, si inserisce in questo percorso con una serie di istantanee in agrodolce. Un libro “matrioska”, una storia tante storie, una dentro l’altra. Ogni storia si innesta su quella precedente continuando un dialogo interiore, pur cambiando protagonisti e situazioni, in un percorso di crescita individuale che si esperisce attraverso “una gita fuori porta” nel vissuto collettivo. Storie che, contrariamente a quanto siamo abituati a pensare, cominciano non già dal primo racconto ma dalla stessa prima di copertina (un bellissimo emblematico olio su tela del m° Josè Van Roy Dalì, intitolato “l’allusione”). Il libro, già presentato a Roma il 12 novembre u.s., è al suo secondo appuntamento col pubblico.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;Il Premio Nazionale “Le Esperidi”,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt; alla sua prima edizione, è rivolto tanto agli uomini che alle donne, proponendosi l’obiettivo di dar vita, oggi come in futuro, ad un momento di confronto&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;e di riflessione sul delicato equilibrio di una età difficile, una stagione di transizione che non è riportata in nessun calendario ma che, tuttavia, scandisce un tempo biologico che si appartiene a ciascuno di noi e che, per una serie di fattori caratteriali e culturali, diventa evidente nell’universo femminile più che in quello maschile, senza tuttavia averne “l’esclusiva”. Da qui il riferimento alle Esperidi, ninfe figlie della Notte collegate al tramonto, quando i colori che assume il cielo ricordano quelli di un melo carico di frutti dorati in un allegorico accostamento a quella particolare stagione dell'esistenza&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;quando non è più estate, ma non è ancora inverno e si ha ancora tanto da dire e, soprattutto, da dare. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial','sans-serif';font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1253993325259656634?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1253993325259656634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1253993325259656634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/incontro-con-lautore.html' title='Incontro con l&apos;autore'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EcJ_tYf4i6w/TXiaUXIg2cI/AAAAAAAACQI/T-74_Ei0YLQ/s72-c/140_1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7496546309600590806</id><published>2011-03-08T10:06:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T10:14:45.241-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Corro all'orizzonte</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Corro all'orizzonte &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/tiziana-pasciuto.html"&gt;Tiziana Pasciuto&lt;/a&gt; - Gaeta (LT)&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;Menzione speciale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.caffeletterariolalunaeildrago.org/"&gt;La Luna e ilDrago&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;_____________________&lt;br /&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi" - 1° edizione 2011&lt;br /&gt;_____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;"&lt;em&gt;Un’opera che ha il pregio di essere entrata direttamente nel tema centrale del concorso “Essere donna nell’età delle scelte” , descrivendo le paure per il tempo che corre e per un futuro che s-fugge con&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;il desiderio, che si traduce in scelta, di riprenderselo&lt;/em&gt;" &lt;em&gt;(La Luna e il Drago Caffè Letterario)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corro all’orizzonte&lt;br /&gt;Chiusa la porta alle spalle,&lt;br /&gt;ho buttato via&lt;br /&gt;il buio della notte,&lt;br /&gt;l’ho lasciato fuori,&lt;br /&gt;ramingo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuda di pensieri,&lt;br /&gt;mi sono persa&lt;br /&gt;nelle immagini&lt;br /&gt;sfocate&lt;br /&gt;di un vecchio film&lt;br /&gt;sbiadito,&lt;br /&gt;guardandolo cieca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si specchia&lt;br /&gt;nell’orologio sul comodino&lt;br /&gt;il riflesso&lt;br /&gt;del mio tempo perduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli occhi&lt;br /&gt;mille speranze,&lt;br /&gt;tra le mani&lt;br /&gt;nessuna risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno sogni leggeri,&lt;br /&gt;come farfalle&lt;br /&gt;vibrate nella mia mente,&lt;br /&gt;speranze represse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valigia alla mano,&lt;br /&gt;corro verso l’orizzonte&lt;br /&gt;a riprendermi il futuro&lt;br /&gt;sfuggito,&lt;br /&gt;che come aquilone&lt;br /&gt;mi obbliga a seguirlo,&lt;br /&gt;destino d’un filo sottile&lt;br /&gt;legato al mio cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7496546309600590806?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7496546309600590806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7496546309600590806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/corro-allorizzonte.html' title='Corro all&apos;orizzonte'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-6235859242981495841</id><published>2011-03-08T10:03:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T10:05:41.266-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperidi autori'/><title type='text'>Tiziana Pasciuto</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Tiziana Pasciuto nasce a Gaeta il 9/6/1992. Dall’età di 11 anni comincia a partecipare a concorsi di narrativa e poesia, arrivando finalista nel premio Internazionale “Alla luce delle Mainarde” nel 2005 e ottenendo il 3° posto nel concorso di Narrativa “Maria Messina” nel 2006. Nel 2011, partecipando al concorso poetico “Calliope Regina”, la sua poesia è stata selezionata ed inserita nell’antologia che raccoglie le migliori poesie pervenute.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Attualmente, frequenta la III C del Liceo Classico “V. Pollione” a Formia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-6235859242981495841?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6235859242981495841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6235859242981495841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/tiziana-pasciuto.html' title='Tiziana Pasciuto'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7858093229161803287</id><published>2011-03-08T09:51:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T10:03:01.692-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Il sari di Inas</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Il sari di Inas&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;non tutte le donne possono avere sogni…..)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;di Tiziana Monari (Prato)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Menzione speciale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;della Critica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;_______________________&lt;br /&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi" - 1° Edizione 2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;_______________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Era color del grano maturo&lt;br /&gt;il sari di Inas&lt;br /&gt;in quel campo di calcio sospeso nel vuoto&lt;br /&gt;le urla affogate nell'omofonia della sera&lt;br /&gt;svelava un'eco infinita d'orrori&lt;br /&gt;la vile paura degli uomini&lt;br /&gt;la solitudine muta di una donna dalla vita sottile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sembrava uno straccio di rose vermiglie&lt;br /&gt;quel sari coperto di pietre&lt;br /&gt;in un lento torpore di cotone leggero&lt;br /&gt;i piedi inchiodati sul cuore&lt;br /&gt;la strage ingoiata in un orgoglio screziato&lt;br /&gt;il ventre gonfio di stoppie riarse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;brillavano taciturne&lt;br /&gt;le mani di petali e fibra&lt;br /&gt;il frammento di lucida mica sui fianchi&lt;br /&gt;la margherita spezzata sul seno&lt;br /&gt;restavano lì&lt;br /&gt;nella follia del suono che tace&lt;br /&gt;il dolente ritmo dei sassi&lt;br /&gt;la quiete sonnolenta di luglio&lt;br /&gt;solo un sacrale silenzio saliva nel taglio del cielo&lt;br /&gt;al respiro commosso della sua bocca&lt;br /&gt;che non aveva più voce&lt;br /&gt;neanche un sibilo al cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Commento critico&lt;/span&gt; a cura di &lt;a href="http://annamarinelli.splinder.com/"&gt;Anna Marinelli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;em&gt;La tematica trattata in questa impegnativa lirica balza agli occhi e al cuore dell’umanità e la costringe a interrogarsi sul perché questo barbaro rito della lapidazione non sia stato ancora soppresso.&lt;br /&gt;Ci vorrebbe una rivoluzione culturale, ed i tempi sono maturi, per cambiare lo stato delle cose.&lt;br /&gt;Ci vorrebbe una rivoluzione internazionale al fine di abolire il continuo utilizzo del concetto di religione e di cultura per giustificare l’uccisione delle donne come forma di punizione per aver violato le ‘regole’ imposte dal comportamento sessuale.&lt;br /&gt;“Il testo, ben articolato, intessuto di metafore coinvolgenti è ricco di contenuti altamente sociali ed umani”, lo si ama fin dalla prima lettura allorquando leggiamo: era color del grano/il sari di Inas/in quel campo di calcio/sembrava uno straccio di rose vermiglie….&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7858093229161803287?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7858093229161803287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7858093229161803287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/il-sari-di-inas.html' title='Il sari di Inas'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4286231853993110226</id><published>2011-03-08T09:41:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:46:12.006-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Commento critico - "Graziella"</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#ffffcc;"&gt;Commento critico a cura del presidente Comitato di Lettura Premio Nazionale "Le Esperidi" , N.D. Elisa Silvatici, Accademico dei Cavalieri di Santo Stefano P&amp;amp;M, critico convegnista e d'arte.&lt;/span&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GsdUev8fQAg/TXZq7aeBYOI/AAAAAAAACP0/25iDoxQRUzo/s1600/recensione%2Belisa.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 366px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5581766357122375906" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-GsdUev8fQAg/TXZq7aeBYOI/AAAAAAAACP0/25iDoxQRUzo/s400/recensione%2Belisa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4286231853993110226?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4286231853993110226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4286231853993110226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/commento-critico-graziella.html' title='Commento critico - &quot;Graziella&quot;'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GsdUev8fQAg/TXZq7aeBYOI/AAAAAAAACP0/25iDoxQRUzo/s72-c/recensione%2Belisa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3874471516278251026</id><published>2011-03-08T09:34:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:49:41.846-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Graziella</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Graziella&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;di Michele Micunco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Menzione Speciale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; del&lt;br /&gt;&lt;a href="http://coordinamentodonne.weebly.com/"&gt;&lt;span style="color:#dd7700;"&gt;Coordinamento Donne Spi-Cgil lega di Grottaglie&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/commento-critico-graziella.html"&gt;Commento Critico a cura della N.D. Elisa Silvatici&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;______________________&lt;br /&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi" - 1° Edizione 2011&lt;br /&gt;______________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci alzammo insieme dal letto&lt;br /&gt;come sempre alle quattro di notte&lt;br /&gt;Era, ricordo, un venerdì&lt;br /&gt;Fuori una nuvola di nebbia&lt;br /&gt;nascondeva, le luci e la strada&lt;br /&gt;Era ancora presto per fare giorno&lt;br /&gt;mi ricordo ancora, come fosse ora&lt;br /&gt;che anche se avevi gli occhi stanchi&lt;br /&gt;mi sorridesti come una bambina&lt;br /&gt;carezzando i miei primi capelli bianchi&lt;br /&gt;nell’altra stanza i ragazzi dormivano&lt;br /&gt;era troppo presto per loro ,&lt;br /&gt;per i nostri figli, andare a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Graziella , quanto eri bella&lt;br /&gt;quella mattina di ottobre&lt;br /&gt;mentre preparavi il latte e il caffè&lt;br /&gt;ti avrei voluto abbracciare&lt;br /&gt;prima di andare a Vendemmiare&lt;br /&gt;ma, come tutti i giorni, dovevi correre,&lt;br /&gt;così come da tanti anni , troppi , anni&lt;br /&gt;il furgone del caporale ti stava già ad aspettare&lt;br /&gt;insieme alle compagne per andare a lavorare&lt;br /&gt;Lontano da casa, quella mattina a Policoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva il furgone fra il silenzio della notte&lt;br /&gt;Un viaggio infinito di quasi due ore&lt;br /&gt;Poche parole , un solo buongiorno&lt;br /&gt;Dormivano tutte mentre si andava via&lt;br /&gt;e come sempre , ogni giorno da anni&lt;br /&gt;Nascondevano rannicchiate il proprio sogno&lt;br /&gt;Le teste appoggiate al vetro freddo&lt;br /&gt;Strette fra sedili consumati dal tempo&lt;br /&gt;e il puzzo del gasolio e terra secca&lt;br /&gt;Riempivano così di vita e un piccolo tepore&lt;br /&gt;Quel piccolo mondo di speranze e fatica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrava il primo raggio di sole&lt;br /&gt;Quel faro improvviso in mezzo alla strada&lt;br /&gt;Invece era il graffio della morte che&lt;br /&gt;Colpiva al cuore quel pugno di vite&lt;br /&gt;Non restò per nessuno di loro&lt;br /&gt;nemmeno un attimo, un pensiero&lt;br /&gt;Per un ultimo abbraccio dei loro occhi&lt;br /&gt;Per un ultimo sguardo al cielo dell’alba&lt;br /&gt;E anche il tuo sogno, si spense di colpo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Graziella , ora sei un raggio di luna&lt;br /&gt;pelle fredda come neve silenziosa&lt;br /&gt;accanto a cumuli di altri pallidi dolori&lt;br /&gt;senza più il tuo sorriso da raccontare&lt;br /&gt;provo ancora a seguirti con i ricordi&lt;br /&gt;per non dimenticare i tuoi sogni aperti&lt;br /&gt;quelli lasciati sul vetro ancora appannato&lt;br /&gt;dalla nebbia e dalla vita spietata&lt;br /&gt;quella fatta di giornate senza storie&lt;br /&gt;dove solo un piccolo sorriso stanco&lt;br /&gt;riempiva le stanze di questa casa&lt;br /&gt;adesso solo nostra&lt;br /&gt;senza te a me vicino&lt;br /&gt;Graziella , addio, amore mio .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3874471516278251026?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3874471516278251026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3874471516278251026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/graziella.html' title='Graziella'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7349230107307508991</id><published>2011-03-08T09:13:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:17:16.572-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Commento critico a cura di Angela Ferilli</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Io' t'addumannu scusa di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/giuseppe-vultaggio.html"&gt;Giuseppe Vultaggio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Commento critico a cura di &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://diariodiunascrittrice.splinder.com/"&gt;Angela Ferilli&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;_________________&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Il ritmo cadenzato delle quartine endecasillabi a rima alternata è amplificato dall’uso del dialetto che concorre ad esaltare la musicalità del componimento. Tale musicalità, stridendo col tema trattato, ne sottolinea l’asprezza.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;L’ottica maschile “altra” svolge una triplice funzione: evocativa, accusatoria, assolutoria. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Chi si fa carico di osservare la scena e di raccontarla con dolente compartecipazione, non esita ad additare la bestialità del maschio coprotagonista, ad esaltare la figura della donna, protagonista di talune misere vicende che la vedono vituperata, vilipesa, annientata dalla violenza di gesti e di intenzioni brutali, e, in ultimo, a dichiarare al mondo che l’universo maschile non è tutto uguale. Nell’ammissione di colpevolezza iniziale c’è già tutta la forza che esploderà in seguito nei confronti della “donna” elevata ad eroina, soggetto e non più oggetto, d’amore e non più di bieca sopraffazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Il merito dell’autore di questo componimento poetico è nell’evidente capacità di suscitare forti emozioni fino all’identificazione; di penetrare, con un linguaggio semplice, ma non per questo meno efficace, nell’animo del lettore che riesce a sentire sulla propria pelle bestialità e sopraffazione, denigrazione e capitolazione, dolore e repulsione. E, infine, desiderio di riscatto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7349230107307508991?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7349230107307508991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7349230107307508991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/commento-critico-cura-di-angela-ferilli.html' title='Commento critico a cura di Angela Ferilli'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3712639764320451416</id><published>2011-03-08T09:11:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:13:26.875-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Io' t'addumannu scusa (traduzione letterale)</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;Traduzione letterale: IO TI DOMANDO SCUSA di Giuseppe Vultaggio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;____________________________&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;E dopo che ha sfogato i suoi bisogni, / ti lascia a terra, come una bestia sventrata, / ti senti sporca nella tua vergogna, / come una cosa rara messa in mostra! / La “bestia” non sa qual è il dolore, / che ti ha segnato il cuore per la vita; / lui non sa, che non ci sono cure, / che possono rimarginare questa ferita. / Lui non sa, che ha toccato il fondo / e che ha distrutto perfino un “Cavaliere”, / che in sogno ti portava per il mondo, / per cancellare lamenti e pensieri; / e sono certo che da allora, ancora, / l’uomo per te è peggio di un animale, / che basta che ha una donna…si ristora, / come un aereo, che non ha scalo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;E dopo tempo, ora&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;che sei grande, / se fai l’amore, senti ancora forte, / la puzza di quel cane che si spande / ed alla vita, preferiresti la morte. / Lo so che non bastano questi versi, / per dirti che non siamo tutti gli stessi, / quelli sono feccia, fango, uomini persi, /da non tenere nemmeno in fondo degli abissi. / Ma nel mondo esiste pure la gente onesta, / àbili, giusti e pure uomini “Santi”, / che per ogni cosa usano la testa / e trattano la donna con “i guanti”; / la tengono come fosse un fiore raro, / come la prima tra le meraviglie; / la vedono della famiglia, “il faro”, / la vogliono madre dei propri figli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;Come quegli “ebbri”, esteriormente sono lo stesso, / però per me la femmina è una “Musa”; / d’essere uomo, mi vergogno spesso / ed a nome loro…ti domando perdono!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3712639764320451416?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3712639764320451416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3712639764320451416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/io-taddumannu-scusa-traduzione.html' title='Io&apos; t&apos;addumannu scusa (traduzione letterale)'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4765294387157651969</id><published>2011-03-08T09:04:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:20:56.359-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>JO’ T’ADDUMANNU SCUSA</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;JO’ T’ADDUMANNU SCUSA&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/giuseppe-vultaggio.html"&gt;&lt;span style="color:#dd7700;"&gt;Giuseppe Vultaggio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (Trapani)&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Premio della Critica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;_______________________&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi" - 1° ediz. 2011&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;_______________________&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/io-taddumannu-scusa-traduzione.html"&gt;TRADUZIONE LETTERALE&lt;/a&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/commento-critico-cura-di-angela-ferilli.html"&gt;Commento critico a cura di AngelaFerilli&lt;/a&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/commento-critico-cura-di-angela-ferilli.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;_________________________&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;E doppu chi sfuau li so bisogna,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;ti lassa ‘n terra, comu ‘na culòstra&lt;sup&gt;1&lt;/sup&gt;,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;ti senti lorda nta la to vriogna,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;comu ‘na cosa rara misa ‘n mostra!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;La “bestia” ‘un sapi qual’è lu duluri,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;chi ti sagnàu lu cori pi la vita;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;iddu nun sapi, ch’’un ci sunnu curi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;chi ponnu risanari sta firita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;Iddu nun sapi, chi tuccau lu funnu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;e chi strurìu pirfina un “Cavaleri”,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;chi ‘n sonnu ti purtava pi lu munnu,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;pi cancillari rucculi e pinzeri;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;e sugnu certu chi di tannu, ancòra,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;l’omu pi tia è peggiu di ‘n armalu,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;chi basta chi àvi donna…si ristòra,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;comu ‘n aeriu, chi nun àvi scalu.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;E doppu tempu, ora chi sì granni, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;si fai l’amuri, senti ancora forti,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;lu tanfu&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; di ddu “braccu&lt;sup&gt;3&lt;/sup&gt;“chi si spanni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;ed a la vita, prefirissi ‘a morti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 81.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;Lu sacciu ch’’un abbastanu sti versi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;pi dìriti ch’un semu tutti i stissi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;chiddi su’ mùrga&lt;sup&gt;4&lt;/sup&gt;, fangu, omini persi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;d’’un stari mancu ‘n funnu di l’abbissi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;Ma ‘n giru esisti puru ‘a genti onesta,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;àbili, giusti, e puru omini “Santi”, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;chi pi ogni cosa usanu la testa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;e trattanu la donna cu “li ‘nguanti”;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;la tennu comu fussi un ciuri raru,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;comu la prima tra li maravigghi;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;la virinu di la famigghia, ‘u “faru”,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;la vonnu “matri” di li propri figghi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;Comu ddi “èbbri5”, fora sugnu ‘u stissu,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;però pi mia la fimmina è ‘na “Musa”;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;d’essiri omu, mi vriognu spissu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif'; FONT-SIZE: 10pt; mso-ansi-language: IT"&gt;e a&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;nomi d’iddi…t’addumannu scusa&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4765294387157651969?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4765294387157651969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4765294387157651969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/jo-taddumannu-scusa.html' title='JO’ T’ADDUMANNU SCUSA'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3165514943722086157</id><published>2011-03-08T09:01:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:03:54.586-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperidi autori'/><title type='text'>Giuseppe Vultaggio</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; tab-stops: 14.2pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Nasce Erice (TP) ottobre 1964 - Diploma di Ragioniere – Coniugato con Marinella e papà di Salvo (17) e Debora (13) - Ama l’Arte in genere (preferisce Musica e Poesia) - Agente di commercio - Fa Radio dal 1978 in emittenti libere locali come speaker, conduttore e regista trasmissioni sportive e musicali fino al 1999 quando faceva parte di una Radio locale a circuito nazionale (Radio CUORE) - Si diletta come presentatore di spettacoli, feste paesane e manifestazioni di vario genere riscuotendo lusinghieri apprezzamenti e targhe ricordo, tra cui le &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;sette edizioni&lt;/b&gt; del &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Concerto del Cuore”&lt;/b&gt;; il concerto della &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Fanfara del 12° BTG Carabinieri SICILIA”&lt;/b&gt;; dall’8^&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;alla 17^ edizione del meeting Regionale d’acconciatura e défilé alta moda e moda spose “ &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;I Mulini&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”; la selezione provinciale di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Miss Universo”&lt;/b&gt; presso il (Pala-Segesta) di Calatafimi, la 1^ e 2^ edizione del &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“MODA SHOW”&lt;/b&gt; di Marsala&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dal &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;3° &lt;/b&gt;al &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;6° Meeting Internazionale di Pasticceria “MIARP” &lt;/b&gt;guest-star: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Matia Bazar”, &lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;i&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; “New Trolls”&lt;/b&gt;,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; “Nadia Schillaci”&lt;/b&gt;,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; “Sandro Giacobbe&lt;/b&gt;,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; “Alexia”&lt;/b&gt;; per il Comune di Trapani la “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Festa di Natale&lt;/b&gt;”; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“La festa degli Emigranti” &lt;/b&gt;per il Comune di C/mare del golfo; la Rassegna musicale anni ‘60/’70&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; “Canzoni senza tempo” &lt;/b&gt;ediz. 2008 e 2009 guest-star: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Giucas Casella” -&lt;/b&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Wes Jhonson”, “Jessika” -&lt;/b&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“MAL”&lt;/b&gt;; serata di spettacolo vario &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Un sorriso…per l’Abbruzzo” &lt;/b&gt;(Musica – Danza – Poesia – Teatro); &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Saggio tra scuole di Danza” &lt;/b&gt;a cura del&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt; “&lt;/b&gt;KIWANIS” di Erice ed. 2009 e 2010; per conto “dell’AIRC”, il concerto dei “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;CINEMA SERENADE ENSAMBLE&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” con musicisti di fama internazionale e la partecipazione di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Pino Caruso&lt;/b&gt;; per l’Associazione Teatro S. Andrea &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Festa dell’estate 2009”&lt;/b&gt;. - Suona il “Sax”; &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;I suoi hobby sono la foto e soprattutto il video che svolge con apparecchiature professionali. &lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;Componente: dell’Associazione Musicale &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“Santa Cecilia”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; di Buseto Palizzolo, della quale è Presidente pro-tempore del Collegio dei Sindaci e resp. dei “Servizi e rapporti con l’esterno”; del gruppo folkloristico &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“Busith”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;; del gruppo poetico regionale &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“S.Michele”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; di Erice; del gruppo Poeti di “verso &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Sikania”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;; dell’Associazione Culturale “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;Jò&lt;/b&gt;”; dell’IPLAC di Venezia;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;Già operatore Culturale &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;“Membro Honoris Causa”&lt;/b&gt; dal 20.01.07 adesso &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“Pioniere della Cultura Europea” &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;della Presidenza &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;C.D.A.P.&lt;/b&gt; - U.P.C.E. di Sutri (VT) (Centro Divulgazione Arte e Poesia - Unione Pionieri della Cultura Europea); &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;Poeta accreditato dell’&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;A.N.PO.S.DI. &lt;/b&gt;(Ass. Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali);&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;“ACCADEMICO” dell’Accademia di Lettere, Arti e Scienze “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Ruggero II” di Sicilia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;Scrive poesia fin dai tempi della scuola, adora la sua terra, e per questo che decide di studiare ed iniziare a scrivere in lingua Siciliana, ottenendo parecchi consensi. Ha pubblicato nel 2003 un libro di poesie siciliane dal titolo “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="COLOR: red; text-shadow: auto"&gt;Scrivi…lu Cori&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; ” e nel 2006 un ulteriore antologia di poesia in lingua siciliana dal titolo &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="COLOR: #009900; text-shadow: auto"&gt;”Nun chiamatimi…Pueta”&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: gray; mso-color-alt: red; text-effect: engrave"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;editi &lt;span style="COLOR: gray; mso-color-alt: blue; text-effect: emboss"&gt;APED&lt;/span&gt;; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;ha pronta per la stampa la sua terza pubblicazione letteraria&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;Nel 2007 ha scritto e portato in scena una Commedia musicale inedita in dialetto Siciliano con musiche non originali, dal titolo &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="COLOR: navy; text-shadow: auto"&gt;”E la Musica…nun cancia!”&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;; Nel 2008 &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="COLOR: #ff6600; text-shadow: auto"&gt;”La Giara”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="COLOR: gray; mso-color-alt: navy; text-effect: engrave"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;di L. Pirandello in una rivisitazione dialettale con testi propri inediti e ricostruzione dei colloqui in lingua siciliana (Autore anche dei testi musicali inediti) ed ancora “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="COLOR: red; text-shadow: auto"&gt;E vinni…NATALI!&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” drammatizzazione in lingua siciliana sulla nascita di “Gesù” della quale ha curato i testi e la regia; infine ha scritto una parodia in lingua siciliana del celebre romanzo “I Promessi Sposi” dal titolo &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="COLOR: #b6b20e; text-shadow: auto"&gt;”Renzu e Lucia…però secunnu mia!”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="COLOR: gray; mso-color-alt: #B6B20E; text-effect: engrave"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;che ha portato in scena nell’estate del 2009 per conto dei comuni di Valderice, Erice e Trapani. Nominato membro di giuria in Rassegne Teatrali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;Sue poesie sono state inserite, a livello Nazionale, in diverse Sillogi e/o Antologie;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 18.0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt"&gt;In concorsi poetici di caratura nazionale ed internazionale ha ricevuto &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;riconoscimenti&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;significativi piazzandosi sempre nei vertici alti delle classifiche, i più importanti sono: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 18pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;38 primo &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;classificato - &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;9 Premi Speciali -&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;26 secondo&lt;/b&gt; classificato - &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;1 Diploma di elogio&lt;/b&gt; - &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;19 terzo&lt;/b&gt; classificato &lt;span style="mso-tab-count: 1"&gt;      &lt;/span&gt;- &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;30 menzioni&lt;/b&gt; di merito - &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;2 Diploma di benemerenza&lt;/b&gt;.&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3165514943722086157?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3165514943722086157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3165514943722086157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/giuseppe-vultaggio.html' title='Giuseppe Vultaggio'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2701742030578679382</id><published>2011-03-08T08:55:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T09:00:29.795-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Il rumore della vita</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Il rumore della vita&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/rosita-matera.html"&gt;ROSITA MATERA&lt;/a&gt; (Cerignola - FG)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;3° classificata ex-aequo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;________________&lt;br /&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi"&lt;br /&gt;1° edizione 2011&lt;br /&gt;________________&lt;br /&gt;Tra incerti sorrisi adagia il passo,&lt;br /&gt;cercando tra la folla una mano di certezza&lt;br /&gt;             &lt;br /&gt;… perché le mani, lei diceva,&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;sono forti solamente nel coro fragoroso&lt;br /&gt;dei volti della gente.&lt;br /&gt;Scompiglia il vento diari e pagine,&lt;br /&gt;profili di cose che cambiano fattezze.&lt;br /&gt;Adesso lei pensa  al rumore&lt;br /&gt;della vita che non smette,&lt;br /&gt;e batte il ritmo più profondo&lt;br /&gt;solo tra le proprie mani&lt;br /&gt;… perché i piedi fatti d'argilla&lt;br /&gt;di uomini qualunque&lt;br /&gt;si sono sciolti dentro l'acqua&lt;br /&gt;all'alba di un sogno vero.&lt;br /&gt;Il vento oggi carezza&lt;br /&gt;la sua chioma verso il sole.&lt;br /&gt;Ora  lei sa stare in piedi&lt;br /&gt;appoggiandosi a sé stessa,&lt;br /&gt;bianche mura su cui scrivere&lt;br /&gt;“ la vita la decido io”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2701742030578679382?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2701742030578679382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2701742030578679382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/il-rumore-della-vita.html' title='Il rumore della vita'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7297116865826587553</id><published>2011-03-08T08:47:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T08:54:51.980-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperidi autori'/><title type='text'>Rosita Matera</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Tecnica informatica, Rosita Matera vive a Cerignola (Foggia)&lt;/span&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;PUBBLICAZIONI :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;2007&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Pubblicazione di una poesia nella raccolta antologica &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;" POESIE PER RICORDARE - vol.5 " - ALETTI EDITORE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;2010&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;-Pubblicazione di una poesia nella raccolta antologica indetta dal 2° Concorso &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Internazionale di&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;POESIA INEDITA - IL FEDERICIANO - ALETTI&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;EDITORE &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;2010&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;-Pubblicazione di aforismi all' interno dei volumi antologici&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;" COME UN GRANELLO DI SABBIA - RACCOLTA ” e “ COME UN GRANELLO DI &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;SABBIA - AFORISMI “&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;    &lt;/span&gt;PENSIERIPAROLE EDITORE-&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Bassano del Grappa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;PREMI E RICONOSCIMENTI :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;2007 &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Fra i vincitori del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;PREMIO LETTERARIO " Dedicato a...poesie per ricordare "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;indetto da ALETTI EDITORE – Roma&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;2009&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Fra i vincitori della Prima Edizione del Concorso nazionale di Poesia Inedita&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;IL FEDERICIANO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;2010&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Fra i vincitori della II Edizione del Concorso Nazionale di Poesia Inedita IL &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;FEDERICIANO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; mso-line-height-alt: 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Fra i vincitori del PREMIO LETTERARIO&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;- sezione aforismi “ Come un granello &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;di sabbia ” &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;indetto da PENSIERIPAROLE EDITORE – Bassano del Grappa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7297116865826587553?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7297116865826587553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7297116865826587553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/rosita-matera.html' title='Rosita Matera'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1381569722640616880</id><published>2011-03-08T08:43:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T08:47:19.632-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Aspettandoti</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;strong&gt;Aspettandoti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;di Claudia Ruscitti - Pescara&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;3° classificata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;ex-aequo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;o:p&gt;_____________________&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;o:p&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi"&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;o:p&gt;1° Edizione 2011&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;o:p&gt;_____________________&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;Abbraccio il futuro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;che fa capriole.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;Senti la mano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;che cerca i tuoi confini?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;Chissà, chissà se ridi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;di me, senz'ali volando.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;Vago ed incerto vivere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;non ferma il viaggio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;del mio piccolo acrobata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;Amore ho donato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;senza rimpianti,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;profondo come la rinuncia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;di chi fugge. Amore ho scelto,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;varcando il non più verde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;manto degli anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;Azzurra vortica la speranza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;in attesa dei tuoi occhi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;stendardi di mille battaglie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;vinte e di tante ancora&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Arial', 'sans-serif';font-family:'Times New Roman';" &gt;da venire.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1381569722640616880?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1381569722640616880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1381569722640616880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/aspettandoti.html' title='Aspettandoti'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-955584819955174077</id><published>2011-03-08T08:35:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T08:40:37.209-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Figlia ho da dirti...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Figlia ho da dirti... &lt;/strong&gt;di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/maria-grazia-di-biagio.html"&gt;MARIA GRAZIA DI BIAGIO&lt;/a&gt; (Pescara)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;2° classificata &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi" - 1° edizione 2011&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Figlia, ho da dirti qualcosa.&lt;br /&gt;Sa il cielo se vorrei non farlo, ma devo.&lt;br /&gt;Lo devo ai tuoi occhi disadorni e tersi sulla vita,&lt;br /&gt;alla tua pelle che si mostra intatta ed è memoria di corteccia incisa.&lt;br /&gt;Ascolta, ora ti farò male, ma questa è la tua storia&lt;br /&gt;ed è bene tu sappia che tutto il bene e tutto il male del mondo&lt;br /&gt;sono già passati sul tuo corpo.&lt;br /&gt;Ti fecero schiava, santa, strega, meretrice,&lt;br /&gt;sostanza d'angelo, carne di demonio.&lt;br /&gt;Ti arsero su una pira e illesa rinascesti di cristallo; tu&lt;br /&gt;fenice purissima e alta, hai saputo volare oltre ogni ferocia,&lt;br /&gt;oltre la soglia del dolore, sul disprezzo e la mutilazione.&lt;br /&gt;Ti sia cara quella parte di te che ai più non piace,&lt;br /&gt;la tua forza, il tuo orgoglio, il tuo coraggio,&lt;br /&gt;il mistero che sei; giudizio scomodo del mondo.&lt;br /&gt;Adesso scorgerai sul tuo bel viso un'ombra amara,&lt;br /&gt;una piega pensosa ti farà meno incline al sorriso.&lt;br /&gt;Ama il tuo volto disatteso; la verità penosa che ora sai&lt;br /&gt;vuole che tu sia storia consapevole del peso.&lt;br /&gt;Non barattare mai, per nulla al mondo,&lt;br /&gt;anche soltanto un'oncia della meraviglia che tu sei.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-955584819955174077?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/955584819955174077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/955584819955174077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/figlia-ho-da-dirti.html' title='Figlia ho da dirti...'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3632118841200681484</id><published>2011-03-08T08:32:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T08:34:25.230-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperidi autori'/><title type='text'>Maria Grazia Di Biagio</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università G. D’Annunzio in Pescara.&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Tesi sperimentale in Filologia Germanica su “Il Dialetto Vallese di Rimella” (Relatore: Chiar.ma prof.ssa Elisabetta Fazzini), &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;quale contributo alla stesura di un vocabolario nell’ambito di un progetto riguardante lo studio e la catalogazione dei diversi dialetti di origine Alemanna presenti sul territorio del Nord Ovest d’Italia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Esperienze nel campo dell’insegnamento e delle traduzioni tecnico scientifiche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3632118841200681484?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3632118841200681484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3632118841200681484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/maria-grazia-di-biagio.html' title='Maria Grazia Di Biagio'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3575320953975469200</id><published>2011-03-08T08:11:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T08:26:08.683-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperidi autori'/><title type='text'>Pier Luigi Lemmi</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; TEXT-INDENT: 21.2pt; MARGIN: 0cm 0cm 10pt 14.2pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:#ffff99;"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';" &gt;Nato a Borgo San Lorenzo il 5 Ottobre del 1951 dopo gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Firenze ha conseguito il diploma in maturità Artistica - Scientifica, iscritto in seguito all’Accademia delle Belle Arti ha abbandonato gli studi per entrare nel mondo lavorativo. Dopo una trentennale esperienza lavorativa in industrie private e multinazionali nel settore ceramico - chimico, dove ha ricoperto cariche di responsabile tecnico e manageriale, lavora attualmente nella pubblica amministrazione presso la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Provincia di Firenze&lt;/i&gt;. Attualmente&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;vive a Prato. Ha pubblicato quattro raccolte di poesie dal titolo “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Donne un Universo infinito poesie e... "&lt;/i&gt; uscita nel 2007, la seconda raccolta uscita nel novembre 2008 &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;" Shoàh - Il Martirio del Popolo di Dàvid”. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';" &gt;Nei primi mesi del 2009 è uscita la terza raccolta dal titolo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“Fotogrammi”&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'font-family:'Times New Roman';" &gt; Una raccolta di trenta racconti è uscita nel Novembre 2009 dal titolo “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Il frutto rosso dell’amore&lt;/i&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';" &gt;Nel Gennaio 2011 è uscita la quarta raccolta di poesie d’amore dal titolo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;“La rosa di porcellana”&lt;/i&gt;. Contemporaneamente ha iniziato a scrivere brevi racconti e sta lavorando ad&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;un romanzo. &lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="Default" align="left"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Nota critica &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="Default"&gt;&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;La poesia del Lemmi evoca, sensazioni, colori, sapori e sentimenti, attimi colti alla vita di tutti i giorni o ricordo del passato, felici o talvolta assai dolorosi, trasmessi così, nella loro immediatezza, intensità e freschezza. Gocce di colore&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;fuochi d’artificio che illuminano di gioia improvvisa il buio dell’anima, cosi queste frasi d’amore descrivano le speranze e le passioni di un uomo forte e irrequieto, dall’animo nobile e sensibile, dallo spirito errante tra sogno e realtà. Parole d’Amore e di Speranza, di Nostalgia, e d’Audacia, di Paure e di Coraggio, di Primavere e di Inverni che si alternano in un gioco meraviglioso che giunge a toccare l’essenza profonda del nostro io. Colori e odori, sensazioni e stati d’animo, desideri e rimpianti, fantasia e realtà, sono racchiusi in versi vibranti di passione, come un unico e forte segnale di vita. E’ la vita reale, vissuta nella sua pienezza, che ci scopre uomini e ci conduce verso l’unione di anima e corpo, verso l’amore e il compimento del nostro destino. Ed ecco svelata la magia di queste parole, parole ricche di significato, sapientemente dosate, attraverso le quali un emozionante Poeta allieta chi legge i suoi versi, rendendoli completamente partecipi di emozioni spesso inseguite e non raggiunte. Amore, passione,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;coraggio, sono le “armi” con le quali l’autore scaccia la nostalgia e dolore,&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;tristezza e rancore , come in una notte buia, un faro, che illumina la via a noi, naufraghi, in balia delle onde.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 14.1pt 0pt 0cm; tab-stops: 1.0cm 3.0cm 8.0cm 474.9pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;E’ questa la poesia di Pier Luigi Lemmi, lirica incentrata sulla difficile ricerca dell’attimo fuggente da vivere e imprigionare nel ricordo, fragile condizione spazio-temporale, fotografia di una realtà da cogliere nell’istante del suo divenire in rapporto all’uomo del nostro tempo; naufrago del passato, spoglio dei ricordi talora negati da un frenetico presente che non lascia spazio alle emozioni. La poesia si fa anello di congiunzione tra il tempo interiore ed esteriore all’uomo, tra le emozioni vissute ed il vorticoso divenire dell’esistenza; istantanei momenti di gioia, sensazioni da conservare intatte e trasmettere nella loro fresca immediatezza. L’autore, molto colpito negli affetti, ha col tempo imparato ad elaborare il dolore in positivo, credendo ancora nei valori della vita, quei valori che, se messi in pratica danno senso a qualunque esistenza, come l’amicizia, la solidarietà e l’amore, temi trattati in molte sue liriche con i vibranti toni di una delicata sensibilità, ma che arrivano direttamente al cuore. Espressione perfetta dell’animo umano, sia nel dolore che nella gioia, la poesia diviene così il mezzo ideale per fissare e poi trasmettere ogni stato d’animo o avvenimento. L’autore scrive versi spinto da una forte emozione per poi donarli, come fiori, originali ed unici. La prima poesia l’ha scritta giovanissimo, guardando il lavoro dei genitori nei campi, contadini nel sua amata terra natia, il Mugello, verde vallata vicino a Firenze. Nel sentirsi tutt’uno con quel paesaggio, negli anni più tardi nasceranno molte sue liriche che lo riportano a quei ricordi come “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;Io ti ricordi”,”Il tempo migliore”&lt;/i&gt; e da allora tante ne sono seguite e pubblicate&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 14.1pt 0pt 0cm; tab-stops: 474.9pt" class="Default"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 14.1pt 0pt 0cm; tab-stops: 3.0cm 5.0cm 8.0cm 474.9pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Prof. sa Tania Friggeri &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 14.1pt 0pt 0cm; tab-stops: 3.0cm 5.0cm 8.0cm 474.9pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Insegnante alla Scuola Formazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; tab-stops: 3.0cm 5.0cm 8.0cm 17.0cm" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Times New Roman', 'serif';"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Professionale del Comune di Firenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="Default"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';font-size:12;"  &gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt 14.2pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt 14.2pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';font-size:12;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt 14.2pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';font-size:12;"  &gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt 14.2pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';font-size:12;"  &gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3575320953975469200?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3575320953975469200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3575320953975469200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/pier-luigi-lemmi.html' title='Pier Luigi Lemmi'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7196468508471970551</id><published>2011-03-08T08:05:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T08:31:45.663-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ESPERIDI'/><title type='text'>Lascia che oggi nevichi</title><content type='html'>&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;Lascia che oggi nevichi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2011/03/pier-luigi-lemmi.html"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;PIER LUIGI LEMMI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (Prato)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;1° Classificato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;____________________&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;Premio Letterario Nazionale "Le Esperidi" &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;1° edizione 2011&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;____________________&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;Lascia che oggi nevichi, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"&gt;sono cosi stanca,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;tra le mie mani son passati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;i giorni e le stagioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;Ho afferrato mille volte questi arnesi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;tagliando l’erba sminuzzavo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;la sfortuna, &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;cogliendo i frutti &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;ringraziavo Dio e il sole.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;Lascia che oggi nevichi fino a sera,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;e vicino al focolare mi addormenterò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;mi sveglierai quando scricchiola la brace.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;Se nevica fino a sera avrò tempo &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;per raccontarti ancora un’altra storia,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;cosi tesserò un tempo di broccato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;senza sfrangiare gli orli della luce&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;e tu farai per me scialli di velo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;e mi dirai che sono le mie ali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;Per te ho sciarpe calde di una lana&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;cardata e pettinata sul mio petto,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;e in ogni fibra sentirai l’affetto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;svelarti le parole che non dico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;Se nevica fino a sera avrò tempo per tornare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;con la memoria ai giorni in cui la vita&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;impresse nel mio volto il tuo sorriso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;Avrò tempo per nostalgie lontane&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;di antiche primavere ormai sfiorite,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;ma avrò cura sempre delle mie radici&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;da cui sbocciarono&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;le gemme del mio futuro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: 115%; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%;font-family:'Arial', 'sans-serif';font-size:12;"  &gt;Lascia che oggi nevichi …&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7196468508471970551?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7196468508471970551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7196468508471970551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/03/lascia-che-oggi-nevichi.html' title='Lascia che oggi nevichi'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-968172209787436834</id><published>2011-02-21T07:52:00.000-08:00</published><updated>2011-02-21T08:07:40.279-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><title type='text'>LA PUGLIA E'... personale fotografica di Carlos Solito all'Acchiatura di Grottaglie</title><content type='html'>&lt;table class="uiInfoTable mvm profileInfoTable mvm mvm"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="data"&gt;&lt;div class="description"&gt;&lt;div id="id_4d62890259a0d2c33334412" class="text_exposed_root text_exposed"&gt;"La Puglia è..."&lt;br /&gt;Personale fotografica di CARLOS SOLITO&lt;br /&gt;(tratta dal calendario 2011 di Stampa Sud s.p.a.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 24 febbraio al 6 marzo 2011&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Galleria Comunale "L'Acchiatura"&lt;br /&gt;(via Vittorio Emanuele II° - centro storico - Grottaglie, Ta)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INAUGURAZIONE&lt;br /&gt;giovedì 24 febbraio 2011 ore 18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;interverranno:&lt;br /&gt;Raffaele Bagnardi (sindaco di Grottaglie), Carlos Solito (fotoreporter), Chiara Torelli (attrice), Roberto Burano (ass. Koinè), Concetta Pinca (Indde), Carmen De Stasio (critica d'arte e saggista per "Via Media"), Attilio Posa (Stampa Sud), Anna Montella (caffè letterario "La Luna e il Drago).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;"La Puglia è...". Ventiquattro scatti tratti dal calendario 2011 di Stampa Sud spa che suggellano l’unicità della regione, attraverso elementi paesaggistici peculiari e simbolici, ai quali viene affiancata la piacevole presenza dell’attrice salentina Chiara Torelli, musa dei film d'esordio del regista Edoardo Winspeare, incarnazione della tipica bellezza mediterranea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un progetto che vede la sinergia, oltre che della stessa Stampa Sud, di associazioni e organizzazioni territoriali come l'associazione culturale Koinè, curatrice della mostra insieme alla Indde - Industria di idee, giovane agenzia di comunicazione ed eventi, insieme alla partecipazione del caffè letterario "La luna e il drago" e dell'associazione culturale Via Media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte insieme per Carlos Solito, trentenne affermato fotoreporter, nato e cresciuto a Grottaglie, che lontano dalla Puglia da oltre dieci anni, spinto dalla passione per il viaggio, la scrittura e la fotografia, ha realizzato reportage e servizi fotogiornalistici in tutto il mondo prediligendo le tematiche antropiche, paesaggistiche e di life style. Ha pubblicato guide e libri con Rizzoli Rcs, White Star, National Geographic, Skira, Atlante, De Agostini e scritto libri di narrativa come "Il contrario del sole". Lo scorso anno ha curato l`edizione 2010 del calendario fotografico della Regione Puglia che è stata illustrata da tredici suoi scatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;La mostra vedrà la partecipazione diretta dei visitatori, nella concreta possibilità di scegliere, uno tra i dodici aggettivi proposti dal calendario che definiscono le qualità della Puglia, seguendo i dettami del dadaismo. "La Puglia è" sarà possibile visitarla tutti i giorni, dal 24 febbraio al 5 marzo, dalle ore 18 alle ore 20. L'ingresso è gratuito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;&lt;span class="text_exposed_link"&gt;&lt;a onclick="'CSS.addClass($("&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#3b5998;"&gt;Mostra tutto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div id="c4d62891699a6b9514023121"&gt;&lt;div id="event_profile_wall" class="mtl event_info_section"&gt;&lt;div class="eventsWhiteComposer"&gt;&lt;div id="feedwall_with_composer"&gt;&lt;div class="pbm"&gt;&lt;div id="u325465_1" class="uiComposer uiComposerHideContent stat_elem uiComposerOpen uiComposerHideContent"&gt;&lt;div class="focus_target"&gt;&lt;form onsubmit="return Event.__inlineSubmit(this,event)" method="get" action="/" rel="async"&gt;&lt;ul class="uiList uiListHorizontal clearfix uiComposerAttachments" onclick="'var" value="a.id;f.xhpc.click();'" a="Parent.byClass(event.target" f="Parent.byTag(a," action="a.getAttribute("&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/form&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-968172209787436834?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/968172209787436834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/968172209787436834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/02/la-puglia-e-personale-fotografica-di.html' title='LA PUGLIA E&apos;... personale fotografica di Carlos Solito all&apos;Acchiatura di Grottaglie'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3649128591151416477</id><published>2011-02-07T12:37:00.000-08:00</published><updated>2011-02-07T12:44:19.249-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>LE ICONE BASILIANE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TVBYmpeQLaI/AAAAAAAACKY/6e3T9hJ3jxQ/s1600/invito%2Bper%2Bicone%2Bistituto%2Bdarte.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571050160048319906" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TVBYmpeQLaI/AAAAAAAACKY/6e3T9hJ3jxQ/s200/invito%2Bper%2Bicone%2Bistituto%2Bdarte.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';" &gt;Venerdì 11 febbraio 2011 presso la sede del Laboratorio Analisi Burano e Santilio, sito in Grottaglie&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;a via Matteotti 51, sarà inaugurata la mostra dal titolo:&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';color:#ffff33;"  &gt;Il Liceo Artistico&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Statale "V.Calò"di Grottaglie in Mostra&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;"LE ICONE BASILIANE" &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';" &gt;La mostra si propone di aprire una finestra sul territorio affinchè tutti si possano rendere conto &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;dell'alta professionalità dei docenti e della formazione che viene fornita dal Liceo Artistico agli utenti, ma soprattutto quanto questi si impadroniscano delle tecniche per realizzare dei manufatti successivamenti sottoposti a giudizi estetici. Il messaggio pedagogico che ne scaturisce è che quando gli allievi sono adeguatamente motivati e si “comunica” con loro in maniera chiara, essi offrono il massimo dell'adesione e dell'impegno. C'è sempre un aspetto educativo-culturale che supera ogni considerazione di opportunità e di merito. Quando l'istituzione scolastica raggiunge risultati positivi, questo si identifica quale Liceo Artistico, sintesi di tradizione e innovazione che&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;si mette in Mostra, soprattutto nel tessuto sociale della città di Grottaglie . &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';" &gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;L'evento fa seguito alla produzione da parte di&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;allievi del quinto anno delle sezioni Arte dei Metalli - Oreficeria e Decorazione Ceramica, di una serie di Icone basiliane.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';" &gt;Per una disciplina artistica - afferma la professoressa Anna Rita Sunna, una delle due responsabili del progetto Icone Basiliane - occorre immaginare una didattica aperta, geometrica, esponenziale. C'è il pensiero “verticale” della continuità e il pensiero “laterale” dell'intuizione. Con questa si inventa e si crea, con quella si programma e si razionalizza. Questo è stato il percorso che abbiamo tracciato nel nostro laboratorio unendo le due aree tra loro complementari. E' bastato parlare di arte bizantina e russa, e quindi delle “icone” - &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;immagini di rappresentazione sacra dipinte su tavola - spiegare come sono nate, perché sono nate e quali culture e quali popoli le hanno fatte proprie, per accendere gli animi degli allievi. Quest' ampia coralità di consensi e di soddisfazione lascerà sicura traccia nei loro cuori, oltre che nelle loro menti, orgoglio di una scuola attiva e moderna. Del resto, anche le icone hanno superato il tempo e hanno fatto memoria. Questo i nostri ragazzi lo hanno compreso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';" &gt;C'è stato un dialogo costante e costruttivo con i nostri allievi - &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;prosegue la Professoressa Giusi Nesca - co-responsabile del progetto. Si è fatto in modo di analizzare un'icona secondo i suoi canoni e i suoi principi fideistici, il suo disegno e la sua estetica, la sua architettura e la sua arte: tutto ciò secondo le varianti in senso storico-religioso legate ad ogni cultura e ad ogni paese. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;La manifestazione inizierà alle ore 18,30 dell'11 febbraio presso il Laboratorio Burano e prevede il seguente programma:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Saluti Dott. Raffaele Bagnardi - Sindaco di Grottaglie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Saluti &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;Prof. Luigi Pranzo - Dirigente Scolastico Liceo Artistico "V. Calo’ "di Grottaglie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Interverranno:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Prof. Enrico Meo - Docente Accademia delle Belle Arti di Cosenza: Tecniche realizzative delle icone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Prof. Antonio Arces - già Dirigente scolastico: Breve excursus sulle Icone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Prof.ssa Anna Rita Sunna e Prof.ssa Giusi Nesca &lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;/span&gt;- Docenti Liceo Artistico "V. Calò": Presentazione del progetto " Le Icone Basiliane"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Coordinerà il Dott. Roberto Burano-Spagnulo - Presidente Koinè culturale "G. Battista"di Grottaglie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;La mostra sarà inaugurata dal Sindaco Raffaele Bagnardi presso la sede del Laboratorio in viale Matteotti 51 e resterà aperta al pubblico sino al 28 febbraio dalle ore 16,00 alle 19,00 (ad esclusione di sabato e domenica).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Ingresso libero &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman', 'serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:12;"  &gt;Roberto Burano Presidente Koinè "G. Battista" Grottaglie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3649128591151416477?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3649128591151416477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3649128591151416477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/02/le-icone-basiliane.html' title='LE ICONE BASILIANE'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TVBYmpeQLaI/AAAAAAAACKY/6e3T9hJ3jxQ/s72-c/invito%2Bper%2Bicone%2Bistituto%2Bdarte.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-6292440816030167268</id><published>2011-01-08T07:48:00.000-08:00</published><updated>2011-01-08T08:09:12.374-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VARIE'/><title type='text'>Parentopoli e i figli di....</title><content type='html'>PARENTOPOLI&lt;br /&gt;viviamo un tempo di figli di.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parla tanto ultimamente di parentopoli e amicopoli (questo termine forse non c'è, ma va aggiunto) e si casca dalle nuvole. Ma se è una consuetudine vecchia quanto l'uomo! Perchè si fa finta di sorprendersi? E' sempre stato così a memoria d'uomo. Ieri come oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IERI&lt;br /&gt;Essere figlio di qualcuno che contava  in certi ambienti, ti spalancava le porte di un mondo dorato che era proibito a priori a chi non aveva parentele eccellenti da vantare.  L'azienda di famiglia passava sempre e comunque al rampollo, sia pure imbecille, ma pur sempre rampollo e le "poltrone" erano occupate fin dalla nascita, che si sviluppasse o meno un barlume di intelligenza in coloro che sarebbero andati ad occuparle.  C'era, forse, meno ostentazione e, soprattutto, nessuna pretesa di meritocrazia e democrazia.   Si sapeva che era così e basta. Come un male necessario. Non si viveva crogiolandosi nella falsa illusione di un sistema equilibrato. Si sapeva che chi era in basso, socialmente parlando, non avrebbe mai potuto ambire a posti privilegiati e, in qualche modo, questa consapevolezza ti aiutava a vivere meglio l'ingiustizia sociale di cui eri fatto oggetto. La consapevolezza che mai si sarebbe saliti sulla cima della montagna aiutava a vivere meglio stando a valle, senza voli pindarici che avrebbero reso ancora più grama una esistenza già grama di per sè.  Sembrava quasi un disegno divino a cui non ci si poteva sottrarre e non si poteva fare altro che chinare il capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGI&lt;br /&gt;che tanto si ciancia e si usa ed abusa di  termini come meritocrazia e democrazia, il contrasto con la realtà diviene stridente in modo drammatico perchè, contrariamente al passato, si da alle persone l'illusione di vivere in un mondo equilibrato dove i meriti vengono riconosciuti a prescindere dal "blasone" e dalle parentele quindi si creano delle aspettative che vengono puntualmente disattese alla faccia di qualunque meritocrazia e democrazia. Dalla politica alla cultura, dai concorsi creati "ad personam" alla commessa del supermercato super raccomandata,  nei piccoli come nei grandi centri, dovunque si guardi siamo circondati dai figli di...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perfino il mondo dello spettacolo, l'unico ambiente dove esisteva una sia pur minima possibilità di "farcela", a dispetto degli umili natali , dove l'artista o aveva talento o non ne aveva e dove, comunque, il "blasonato" non ambiva ad entrare perchè l'artista era considerato alla stregua di un guitto, ovvero di colui che esiste per far divertire i potenti, una volta compreso che produce potere e denaro, si è ammantato di nobiltà ed è stato sottratto a chi ha talento per facilitare il cammino ai tanti figli di... che, fatte salve le debite eccezioni, del talento degli illustri parenti e genitori non hanno ereditato una emerita mazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che facciamo allora ci suicidiamo in massa? Ma anche no! direbbe qualcuno tra il serio e il faceto. Però prendiamone contezza. Prendiamo contezza di essere circondati dai figli di... ed attrezziamoci per estirpare un malcostume che privilegia i figli di... a discapito dei nostri figli e soffoca la gente perbene e di valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Attrezziamoci cominciando con l'osservare. Ovunque tu viva, nel piccolo paese come nella grande  città, guardati intorno... guarda chi occupa posti di un certo genere e, come in un puzzle, ricostruisci la rete di parentele e di amicizie che esiste tra loro. Resterai sbalordito nel constatare che sono quasi tutti parenti  e se non sono parenti sono uniti da vincoli di relazione o amici degli amici. Puoi combattere contro qualcosa quando hai contezza di questo qualcosa. Quindi osserva molto e impara. La conoscenza rende liberi ha detto qualcuno di cui non ricordo il nome. Aveva ragione.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-6292440816030167268?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6292440816030167268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6292440816030167268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2011/01/parentopoli-e-i-figli-di.html' title='Parentopoli e i figli di....'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-711629646086587105</id><published>2010-11-17T12:10:00.000-08:00</published><updated>2010-11-17T12:13:42.689-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>A Grottaglie il paradosso del "Referendum autoritario" Rinascita Civica non lo accetta</title><content type='html'>A Grottaglie il paradosso del "Referendum autoritario"&lt;br /&gt;Rinascita Civica non lo accetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinascita Civica, mediante il Comitato referendario da essa promosso, con motivi aggiunti al ricorso già proposto, si rivolge ancora una volta al Tribunale amministrativo per chiedere l'annullamento del regolamento che disciplina a Grottaglie l'istituto del referendum comunale, approvato a luglio. Un regolamento che è l'ultima espressione di una inaccettabile cultura politica antidemocratica e autoritaria che è al governo della nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regolamento attuativo approvato dal Consiglio comunale contiene norme tanto restrittive che calpestano i più elementari diritti di partecipazione democratica e restringono in modo inaccettabile le possibilità, per i cittadini e i comitati, di ricorrere all'istituto del referendum consultivo comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' infatti stabilito che può essere ammesso 1 solo referendum per anno solare e che possono essere proposti al massimo 3 quesiti, tutti riguardanti argomenti diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' inoltre stabilito che il Comitato promotore non può proporre più di un quesito referendario e che in caso di presentazione di più proposte, devono essere dichiarate ammissibili solamente quelle sostenute dai Comitati "con più larga base associativa o, in subordine, quelle presentate in data anteriore".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo porta la città di  Grottaglie a "dotarsi" di norme palesemente antidemocratiche e autoritarie e, paradossalmente, proprio per regolamentare l'istituto del referendum comunale che dovrebbe costituire l'apice dell'esercizio della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, per giunta, tale regolamento è anche in evidente violazione sia dell'art.3 della Costituzione che garantisce il principio della partecipazione democratica, sia del decreto legislativo 2067/2000 che affida ai Comuni il compito di promuovere organismi di partecipazione popolare allamministrazione locale, con l'unica restrizione che i referendum, così come le consultazioni, riguardino materia di esclusiva competenza locale e non siano effettuati in coincidenza di elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo dopo dieci anni dall'approvazione dello Statuto comunale, a un anno dalla raccolta di oltre 600 firme promossa dal Comitato referendario, che ha anche ma inutilmente proposto correzioni alla bozza elaborata dalla Commissione comunale, e dopo un ricorso al Tar per silenzio-inadempimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo si deve constatare che, con l'approvazione di un siffatto regolamento attuativo dell'istituto referendario, il Consiglio comunale, non soltanto la maggioranza, ha compiuto, di fatto, un'operazione solo di facciata democratica, ma nella sostanza chiaramente antidemocratica e, anzi, autoritaria in quanto ha usato del suo potere non per agevolare ma per conculcare l'esercizio della democrazia sia ai Cittadini che ai Comitati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-711629646086587105?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/711629646086587105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/711629646086587105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/11/grottaglie-il-paradosso-del-referendum.html' title='A Grottaglie il paradosso del &quot;Referendum autoritario&quot; Rinascita Civica non lo accetta'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-274776844943611780</id><published>2010-11-11T08:44:00.000-08:00</published><updated>2010-11-11T08:45:46.539-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><title type='text'>NASCITA DI UN'IDEA</title><content type='html'>NASCITA DI UN'IDEA&lt;br /&gt;(dalla pagina facebook di Anna Marinelli)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che nel nuovo progetto GRUPPO ARTE TOTALE dell’Associazione NUOVA MAGNA GRECIA di Grottaglie si percepisca l'odore affascinate degli incontri culturali del tipo caffè letterario, del tipo incontri d'arte dal sapore  Bohemienne, anzi dirò di più, va configurandosi come un Piccolo Teatro da camera, pur non disdegnando location più ampie e qualificate. Il Gruppo intende vivere dei momenti  di sana aggregazione artistica e culturale che non può che produrre risultati soddisfacenti tra i suoi componenti, i quali sono coesi e perseguono un  obiettivo comune cioè quello di trasmettere messaggi  edificanti di giustizia, di pace e di fratellanza tra i popoli, anche quelli del nostro circondario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  piccolo nucleo di componenti, che si va definendo meglio ogni giorno di più, ha deciso di assumere la configurazione di un laboratorio di Arte Totale, essendo aperto ad ogni forma d'Arte, inglobando al suo interno elementi di Poesia, Arte Grafica, Pittura, Canto sacro, Musica popolare, Recitazione e quant' altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli incontri, al momento con scadenza  settimanale, avvengono nel piccolo Studio d'Arte&lt;br /&gt;di Daniele Galeone, pareti ruvide dove sono affastellate le sue opere in esposizione permanente, sedie di vecchi tipo, quelle delle case contadine, per intenderci, dove visibili sono le tracce lasciate dai colori usati dall'artista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’entusiasmo non manca. Si cerca di avvalersi di collaborazioni di prestigio  per dare forza e vigore a quanto si desidera trasmettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella prima performans VIATICO D’ARTISTA ci si è avvalsi della coinvolgente collaborazione del Canzoniere Popolare Grottagliese, diretto dal maestro Salvatore Abatematteo, una vera Icona della Musica e dei canti popolari di ogni tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nella seconda, invece, dedicata al santo locale, San Francesco de Geronimo, dal Titolo RI/TORNATE A CRISTO si vedrà la prestigiosa  partecipazione del Coro dell’ Associazione Musicale “G.VERDI” di Monteiasi , diretto dal Maestro Giuseppe Parabita che eseguirà canti sacri abilmente scelti per essere incastonati  al testo teatrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’ opera è tratta dal libro di padre Corcione, gesuita, nel quale parla della vita del santo, originario di Grottaglie, spesso dimenticato, anzi, forse sconosciuto alle nuove generazioni che non ne hanno potuto apprezzare le gesta e la fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì  10 Novembre, avremo il piacere di presentare la performans presso il ristorante IL BASILIANO, in via Vittorio Emanuele e per l’occasione si esporranno le opere pittoriche dell’Artista Galeone. Opere già note al suo fedele pubblico ed arricchite da nuove creazioni grafiche realizzate per questo evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorci del centro storico ritratti e rappresentati graficamente, sublimati dalla memoria che si va affinando per focalizzare i luoghi dell’infanzia e fissarli in maniera indelebile, in primis  per custodirli, e, in secondo luogo, per trasmetterne la scoperta, la conoscenza e l’amore alle nuove generazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-274776844943611780?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/274776844943611780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/274776844943611780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/11/nascita-di-unidea.html' title='NASCITA DI UN&apos;IDEA'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2508964338037977968</id><published>2010-11-09T15:38:00.001-08:00</published><updated>2010-11-09T15:38:23.425-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>PROCESSO ECOLEVANTE</title><content type='html'>Comunicato di Vigiliamo per la discarica e Rinascita Civica&lt;br /&gt;9 novembre 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente la Provincia segue lesempio dei cittadini responsabili.&lt;br /&gt;E il Comune di Grottaglie che fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno ha impiegato gli organi della Provincia di Taranto a costituirsi parte civile nel processo contro Ecolevante, dopo la delibera del Consiglio provinciale del nov. 2009 che, comunque, giungeva  a oltre un anno dallinizio del processo.&lt;br /&gt;Ma la costituzione, tardiva, degli organi della Provincia, è stata ora possibile solo perché la Provincia di Taranto era già rappresentata e tutelata, non dalla Giunta e dal suo Presidente ma da alcuni cittadini elettori.&lt;br /&gt;Questi cittadini, infatti,  si erano già costituiti, proprio per la Provincia di Taranto, parte civile nel processo. E ciò era avvenuto attraverso lo strumento dellazione popolare, che consente ai cittadini elettori di  sostituirsi allinerzia degli organi provinciali ordinari, per tutelare e difendere gli interessi della Provincia.&lt;br /&gt;Questa volta è stata quindi la Provincia a seguire lesempio dei cittadini elettori già presenti nel processo in sostituzione dellistituzione.&lt;br /&gt;La Provincia ha raccolto perciò i frutti di unazione proposta dai cittadini a tutela degli interessi collettivi dellente provinciale. Infatti,  se i cittadini elettori non si fossero tempestivamente costituiti parte civile nel processo Ecolevante, la Provincia non avrebbe mai potuto costituirsi.&lt;br /&gt;Pertanto la Provincia di Taranto e i suoi organi rappresentativi, a partire dalla Giunta provinciale e dal suo Presidente, se vogliono ancora ritenersi ed essere considerati degni di rappresentare ed esercitare le loro rispettive funzioni, dovrebbero aver almeno il buon gusto, se non li soccorre un elementare senso etico e civile, di ringraziare pubblicamente quei cittadini responsabili che si sono ad essi sostituiti.&lt;br /&gt;E proprio il caso, quindi, che si guardi  al processo Ecolevante come al risultato di unazione di alto valore civile e politico.&lt;br /&gt;Unazione attraverso la quale i cittadini elettori, con due distinte azioni popolari, per tutelare non solo gli interessi dellente Provincia di Taranto ma anche quelli dellente Comune di Grottaglie, hanno dato un esempio davvero straordinario di responsabilità civile.&lt;br /&gt;E hanno messo a nudo le resistenze di alcune amministrazioni.  Resistenze che tuttora continuano, dal momento che gli organi rappresentativi ordinari del Comune di Grottaglie, cioè Sindaco e Giunta comunale, continuano a rimanere ancora, vergognosamente, inerti.&lt;br /&gt;Riferimenti  tel. 3687492108 per&lt;br /&gt;Comitato Vigiliamo per la discarica e Rinascita Civica  - Grottaglie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2508964338037977968?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2508964338037977968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2508964338037977968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/11/processo-ecolevante.html' title='PROCESSO ECOLEVANTE'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7270081930864290194</id><published>2010-10-07T03:01:00.001-07:00</published><updated>2010-11-18T05:02:10.606-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LIBRI'/><title type='text'>LA STAGIONE DI "MEZZO di Anna Montella</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TNVyV9Za8pI/AAAAAAAAB60/jzYEzPMkuFc/s1600/Copertina-400px.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536457038505898642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TNVyV9Za8pI/AAAAAAAAB60/jzYEzPMkuFc/s200/Copertina-400px.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Stagione “di mezzo” Di Anna Montella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edizioni PensieriParole 2010&lt;/div&gt;&lt;div&gt;per acquistarlo dal sito clicca &lt;a href="http://shop.pensieriparole.it/catalogo/libri/anna-montella-la-stagione-di-mezzo"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff33;"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;1° di copertina – “L’allusione” – olio su tela di Josè Van Roy Dalì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;E poi vorresti che quel qualcosa accadesse per sconvolgerti la vita…”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Istantanee in agrodolce di un vissuto “al femminile” in cui ogni protagonista “racconta” se stessa e, nello stesso tempo, si riflette in una miriade di immagini speculari. Una donna. Tante donne. Una gita “fuori porta” nel vissuto collettivo conservando il proprio prezioso vissuto personale e la propria identità di individuo libero. Le paure, le speranze, quella voglia di reinventarsi e di rimettersi in discussione e in gioco. Un desiderio prepotente di rinascita e di cogliere al volo l’occasione mancata, anche attraversando il tempo, ripercorrendo a ritroso un allegorico sentiero di “mattoni gialli”.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“…Un ultimo sguardo commosso all’arredamento e…chi s’è visto s’è visto&lt;/em&gt;”&lt;br /&gt;Storie e momenti in apparenza slegati tra loro, ma uniti da un sottile fil rouge e con un comune denominatore: la stagione “di mezzo”. Una strana stagione della vita che va a collocarsi in una dimensione “altra”, una dimensione atemporale, quando non è più estate ma non è ancora autunno e nell’aria si rincorrono, anacronistici, i profumi e i colori di una nuova primavera…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;La pubblicazione, con prefazione di Josè Van Roy Dalì, sarà in libreria e sul sito della pensieriparole.it a partire da novembre 2010.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“(…) Sovente in bilico tra il fantastico e il surreale, emozioni e memorie che sembravano dimenticate scaturiscono come acqua sorgiva nel deserto dell’incomunicabilità umana attraverso storie che, alternativamente sospese, riescono a farci volare con la fantasia dell’autrice al di sopra dei più alti campanili … (…)&lt;/em&gt; ” (Josè Van Roy Dalì)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;_____________________________________________________&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;SCHEDA DEL LIBRO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;PREMESSA&lt;br /&gt;La stagione di mezzo NON è un libro di racconti anche se ne utilizza l’impianto narrativo, con la caratterizzazione dei vari personaggi. Donne senza volto, a cui potremmo darne uno nessuno o centomila, che danno vita e corpo ad una stagione di transizione che non è riportata in nessun calendario ma che, tuttavia, scandisce un tempo biologico che appartiene a ciascuno di noi e che, per una serie di fattori caratteriali e culturali, diventa evidente nell’universo femminile più che in quello maschile. La stagione di mezzo, è un libro “matrioska”. Una storia tante storie, una dentro l’altra. Ogni storia si innesta su quella precedente continuando un dialogo interiore, pur cambiando protagonisti e situazioni, in un percorso di crescita individuale che si esperisce attraverso “una gita fuori porta” nel vissuto collettivo. Storie che, contrariamente a quanto siamo abituati a pensare, cominciano non già dal primo racconto ma dalla stessa prima di copertina (un bellissimo emblematico olio su tela del m° Josè Van Roy Dalì, intitolato “l’allusione”), passando attraverso la prefazione (curata dallo stesso m° Josè Van Roy Dalì), le note dell’autore, le poesie che inframmezzano i racconti e perfino attraverso le note iniziali e finali che raccontano anch’esse una storia per chi sa ascoltare, per culminare poi nella immagine quarta di copertina (l’ascesa dei pupazzi a firma di Emilia Calpini) e nella frase citata da “creature di fango”, un inedito della stessa autrice di “La stagione di mezzo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCHEDA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta è parte integrante di un percorso di crescita dai 40 anni in poi che l’autrice, attraverso un’analisi introspettiva correlata al mondo che la circonda, compie insieme alle protagoniste dei suoi racconti prendendo in prestito situazioni e personaggi di fantasia a cui assegna, di volta in volta, una identità e un ruolo in un susseguirsi di immagini a tratti reali e a tratti fiabesche avventurandosi su un sentiero di mattoni gialli (l’allegoria del viaggio e della ricerca di se stessi ) alla ricerca del mago di OZ (la magia che ciascuno ha dentro e che ha solo bisogno di essere riscoperta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le diverse storie, apparentemente slegate tra loro, restano in realtà unite dal comune denominatore delle problematiche correlate a questa stagione “di mezzo” in cui non è più estate ma non è ancora autunno. Una stagione di instabilità emotiva, quasi un regresso ad uno stato adolescenziale che produce profondi cambiamenti a livello fisico e, soprattutto, psicologico scavando un solco invisibile tra il prima e il dopo “gli anta”, a conclusione di un ciclo noto e familiare dai contorni forse poco brillanti, ma rassicuranti e ben definiti, per addentrarsi in una dimensione nuova, piena di incognite dove i vecchi ruoli, divenuti obsoleti, non esistono più ed è necessario reinventarne di nuovi. Un momento delicatissimo nella vita di ogni donna che, spesso, si cerca di esorcizzare fingendo noncuranza o negando il problema. Ma non basta chiudere gli occhi perché i problemi scompaiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, più che mai, in un tempo di poche certezze e di situazioni in continua evoluzione, di fronte ad un’aspettativa di vita assai più lunga rispetto a quella delle nostre bisnonne, alla soglia dei 40 anni, una donna che non abbia già un discorso lavorativo in atto, resta esclusa dal mondo produttivo, basti dare un’occhiata agli annunci di lavoro. &lt;em&gt;“Cercasi impiegata di bella presenza (guai a non averla!) 18-35 anni”&lt;/em&gt; I figli ormai cresciuti e volati via in cerca di altri lidi come è giusto che sia, la vita di coppia senza lo smalto iniziale, sprofondata in un tran tran di “cosa si mangia oggi?” “hai pagato la bolletta della luce” ecc ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi si vive in un ambiente dal retroterra culturale che relega la figura della donna ad occuparsi esclusivamente della famiglia, ci si ritrova a fare i conti con un ruolo che non ha più motivo d’essere perché la famiglia sembra non avere più bisogno di te. Allora di corsa in palestra, dall’estetista, si scorrono i depliants di viaggio, ci si butta nelle opere caritatevoli, ci si iscrive ai corsi per i balli di gruppo che sono di una tristezza infinita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ha voglia di vivere, di bruciare il tempo, di recuperare i rimpianti, forse disseminati apposta come le briciole di pollicino, per poter poi tornare a raccoglierli. Una tempesta di insoddisfazione e di malessere sottile che per molte donne si traduce nella ricerca di nuove emozioni, di nuovi spazi, di nuove mete col rischio di bruciare tutto quanto già costruito, per altre nella trasformazione del già esistente adattandolo alle nuove esigenze, abbracciando il cambiamento senza farsene travolgere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso si tratta di una ri-nascita. Un nascere di nuovo a dispetto di tutto e tutti, perché nel DNA delle donne c’è qualcosa che le fa rialzare sempre anche quando la caduta sembra rovinosa. Un qualcosa che le unisce, tutte, ad ogni età, al di la delle rivalità ancestrali che rendono ogni donna un universo a se stante, una sorta di isola deserta che si unisce a tutte le altre, fino a formare una penisola, quando c’è bisogno di sostenersi a vicenda. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7270081930864290194?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7270081930864290194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7270081930864290194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/10/la-stagione-di-mezzo-di-anna-montella.html' title='LA STAGIONE DI &quot;MEZZO di Anna Montella'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TNVyV9Za8pI/AAAAAAAAB60/jzYEzPMkuFc/s72-c/Copertina-400px.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1398387427916172869</id><published>2010-09-28T14:56:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:59:28.895-07:00</updated><title type='text'>MAGIA D'ESTATE</title><content type='html'>MAGIA D'ESTATE di Ornella Turrini - Roma&lt;br /&gt;opera 3° classificata - sezione Narrativa&lt;br /&gt;2° Edizione 2010 - Concorso Nazionale "La Luna e il Drago"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MAGIA D’ESTATE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa lunga estate ci ha portati molto lontano.&lt;br /&gt;Questa cappa di caldo ha interrotto il corso del tempo.&lt;br /&gt;Voglio raccontarti una storia. Eravamo bambini, quando l’estate esplodeva e niente poteva fermare la vita. Sono nata su un prato, conosco la magia che nasconde la terra.&lt;br /&gt;Andavo in bici, scendendo dal piazzale di ghiaia al piccolo bosco. Cadevo spesso ma le ginocchia sbucciate non hanno mai fermato la mia voglia di andare. Ai piedi dell’albero ho raccolto un piccolo ramo, non apparteneva alla pianta. Foglie diverse, profumo diverso. Chi l’aveva portato lì? Nessuno intorno, sono sola con la mia crosticina riaperta che sanguina un poco. Canta un merlo e, alzando lo sguardo, vedo un’ombra spostarsi. Credo sia un uccello in volo, forse il merlo o un passero in cerca di cibo. Forse è l’ala che spostandosi ha lasciato la sua impronta in volo. Ogni tanto immagino di vedere scoiattoli girare tra i rami ma qui di scoiattoli non ce ne sono. La mia mano ha lasciato cadere il rametto, già presa da altri pensieri sto per riprendere la bici quando vedo un piccolo cerchio di sassi, due passi più in là. Adesso è mistero. Non ci sono altri bambini a giocare qui attorno, mia sorella è alle prese con altre faccende e ha superato i giochi infantili. Non entra nessuno, neanche di notte, altrimenti il cane di guardia abbaierebbe cercando di svegliare la luna. Un rametto, dei sassi e… polline d’oro all’interno del cerchio. Sembra che un piccolo mago sia passato da queste parti per fare un incantesimo. Forse è qui intorno che cerca ali di pipistrello per il suo calderone ma non c’è fuoco e non ci sono pentole. Non è stato il merlo e nemmeno l’impudente cornacchia. Né la formica o la cicala che ancora dorme prima di iniziare il suo canto. Sono una bambina, questi pensieri passano senza queste parole, con sentimenti semplici di stupore e curiosità. Qualcuno ha portato queste piccole cose, forse è qui attorno che cerca altro ancora per dare inizio ad un rito. Conosco gli gnomi e le fate, so che abitano al nord, molto lontano.&lt;br /&gt;Giro attorno all’albero, in cerca di altre tracce. Mi siedo appoggiandomi al tronco, il sole comincia ad arrivare più forte. Chiudo gli occhi e lo vedo, si nasconde subito al riparo di una foglia caduta. Grido “Ehi!” ma non si muove nessuno. Faccio finta di dormire, russo pure un pochino ma la palpebra è troppo eccitata e si alza di continuo. La foglia è come morta per sempre, piatta sul terreno. Credo di averlo spaventato e lui è fuggito. Mi alzo, prendo la bici, a voce alta dico “Vado via, tanto qui non c’è nessuno”. La gamba ha un piccolo rivolo rosso che scende, con la mano lo asciugo e mi avvio verso casa. Faccio pochi metri e mi acquatto in silenzio dietro un altro albero e aspetto, trattenendo il respiro. Passano i minuti, lenti, ho paura di fare rumore nel riprendere fiato. Mentre le guance gonfie sbuffano piano, la foglia si alza e un piccolo essere, lo chiamo il mago del bosco, con il viso impaurito va verso il cerchio di sassi. Controlla che sia tutto come lo aveva lasciato, poi si allontana e raccoglie qualcosa. Sparisce e io lo aspetto, non posso andar via senza scoprire il suo segreto. Credo di essermi appisolata, la sera sta scendendo, i grilli prendono il posto dell’estenuante cicala e l’aria è più riposata. Ancora si sente il caldo ma le prime stelle rinfrescano il cielo. Mi stropiccio gli occhi, i sogni hanno confuso i miei pensieri e ci metto un po’ a ricordare perché sono qui, nel piccolo bosco, a quest’ora.&lt;br /&gt;Un lieve rumore coglie la mia attenzione, qualche albero più in là e improvvisamente tutto ritorna. Il piccolo mago è affaccendato attorno al suo piccolo cerchio, vi getta frammenti di petali, gocce di resina e spolvera l’aria col rametto che ha portato da un luogo lontano. Vedo la sua bocca muoversi ma non riesco a sentire quello che dice, forse mormora un sortilegio o una preghiera. Tutto intorno a lui si raccolgono lucciole che brillano a intermittenza girandogli intorno. Una luce si alza dal cerchio di sassi, sembra arrivare fino al cielo. Sono a bocca aperta, forse dovrei aver paura ma la meraviglia è molto più forte, non so cosa stia accadendo ma sta capitando proprio davanti ai miei occhi, pieni di lacrime dall’emozione. Il tempo è immobile, non esiste notte e non esiste domani. Ma la magia finisce all’improvviso, si leva il fumo da un fuoco che non si è mai acceso, c’è qualcosa nell’aria, come parole sospese che scompaiono nel buio. Il mago non c’è più e le lucciole si disperdono in giro.&lt;br /&gt;È mattina, l’estate è ancora fuori le finestre che chiama. Ho dormito molto la notte passata, popolata da sogni ed esseri strani. Faccio colazione, affamata, poi scendo a prendermi il sole e la gioia di queste vacanze. Salgo in bici, faccio un lungo giro fino al piccolo bosco. Niente maghi o elfi venuti a popolare il giorno ma sono felice lo stesso. Sto pensando a cosa fare di questa lunga giornata, con lo sguardo che segue i miei piedi che disegnano cerchi sul terreno. C’è del sangue vicino a dei piccoli sassi e proprio lì accanto un fiore, bellissimo, nuovo. Vorrei disegnarlo e vado a casa a prendere carta e matita. Sono sul comodino accanto al mio letto, li prendo e ritorno. Mi siedo appoggiando la mano per terra e mentre disegno una piccola nube dorata si posa sul foglio. Allora….&lt;br /&gt;Questo è il mio racconto e non so più se sia un sogno o un fatto di vita vissuto ma non importa, l’anima l’ha stampata dentro e adesso è memoria, comunque.&lt;br /&gt;Sono tornata dove si è svolta questa avventura. Gli spazi tanto amati non sono cambiati ma ho scoperto che nel ricordo erano molto più ampi. Il piccolo bosco è racchiuso in un piccolo lembo di terra ma il cuore che guarda rivede con gli occhi di allora. È stato bello rincorrere i sogni e quella bambina, di cui ho poche foto ma tanti ricordi, ancora trasale alle ombre e aspetta che si trasformino in miracoli.&lt;br /&gt;È stato un piacere raccontarti questa storia, senza morale e senza finale. Ti saluto, lascia che ti abbracci. Ti giri per andar via, sulla tua spalla un’impronta che luccica, sulla mia mano polline d’oro.&lt;br /&gt;Sogna ancora, bambina, sogna…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1398387427916172869?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1398387427916172869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1398387427916172869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/magia-destate.html' title='MAGIA D&apos;ESTATE'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7167399357676239255</id><published>2010-09-28T14:52:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:54:49.722-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AUTORI CONCORSO'/><title type='text'>Pierangelo Colombo</title><content type='html'>* Primo classificato nella  IV edizione del Premio Letterario: “Il Fuoco”, con il racconto “Insegnami a giocare con le bambole”. &lt;br /&gt;* Terzo classificato a ex-aequo nella X edizione del premio Letterario: “Mondolibro” con il racconto “Ricordi di Italo”.&lt;br /&gt;* Terzo classificato nella II edizione del Premio Letterario: “Fervaje ‘d literatura”, con il racconto “Giosuè di Betania”.&lt;br /&gt;* Secondo classificato nella II edizione del Premio Letterario: “Giovane Holden”, con il racconto “Il giullare disarmato”.&lt;br /&gt;* Sesto qualificato nel XVI Premio letterario: “Danilo Chiarugi” con il racconto “La foglia e il vento”.&lt;br /&gt;* Finalista nel VIII Concorso Letterario Nazionale: “D.come Donna” con il racconto “Una storia semplice come gli occhi di Martina”.&lt;br /&gt;* Decimo classificato nella I edizione del Concorso Letterario: “Adriano Zumino”, con il racconto “Aggrappate nella corrente”.&lt;br /&gt;* Finalista nella III edizione del premio Letterario: “Giovane Holden” con il racconto “Una vita di frodo”. &lt;br /&gt;* Secondo Classificato nel XXVIII Concorso Nazionale: “Franco Bargagna” con il racconto “Il fiume senza tempo”.&lt;br /&gt;* Quarto Classificato nel II Concorso Nazionale: “il RaccontaStorie” con la fiaba “La voce dei pipistrelli”.&lt;br /&gt;* Primo Classificato nel V Concorso Nazionale di poesia e narrativa: “Avis Capannoli” con il racconto “Un caffè maledettamente amaro”.&lt;br /&gt;* Quinto Classificato nel Premio: “Andrea da Pontedera” con il racconto “Gli occhi dell’agnello”. &lt;br /&gt;* Menzione Speciale nel Concorso Letterario: “Essere o Sentire- Ho sognato la libertà” con il racconto “Libero di essere bambino”. &lt;br /&gt;* Terzo classificato nella IV edizione del Premio Letterario: “Fervaje ‘d literatura”, con il racconto “La rondine che danzava per me” .&lt;br /&gt;* Secondo classificato nella III edizione del Premio Letterario: “San Benedetto nel cuore”, con il racconto “Un Caffè maledettamente amaro”. &lt;br /&gt;* Terzo Classificato nella II edizione del Premio Letterario: “Adriano Zunino”, con il racconto      “ Un caffè maledettamente amaro”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7167399357676239255?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7167399357676239255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7167399357676239255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/pierangelo-colombo.html' title='Pierangelo Colombo'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7498357725013314433</id><published>2010-09-28T14:50:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:55:39.292-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2° EDIZIONE LA LUNA E IL DRAGO'/><title type='text'>Elucubrazioni di un esordiente</title><content type='html'>ELUCUBRAZIONI DI UN ESORDIENTE di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2010/09/pierangelo-colombo.html"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;PIERANGELO COLOMBO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; - Lecco&lt;br /&gt;opera 2° classificata - sezione Narrativa&lt;br /&gt;2° Edizione 2010 - concorso Nazionale "La Luna e il Drago"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ELUCUBRAZIONI DI UN ESORDIENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagina centosettantadue. Da più di quindici minuti il cursore palpita impietoso affiancato all’ultima lettera battuta, come un austero professore che, nell’attesa di una risposta, tamburella spazientito sulla superficie della cattedra sottolineando il mio attonito silenzio.&lt;br /&gt;Dall’angolo dello schermo: l’orologio scandisce le due e dodici minuti, mentre con lo sguardo vacuo mi perdo nel bianco deserto della pagina elettronica, dove il pensiero pare azzerarsi smarrendosi nella fitta nebbia del nulla.&lt;br /&gt;I molti fili tesi a sagomare la trama del romanzo, cui sto lavorando, si vanno aggrovigliando avviluppandomi in una morsa soffocante. Giaccio esausto quindi, come un ragno ingarbugliato nella propria tela intrecciata durante un attacco di labirintite.&lt;br /&gt;La densa luce profusa dalla lampada da tavolo s’espande stemperandosi nel buio della mansarda, sfiorando appena il dorso di libri disordinatamente allineati su scaffali affaticati dal tempo.&lt;br /&gt;Nella penombra del locale il letto m’invita, come una sirena nel mare della notte, a lasciarmi sprofondare nelle calde e avviluppanti braccia di Morfeo.&lt;br /&gt;Letto da scapolo sedentario in eterna quaresima, disilluso sull’avvento di una pasqua sentimentale; non talamo quindi bensì campo di battaglia nella quotidiana lotta contro l’insonnia.&lt;br /&gt;Osservo inerme il fumo sprigionato dalla piccola brace che corrode il sigaro toscano malamente abbandonato nel posacenere. Fumo che sale lento, sinuoso come una danzatrice del ventre, scindendosi in fili sottili modellati da impercettibili correnti d’aria, per ricongiungersi successivamente e, sospendendosi, formare una specie d’ombrello, quasi accarezzando le travi di legno.&lt;br /&gt;In un angolo, posata su di un tavolino, la mia vecchia macchina da scrivere pare scrutare compiaciuta questa mia battuta d’arresto: come una donna tradita che si gode la vendetta nel vedere l’impotenza del proprio uomo, spregiato dinanzi ad una giovane amante.&lt;br /&gt;Malinconico, il nastro rosso e nero ormai inaridito, giace inerme, inutilizzabile e senza alcuno scopo nella vita che rammentare quelle notti ormai lontane dove, quella sottile bandella, fungeva da catalizzatore fra la mia mente e il resto del mondo; quando sapeva imprimere su di un foglio vergine quel fiume impetuoso ed inarrestabile che erano i miei pensieri. In quell’età, in cui si ha la certezza d’aver scovato la chiave segreta del mondo e nulla e nessuno possa fermare l’irruenza dettata dall’orgoglio e l’arroganza.&lt;br /&gt;Nessun ostacolo pare invalicabile, come un giovane Alessandro Magno dinanzi al nodo inestricabile di Gordio che risolse con un colpo di spada ben assetato.&lt;br /&gt;A sinistra della macchina, la risma di fogli vergini in attesa di rendere visibili pensieri eterei e impalpabili; ai piedi del tavolino l’immancabile cestino: tumulo di errori e ripensamenti.&lt;br /&gt;Asciutto, il ticchettio dei martelletti s’espandeva nell’aria assieme all’aroma del caffè forte e il fumo delle sigarette, mentre dal piano di sotto s’udivano gli improperi per l’ora tarda disturbata dal quel fastidioso picchiettio.&lt;br /&gt;Immagini simili ad un film neorealista che, riaffiorando malinconicamente, m’interrogano se sia la finzione a rispecchiare la realtà e non piuttosto a condizionarla.&lt;br /&gt;In fondo ho sempre mal sopportato l’odore di nicotina, così come detesto svegliarmi il mattino tardi con la bocca impastata dal sapore di tabacco.&lt;br /&gt;In fin dei conti cos’è uno scrittore se non un menzognero.&lt;br /&gt;Mi chiedo quale differenza passi fra un pescatore che racconta d’aver preso all’amo la madre di tutte le trote e uno come me: pozzo inaridito nell’oasi dei sentimenti, che scrive di travolgenti passioni, amori e tradimenti senza averne saggiate di proprie.&lt;br /&gt;Scrittori: eterni pizzicagnoli dedichi ad offrire sempre nuovi sapori a sfamare menti affamate di emozioni.&lt;br /&gt;Sapori aspri, a volte insipidi, dolci, saporiti; giallo, rosa, nero, “marrone”, fantastici, storici, fantascientifici.&lt;br /&gt;Barman pronti a sperimentare nuovi cocktail, amalgamando, “schekerando” parole, sentimenti, emozioni e forse anche banalità.&lt;br /&gt;Spinti da mille ragioni differenti: chi in cerca di gloria, o per dar sfogo ad una passione, chi per autoanalisi, per comunicare; ma tutti accomunati, almeno credo, dalla ricerca di qualcosa che sappia sopravvivere a se stessi, lasciando una traccia della propria esistenza.&lt;br /&gt;Il complesso di Erostrato vissuto nel modo più etico e costruttivo forse, ma assai meno efficace. A volte mi chiedo se sia meno doloroso dare alle fiamme un tempio oppure ardere lentamente dalla passione; soffocati dalle cocenti delusioni, mentre, disincantati e impotenti si vedono i propri sogni sgretolarsi ogni giorno sotto il peso della realtà.&lt;br /&gt;Esordiente ormai fattosi veterano, vago frustrato fra librerie che somigliano sempre più a supermercati, dove l’odore di pizza e Coca Cola aleggia soffocando quel profumo di carta, colla e petrolio dei libri freschi di stampa.&lt;br /&gt;Copertine accattivanti dove troppo spesso il nome dell’autore sovrasta di gran lunga il carattere del titolo; libri ormai equiparati a scatole di biscotti colorate dove il “marchio” è sinonimo di bontà.&lt;br /&gt;Scaffali colmi di sapere, antico e moderno, mentre in vetrina campeggiano i prodotti pubblicitari, griffati, relegando le novità, gli “esordienti”, ad agonizzare nel sottoscala.&lt;br /&gt;Mi chiedo se valga ancora la pena dar vita a storie, a personaggi per poi confinarli in una clausura forzata nella memoria di un computer. Personaggi con un volto, un’anima; persone che soffrono e ridono così come amano e odiano con la stessa intensità.&lt;br /&gt;Figli della propria anima, partoriti mettendosi a nudo, liberando le proprie paure, i sentimenti anche più intimi.&lt;br /&gt;Ai caffè letterari, dove mi sento un tricheco nel bel mezzo di un campo di calcio, preferisco la vita di strada; dove posso rovistare fra i discorsi della gente che mi circonda, appropriandomi delle loro storie, le loro vite.&lt;br /&gt;Storie che mi cucio addosso come un vestito da Arlecchino, mimando caricature di me stesso, sentendomi un alambicco che raccoglie ogni esile ed etereo pensiero svolazzante nell’aria per distillarlo poi, goccia dopo goccia, in esperienze vissute attraverso i personaggi da me inventati.&lt;br /&gt;Un universo parallelo a due dimensioni: dove posso gioire, ansimare, piangere e persino pregare.&lt;br /&gt;Forse sto solamente farfugliando parole senza alcun senso. Probabilmente qualche mattina, svegliandomi, andrò sul pianerottolo nudo come un verme a cantare l’inno alla gioia: palesando tutto il disagio e la rabbia repressa, soffocata a stento dalle illusioni.&lt;br /&gt;Per il momento però torno a fissare il cursore, immobile nel suo lampeggiare, come una sentinella in attesa di nuovi ordini.&lt;br /&gt;Forse un giorno smetterò di scrivere, formatterò l’hard disck troncando con questa vita virtuale, ma per questa notte proverò ancora una volta a gettare questi semi neri su di un terreno vergine e bianco.&lt;br /&gt;Sentendomi una vecchia quercia, nodosa e curva, che lascia cadere le proprie ghiande: prezioso seme di vita sospesa nel tempo, nella speranza che anche una sola di loro possa attecchire.&lt;br /&gt;Lascerò che il vento porti lontano queste mie emozioni, nel miraggio che, un giorno lontano, anche un solo uomo legga il mio nome, così che un briciolo della mia anima possa ancora palpitare attraverso di lui su questa terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7498357725013314433?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7498357725013314433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7498357725013314433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/elucubrazioni-di-un-esordiente.html' title='Elucubrazioni di un esordiente'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2842559014538016209</id><published>2010-09-28T14:46:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:49:51.150-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2° EDIZIONE LA LUNA E IL DRAGO'/><title type='text'>Giochi di luna</title><content type='html'>Giochi di Luna di Massarelli Armida - Modugno (Ba)&lt;br /&gt;opera 1° classificata - sezione Narrativa&lt;br /&gt;2° Edizione 2010 - Concorso Nazionale "La Luna e il Drago"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOCHI DI LUNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I treni transitavano davanti alla sua casa, tanti, a qualsiasi ora.&lt;br /&gt;Sempre, a ogni passaggio, lei avrebbe voluto essere al posto di uno dei passeggeri. Soprattutto la sera, quando riusciva a scorgere i loro volti annoiati e impazienti, si immaginava lì, in quell’intervallo di vita, al riparo dagli obblighi e dai legami ingombranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salì  sul treno all’imbrunire di una giornata infuocata e indistinta. Unico desiderio, trascorrere il tempo del viaggio in silenzio.&lt;br /&gt;Carrozza numero otto.&lt;br /&gt;Il fresco dell’aria condizionata la sorprese come un benessere inaspettato e ospitale.&lt;br /&gt;Posto numero 35.&lt;br /&gt;Ottimo! Vicino al finestrino, con lo sguardo verso la direzione del treno.&lt;br /&gt;Un viaggio in treno. Finalmente.&lt;br /&gt;La donna, esile, espressione dubbiosa, portava con sé, più pesante di quella valigia fatta in fretta, il carico di un passato recente, disarmonica combinazione del senso informe dello smarrimento,  di giorni impregnati di abbandono, inganni, assenze e, al contempo, di intenzioni leggere e intuizioni appena accennate, come delicati schizzi sfumati in bianco e nero. Era come se cercasse un luogo dove ascoltare i suoi reali desideri, dove la solitudine cercata  e le lontananze create le avrebbero sanato, come un balsamo buono, offese e ferite, l’avrebbero allontanata da pericolose banalità.&lt;br /&gt;Si sedette quasi con sollievo, compiaciuta di quel piccolo spazio, tutto suo, dove  - ne era certa - avrebbe assaporato la libertà di trascorrere il tempo in compagnia di se stessa, dove nessuno le avrebbe imposto sorprese spiacevoli e pensieri sconcertanti.&lt;br /&gt;Alla partenza del treno, un’occhiata ai vicini (una ragazza al computer, un giovane addormentato). E altro sollievo.&lt;br /&gt;La donna osservò distrattamente la periferia della città. Qualche pensiero sugli ultimi orti ostinatamente coltivati nonostante l’accerchiamento di condomini e officine. Qualche constatazione sulla  bruttura di certi caseggiati, di quegli uomini sui balconi e dei capelli non curati delle donne. Piani e piani di storie di affanni, debiti, figli ribelli.&lt;br /&gt;Pensieri.&lt;br /&gt;Quanto poco venivano innaffiati i gerani sul quel balcone. Scoloriti panni stesi.&lt;br /&gt;Ma, poi, ogni tanto le piaceva scorgere due persone spensierate, un ragazzino studioso, una tenerissima vecchia coppia che spegneva la luce. Ma guarda! andavano a dormire mano nella mano.&lt;br /&gt;Il giovane passeggero aprì gli occhi solo per un momento. Diede un’occhiata al paesaggio, così, quasi un riflesso condizionato e tornò a dormire.&lt;br /&gt;Il cielo divenne più opaco. Il tramonto non era stato granché.&lt;br /&gt;La donna aprì il libro.&lt;br /&gt;Pensieri.&lt;br /&gt;A casa, tra decine di libri ancora tutti da cominciare, non aveva incontrato quello giusto. Per il suo stato d’animo, si era detta afferrandone uno un po’ a caso, non era ancora stato scritto il libro adatto. O, forse, sì. Comunque lesse qualche pagina e ne fu coinvolta.&lt;br /&gt;Leggeva lentamente, lasciando che la realtà, fuori, la distogliesse ogni tanto e si confondesse alla realtà delle parole scritte, alle immaginazioni dell’autore. Lasciava che tutto piacevolmente si mescolasse. È  libertà anche questa, pensò con divertito rilassamento.&lt;br /&gt;Nelle stazioni preferì osservare i distacchi e gli incontri. Giocava, inventando, anche solo per pochi secondi, la storia di chiunque entrasse nel suo campo visivo.&lt;br /&gt;E, tornando al libro, constatò quanto le vite fuori dal finestrino fossero tanto simili a quelle dei libri. Forse sì, forse no. Forse, nei libri c’è per ognuno qualche possibilità in più e un po’ di attenzione in più alla vita stessa, considerava.&lt;br /&gt;Pensieri.&lt;br /&gt;Osservava la fretta.&lt;br /&gt;Ecco, probabilmente nei libri c’è meno fretta, si diceva. L’autore concede ai suoi personaggi più tempo di quanto le persone se ne regalano nella vita reale per le loro scelte, per le decisioni difficili, per capire e apprezzare chi gli sta vicino. Forse lo scrittore cura i suoi personaggi più di quanto ognuno di noi cura se stesso. Ah, se fossi stata il personaggio di un libro, avrei amato meno. Forse, ancora una volta forse.&lt;br /&gt;Pensieri.&lt;br /&gt;Chissà!&lt;br /&gt;I pensieri andavano liberi. Coerenti, leggeri, incoerenti, magnifici, stupidi. Ecco il bello del treno. Ecco perché la donna amava così tanto viaggiare in treno, per la libertà di farsi attraversare dai pensieri senza opporre resistenza, di viverli e goderne senza l’assillo della congruenza e della logica a tutti i costi.&lt;br /&gt;Intanto il treno attraversava campagne. Ulivi, mandorli, vigneti si alternavano senza un ordine preciso. Scene di lei bambina, portata ogni anno, i primi di novembre, a raccogliere le olive. Profumi evocati di patate arrostite sotto la brace.&lt;br /&gt;Ancora qualche pagina.&lt;br /&gt;Poi, all’improvviso, il mare. L’oscurità non era intensa e la donna poteva scrutare il mare, distinguendo flutti, schiuma, salti e spruzzi come fuochi d’artificio.&lt;br /&gt;Come mai? - si chiese la donna - ogni volta il mare sbalordisce. Puoi imbatterti in lui ogni giorno. Puoi abitargli di fronte. Eppure lo sguardo su di lui è sempre sorpreso, si smarrisce e si ritrova. Anche i pensieri della donna su quel treno erano come il mare: andavano, tornavano, un guizzo nel passato, schegge di progetti, riverberi di riflessioni. Poi un sogno, la rabbia e la tenerezza.&lt;br /&gt;La  donna ricominciò a leggere.&lt;br /&gt;Era la storia di un’onda. La storia di un incontro.&lt;br /&gt;Un’onda era partita da lontano, verso la terra, lenta, tranquilla. Scorse uno scoglio bellissimo, se ne innamorò. Il desiderio la rese impulsiva. La sua corsa divenne veloce e irrefrenabile. Cambiò più volte per essere la più bella delle onde e, quando giunse a destinazione, ebbra, si trasformò in un grande abbraccio che avvolse lo scoglio con impeto e dolcezza.&lt;br /&gt;La donna sorrise. Distolse gli occhi dalla pagina e provò un fremito.&lt;br /&gt;Una luce illuminò il mare.&lt;br /&gt;Il mare scintillò e la donna  ne fu attratta. Ma, come alla ricerca della fonte di quella luce, guardò in alto.&lt;br /&gt;Era lei, la Luna.&lt;br /&gt;Un tempo, al tempo del suo amore, la donna l’aveva chiamata Palla d’Argento. Così, un po’ per gioco un po’ per la preziosità che le attribuiva.&lt;br /&gt;A Palla d’Argento lei aveva confessato gioie e turbamenti,  aveva confidato dubbi. Con lei si era addentrata nei labirintici meandri del suo essere donna e aveva esplorato le intimità più nascoste. E ogni volta Palla d’Argento le svelava segreti, leniva dolori, smussava, lei così rotonda, le asperità della sua essenza.&lt;br /&gt;Spesso Palla d’Argento scopriva i suoi desideri nascosti.&lt;br /&gt;E così fu anche quella notte.&lt;br /&gt;Lo sguardo della donna, proiettato al di là dal finestrino, divenne delicato ed espansivo. Come nell’incontro tra due amiche.&lt;br /&gt;La luce di Palla d’Argento penetrò in quella carrozza in cui tutti i viaggiatori ormai si erano addormentati. Illuminò il volto della donna e ne evidenziò il sorriso.&lt;br /&gt;Le bisbigliò un saluto.&lt;br /&gt;All’improvviso, la luce scomparve. La donna ne fu delusa. Ma solo per un attimo.&lt;br /&gt;Il volto di Palla d’Argento era stato coperto da spensierate nuvole di panna. Prima una, poi l’altra, poi un’altra ancora si divertivano a nascondere e svelare, nascondere e svelare il volto festoso di Palla d’Argento. E lei, con gioia, stava al gioco. Succedeva come in quel passatempo che gli adulti creano spesso con i bambini, i più piccoli. Le nonne, le zie, le amiche della mamma … si nascondono al bimbo e poi, improvvisamente si mostrano: uno straccio, uno scatolo, un ventaglio … diventano il sipario della magia del partire e arrivare, dello scomparire e apparire. E il bambino, sorpreso, sorride, anzi ride e di gusto. È raggiante perché ha ritrovato chi aveva, solo momentaneamente, perduto. E il gioco potrebbe andare avanti per ore.&lt;br /&gt;Così si divertivano,  le nuvole pannose e Palla d’Argento.&lt;br /&gt;Il cielo si riempì di festosa allegria e anche la donna, al di qua del finestrino, fu contagiata dal divertimento. Si rabbuiava alla scomparsa di Palla d’Argento e rideva alla sua apparizione.&lt;br /&gt;Tutto per gioco.&lt;br /&gt;Intanto, un imprevisto ricordo. La piccola amica Maria Beatrice che nel bel mezzo di un gioco divertentissimo, tra mille risate, capriole e canzoni urlate di contentezza, fece vibrare il cuore e l’anima di tutti, mentre inaspettatamente constata, e di gusto: “Che bello ridere!” &lt;br /&gt;E, tra l’imprevedibile ilarità e i pensieri che si scioglievano (che grande benessere!),  la donna avvertì, forte, un desiderio. Diventare come l’onda, l’onda del libro che aveva ancora tra le mani, per ridere come solo un’onda può ridere quando spruzza i suoi molteplici e inarrestabili schizzi, quando innaffia  di allegria i passanti e li alleggerisce della loro noia e indifferenza.&lt;br /&gt;Diventare come l’onda anche, forse, per  arrivare da lontano per farsi abbraccio dolce e intenso.&lt;br /&gt;“Lo sei già - disse Palla d’Argento. Sei come l’onda, molteplice e appassionata. Ti componi e ricomponi per ospitare e proteggere. La mia luce te lo svelerà. Dell’onda ti darò, in più, soltanto la freschezza e lo scompiglio, lo stupore dell’impensabile, l’allegria della trasformazione, la fierezza di essere abbraccio accogliente.”&lt;br /&gt;E sulle parole bisbigliate di Palla d’Argento si udì lo stridio dei freni del treno. La stazione era vicina. I viaggiatori cominciavano a svegliarsi. La donna era riconoscente al loro sonno, protratto per una notte intera.&lt;br /&gt;Si intuiva un’alba impalpabile che di lì a poco sarebbe esplosa. Palla d’Argento diventò evanescente. Le nuvole si allontanarono.&lt;br /&gt;La donna prese soltanto la valigia fatta in fretta.&lt;br /&gt;Scese dalla carrozza di quel treno, e si avviò, leggera, verso la città.&lt;br /&gt;La percepì subito accogliente e amica. Da lontano arrivarono suoni di tamburelli, ritmi incessanti e vorticosi.&lt;br /&gt;La donna  sentì l’abbraccio allegro e spensierato di quella musica.&lt;br /&gt;E fu felice.&lt;br /&gt;Forza dell’allegria, potere del gioco.&lt;br /&gt;Magie di Palla d’Argento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2842559014538016209?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2842559014538016209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2842559014538016209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/giochi-di-luna.html' title='Giochi di luna'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3278027842363689274</id><published>2010-09-28T14:43:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:46:15.797-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2° EDIZIONE LA LUNA E IL DRAGO'/><title type='text'>NOTTE</title><content type='html'>Notte di Francesco Granito- Parabiago (MI)&lt;br /&gt;opera 3° classificata - sezione Poesia&lt;br /&gt;2° Edizione Concorso Nazionale "La Luna e il Drago"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte. Tanta parte del cuore mi parla,&lt;br /&gt;con voce più scura che offende,&lt;br /&gt;come lame di lucido nero,&lt;br /&gt;il cielo graffiato dal tiepido coro di stelle.&lt;br /&gt;Respiro a fatica a sentire&lt;br /&gt;la volta che muta pesante di gelido fiato&lt;br /&gt;e frange i pensieri nell’acuto silenzio di Dio.&lt;br /&gt;Il folle pensare del male&lt;br /&gt;ispira i dispersi ove naufraga il tempo,&lt;br /&gt;con ombre che toccano,&lt;br /&gt;toccano cuori di genti.&lt;br /&gt;Io so perché più volte mi parla:&lt;br /&gt;costringe quel mondo vigliacco&lt;br /&gt;e meschino e penso, di contro,&lt;br /&gt;io pure con unghie profonde&lt;br /&gt;graffio la notte a sentirne velluto,&lt;br /&gt;che il cuore ne prova sollievo,&lt;br /&gt;oh cuore, il mio cuore, cui piace la vita.&lt;br /&gt;Tu pure ricopri la luce di stelle&lt;br /&gt;fin quando s’adombra e recede&lt;br /&gt;nell’algido nero più fondo;&lt;br /&gt;che quasi a vederlo poi brilla&lt;br /&gt;più dolce, più fondo, ancor brilla.&lt;br /&gt;I tratti che il cuore ha di ombra&lt;br /&gt;m’accompagnano senza segreti&lt;br /&gt;e genero e nutro con leggera&lt;br /&gt;dolcezza; qual parte di me sia il male&lt;br /&gt;è mistero che piace&lt;br /&gt;e l’universo par quasi che ascolti&lt;br /&gt;ogni quando&lt;br /&gt;i mille e più mille di cuori&lt;br /&gt;che l’ombra sussurrano ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3278027842363689274?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3278027842363689274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3278027842363689274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/notte.html' title='NOTTE'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7241351579120880077</id><published>2010-09-28T14:37:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:41:06.174-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AUTORI CONCORSO'/><title type='text'>CARLO PARENTE</title><content type='html'>Carlo Parente vive a San Nicola Manfredi (BN)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Effettua studi classici, e da sempre pone attenzione ai temi umanistici della vita e la lettura di saggi di economia e  politica, prosa e poesia.&lt;br /&gt;Scrive le prime 10 poesie nel periodo tra il 1970 e 1973.&lt;br /&gt;Ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e si specializza in Pediatria.&lt;br /&gt;Si interessa di gastroenterologia pediatrica e allergie alimentari.&lt;br /&gt;Coltiva i seguenti hobby: letteratura,arte,cinema,musica,natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006 organizza presso il Museo del Sannio (Benevento) un convegno sulle “virtù non solo estetiche della poesia” nel corso del quale presenta il suo primo libro di poesie”Canzoni d’amore” illustrate dal pittore Giovenale, edite da “Libreria del Castello” Solopaca , Benevento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipa a diversi concorsi di poesia ricevendo attestati di merito:&lt;br /&gt;2007 e 2008: targa di premio  XI/XII concorso internazionale di poesia – Benevento&lt;br /&gt;2007: menzione di onore, con “amore infinito” concorso “il nomade e le stelle” Avellino-&lt;br /&gt;2008: premio speciale della giuria con “marcella” 2° edizione del concorso “il nomade e le stelle”).&lt;br /&gt;2007 e 2008) pubblicazione sulla antologia di poesia 3° edizione concorso “granelli di parole” Patti, con “poesia della vita”) e 4° edizione con  “stella della notte scura”)&lt;br /&gt;2008 concorso di poesia Albano Greggio Oldenico - 10° edizione Premio della critica per il Libro di poesie “ Canzoni d’amore”&lt;br /&gt;2008 IX concorso nazionale di poesia e narrativa “ Guido Gozzano segnalazione sezione B Poesia inedita: con “Mille alberi”&lt;br /&gt;2010 - Finalista del I concorso letterario “La biblioteca d’oro” Barrafranca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7241351579120880077?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7241351579120880077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7241351579120880077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/carlo-parente.html' title='CARLO PARENTE'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-8516771182006597781</id><published>2010-09-28T14:32:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:46:37.864-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2° EDIZIONE LA LUNA E IL DRAGO'/><title type='text'>LA LUMACA NELLA MANO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;La Lumaca nella mano&lt;/strong&gt; di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2010/09/carlo-parente.html"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;CARLO PARENTE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; - San Nicola Manfredi (BN)&lt;br /&gt;opera 2° classificata - sezione Poesia&lt;br /&gt;2°Edizione 2010 - concorso nazionale "la luna e il drago"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La lumaca nella mano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si allunga per strada, adesa all’asfalto&lt;br /&gt;segnando il passaggio col filo di bava.&lt;br /&gt;Lenta cammina, ignorando l’abisso&lt;br /&gt;guidata nel moto da labili antenne.&lt;br /&gt;Ammaliato ne osservo la grazia!&lt;br /&gt;Perfetta, disinvolta creatura.&lt;br /&gt;Agitato da un tarlo, la stacco da terra&lt;br /&gt;rapita dentro mani indecenti,&lt;br /&gt;popolate sul dorso da dune viola.&lt;br /&gt;Rifletto su tempo e natura.&lt;br /&gt;Rallento i miei densi pensieri.&lt;br /&gt;Ma posso diminuire il passo,&lt;br /&gt;non il battito del cuore pulsante,&lt;br /&gt;la direzione del flusso di sangue.&lt;br /&gt;Rallento il ritmo del respiro&lt;br /&gt;che torna dispettoso e veloce.&lt;br /&gt;Spalanco occhi muti sul mio tempo.&lt;br /&gt;Chiudo la mano, indurita di rabbia.&lt;br /&gt;Distratto, schiaccio nel pugno,&lt;br /&gt;la limpida, innocente lumaca.&lt;br /&gt;Nuda ormai, scivola via,&lt;br /&gt;da mani bagnate di schiuma.&lt;br /&gt;Cade a terra, si avvia a morire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-8516771182006597781?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8516771182006597781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8516771182006597781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/la-lumaca-nella-mano.html' title='LA LUMACA NELLA MANO'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3263264814629065181</id><published>2010-09-28T14:26:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T14:32:28.383-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2° EDIZIONE LA LUNA E IL DRAGO'/><title type='text'>STILLE SORGIVE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Stille Sorgive&lt;/strong&gt; di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2009/10/marcella-ferraro.html"&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Marcella Ferraro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;opera 1° Classificata - sezione Poesia -&lt;br /&gt;2° Edizione 2010 Concorso nazionale "La Luna e il Drago"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STILLE SORGIVE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spruzza &lt;br /&gt;          nel folle&lt;br /&gt;          salto suo&lt;br /&gt;il rigagnolo felice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;molecole di vita&lt;br /&gt;intorno spande&lt;br /&gt;e fibrillìo&lt;br /&gt;di teneri vivi aghi&lt;br /&gt;per l’aria accende&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di stille trapunta&lt;br /&gt;la dura roccia ferma&lt;br /&gt;e corazza&lt;br /&gt;disarma d’arenaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;segni incide e schizzi&lt;br /&gt;sul viso e dentro al corpo&lt;br /&gt;tutto&lt;br /&gt;l’acqua&lt;br /&gt;           di puro gioco&lt;br /&gt;impazïente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in noi germogli imperla&lt;br /&gt;e di sè la bionda terra&lt;br /&gt;tutta feconda&lt;br /&gt;e grava&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sorgivi suoni&lt;br /&gt;scroscianti&lt;br /&gt;filtrano oblianti&lt;br /&gt;nel libero fluire eterno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;carezze d’obliqua luce&lt;br /&gt;versano&lt;br /&gt;tra eteree ombre frante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;addolciti occhi&lt;br /&gt;di piacere  disseta&lt;br /&gt;da malìa di verde presi&lt;br /&gt;d’acacie intorno&lt;br /&gt;e di castagni&lt;br /&gt;oltre i cespugli in fiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e smarriti essi seguono&lt;br /&gt;i chiari aërei ciclici corsi&lt;br /&gt;e le mille impronte vaghe&lt;br /&gt;di gocce&lt;br /&gt;tra segreti celesti segni&lt;br /&gt;nei cumuli leggeri&lt;br /&gt;e cirri di cristallo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avidi bevono &lt;br /&gt;da terrestre umana&lt;br /&gt;marea nostra&lt;br /&gt;evaporato vello di velo&lt;br /&gt;nel vasto sovrastante&lt;br /&gt;azzurro mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3263264814629065181?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3263264814629065181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3263264814629065181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/stille-sorgive.html' title='STILLE SORGIVE'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-133643211653905380</id><published>2010-09-15T14:09:00.000-07:00</published><updated>2010-09-15T14:13:57.095-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Da Sud in Movimento richiesta consiglio monotematico per il centro servizi agricoltura</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TJE2YXAxi5I/AAAAAAAAB18/tpykitx33x8/s1600/lettera_centro_servizi_per_l%27agricoltura%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517250810627591058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TJE2YXAxi5I/AAAAAAAAB18/tpykitx33x8/s200/lettera_centro_servizi_per_l%27agricoltura%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNICATO STAMPA:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(nell'immagine la lettera inviata al sindaco))&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo scorso 9 maggio, l’associazione Sud in Movimento, ha organizzato un dibattito pubblico, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, al fine di chiarire, con la partecipazione del sindaco e dell’assessore all’agricoltura, le finalità e le modalità di gestione del centro servizi per l’agricoltura, attualmente in costruzione.&lt;br /&gt;Senonchè, secondo una prassi ormai nota, sia il sindaco che l’amministratore hanno disertato l’incontro, per cui non è stato possibile dare una risposta esaustiva alle tante domande che, comunque, sono state poste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, in quella occasione, si è fatto notare che il centro, così come strutturato, potrebbe non soddisfare le necessità degli agricoltori locali, per cui è emersa in maniera inequivocabile la volontà dei cittadini, e in particolar modo degli agricoltori, di ottenere un confronto con l’amministrazione comunale, al fine di evitare che, ancora una volta, vengano realizzate delle strutture inadeguate allo scopo a cui sono destinate e per ciò stesso abbandonate ancor prima di essere inaugurate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal fine, durante la festa della “Notte dei Briganti”, organizzata, come ogni anno, da Sud In Movimento, è stata realizzata una raccolta di firme, volta ad ottenere un consiglio comunale monotematico, avente il seguente oggetto: “illustrazione del funzionamento del centro servizi per l’agricoltura in costruzione a Grottaglie e delle modalità con cui verrà gestito”.&lt;br /&gt;L’associazione Sud in Movimento ha già formalizzato tale richiesta con apposita lettera del 13 settembre, inoltrata sia al sindaco che al presidente del consiglio comunale, unitamente alla relativa raccolta di firme.La speranza è che, non solo sia indetto il consiglio comunale richiesto, ma che vengano poi realmente prese in considerazione le osservazioni poste da quelli che dovranno essere gli utenti della struttura, primi fra tutti gli agricoltori grottagliesi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(in allegato la lettera)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-133643211653905380?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/133643211653905380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/133643211653905380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/da-sud-in-movimento-richiesta-consiglio.html' title='Da Sud in Movimento richiesta consiglio monotematico per il centro servizi agricoltura'/><author><name>STAFF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14962182978865140829</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Hpy5aubEnyY/SHntT_89bvI/AAAAAAAAAYw/KssSe_TvpzA/S220/monaco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TJE2YXAxi5I/AAAAAAAAB18/tpykitx33x8/s72-c/lettera_centro_servizi_per_l%27agricoltura%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-8837823769529644901</id><published>2010-09-12T03:45:00.000-07:00</published><updated>2010-09-12T03:48:59.929-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attività'/><title type='text'>Tempo di Scuola tempo di Doposcuola</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TIyvylVSHlI/AAAAAAAAB2k/T8hoZqvp3QE/s1600/SNOOPY%2520LIBRI.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515976927171714642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TIyvylVSHlI/AAAAAAAAB2k/T8hoZqvp3QE/s200/SNOOPY%2520LIBRI.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Presso il Bagatto (contenitore culturale) via Madonna del Lume 43 a Grottaglie, laureati e diplomati aiutano i vostri bambini a fare i compiti. Scuole elementari e scuole medie.&lt;br /&gt;Per informazioni telefonare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3485547747 - 3281592755&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-8837823769529644901?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8837823769529644901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8837823769529644901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/tempo-di-scuola-tempo-di-doposcuola.html' title='Tempo di Scuola tempo di Doposcuola'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TIyvylVSHlI/AAAAAAAAB2k/T8hoZqvp3QE/s72-c/SNOOPY%2520LIBRI.bmp' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7719330117018535908</id><published>2010-09-08T06:47:00.000-07:00</published><updated>2010-10-31T05:16:10.606-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettera aperta'/><title type='text'>Josè Van Roy Dalì - lettera aperta</title><content type='html'>&lt;strong&gt;LETTERA APERTA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gent.le staff del blog Sopralapancalacapracanta mi rivolgo a Voi perché, a quanto pare nel territorio circostante , il Vostro blog risulta essere, l’unico strumento imparziale cha dia correttamente voce a chiunque abbia voglia di dire la sua. Inoltre, poichè a suo tempo, proprio il Vostro blog fu teatro di una diatriba che mi riguardava personalmente e che si concluse (apparentemente) per sfinimento e senza dissipare le ombre che andavano a ledere la verità storica dei fatti e la dignità e l’onore personale ,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;confido nel Vostro senso civico e morale perchè proprio sul vostro blog mi sia concesso quel diritto di rettifica e smentita e quella visibilità pari alla risonanza che ebbe la diatriba a suo tempo&lt;em&gt; (Art. 42 della legge 5 agosto 1981 n. 416).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi scrivo con la premessa costituita da una fantastica affermazione recentemente proferita dalla cantante Anna Tatangelo nei confronti di una ingiustificabile offesa subita: QUANDO UNA PERSONA E’ NIENTE L’OFFESA E’ ZERO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo cordialmente accantonato ogni eventuale remora nei confronti della signora Lilli D’Amicis autrice, assieme al di lei zio tale Del Piano, di feroci e ingiustificabili accuse nei miei confronti con evidenti fini diffamatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poiché, di recente, scorrendo la pagina del blog della &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;sig.ra D'Amicis&lt;/span&gt; mi sono casualmente accorto che, incastonata da tempo e mai cancellata continua ad insistere, tra la pubblicità colorata di rosso di “Rinascita Civica”, una sua affermazione: &lt;span style="color:#ffff33;"&gt; &lt;em&gt;“&lt;strong&gt;Dalì non aveva figli e nemmeno figli naturali che abbiano MAI fatto richiesta di riconoscimento di paternità”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affermazione che, a distanza di un anno, continua a fare bella mostra di sé sul blog in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TIeWhcZ0HBI/AAAAAAAAB1s/1H0P70SBE-g/s1600/paternit%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514541770042776594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TIeWhcZ0HBI/AAAAAAAAB1s/1H0P70SBE-g/s200/paternit%C3%A0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi invio con preghiera di pubblicazione, &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;due documenti inconfutabili, depositati presso le cancellerie dei tribunali preposti &lt;/span&gt;(&lt;em&gt;richiesta di paternità in data 7 ottobre 1986 tribunale di Velletri e con i riferimenti dell’ Audiencia Territorial de Barcelona –fiscalia- rep. n. 2165 n. 11 datata 7 luglio 1987 inerente il ricevimento in Spagna di dette richieste, senza contare, ulteriore documentazione spagnola(n.105 poder para pleitos, depositata presso il - notaio Antonio-Carmelo Augustin Torres in data 13 gennaio 1986, inerenti lo stesso argomento&lt;/em&gt;) &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;che SMENTISCONO CATEGORICAMENTE &lt;/span&gt;chiunque sostenga che “non vi è conoscenza di alcuna richiesta di paternità nei confronti di Salvador Dalì”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, nell’ipotesi che qualcuno abbia &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TIeWrBkscEI/AAAAAAAAB10/XMYx6eDwIVU/s1600/paternit%C3%A01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514541934639345730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 176px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TIeWrBkscEI/AAAAAAAAB10/XMYx6eDwIVU/s200/paternit%C3%A01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mentito sapendo di mentire, poichè dette notizie, non potendo passare inosservate, furono pubblicate su diverse riviste internazionali,soprattutto in Italia, in Spagna ,ma anche nel resto del mondo, sorvolando ogni domanda oltremodo superflua, credo doveroso un messaggio: non c’è cosa più incorruttibile della verità, soprattutto in quei casi estremi, in cui fatti concreti e documenti inconfutabili, concorrono nel farla brillare come una stella in grado di rimanere vivida, malgrado i maldestri e infelici tentativi di offuscarla.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Josè Van Roy Dalì&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7719330117018535908?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7719330117018535908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7719330117018535908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/jose-van-roy-dali-lettera-aperta.html' title='Josè Van Roy Dalì - lettera aperta'/><author><name>STAFF</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14962182978865140829</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_Hpy5aubEnyY/SHntT_89bvI/AAAAAAAAAYw/KssSe_TvpzA/S220/monaco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Hpy5aubEnyY/TIeWhcZ0HBI/AAAAAAAAB1s/1H0P70SBE-g/s72-c/paternit%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-5891265335911458114</id><published>2010-09-04T03:05:00.000-07:00</published><updated>2010-09-04T03:08:14.469-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>sit-in contro il DDL sulle intercettazioni,per la libertà di stampa ed il diritto all'informazione.</title><content type='html'>Comunicato stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sit-in contro il DDL sulle intercettazioni,per la libertà di stampa ed il diritto all'informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il momentaneo superamento della crisi estiva all'interno del PDL, il Disegno di Legge sulle intercettazioni ritornerà senz'altro d'attualità a settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, il governo non lo ha mai ritirato ma solo "congelato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, il sit-in che andremo a proporre il 4 settembre prossimo a Roma si giustifica a maggior ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alle intercettazioni, la magistratura è riuscita a conseguire parecchi successi importanti e decisivi sia nella lotta contro la criminalità organizzata, sia nella lotta contro la corruzione ormai sempre più diffusa nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' altresì fondamentale che i giornalisti siano assolutamente tutelati quando diffondono le informazioni ottenute attraverso questo mezzo e che questa operazione sia stata loro naturalmente consentita dalla magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sia per quanto riguarda la libertà di stampa garantita dalla nostra Costituzione, sia perché i cittadini hanno il diritto ad essere informati senza limiti di sorta, se non quelli imposti dalla magistratura per evitare l'inquinamento delle indagini in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La portata del sit-in quindi andrà oltre l'espressione di una protesta contro il DDL sulle intercettazioni, ma vorrà porre anche l'attenzione sul fatto che in questo paese, la maggior parte delle testate occulta o rivela solo parte di certe verità e ancor peggio ha un mutismo costante su altre, comportamento molto grave e lesivo del sacrosanto diritto alla informazione che viene quindi nascosta o manipolata (quindi "bendata") e diffusa per niente o parzialmente ("imbavagliata").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò, i partecipanti all'evento saranno bendati e imbavagliati e porteranno al collo la seguente scritta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"IN CONFORMITA' AL NUOVO DDL SULLE INTERCETTAZIONI, IL NUOVO CITTADINO ITALIANO POTRA' RESPIRARE, MA NE' VEDERE, NE' PARLARE!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potranno partecipare all'evento liberi cittadini senza alcuna connotazione politica dimostrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno invitati unicamente testate straniere e media italiani indipendenti, nonché organizzazioni di difesa dei diritti civili e sindacati di base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tassativamente esclusi dall'evento partiti e organizzazioni politiche e testate con riferimenti specifici a tali strutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il sit-in, sarà consegnata alle entità invitate, nonché ai passanti, una dichiarazione condivisa dall'insieme dei partecipanti allevento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazioni "logistiche" sul sit-in:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data: 4 settembre 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luogo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza Bernardino Da Feltre a Roma (zona Trastevere, di fronte al Ministero della Pubblica Istruzione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario: a partire dalle ore 17.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portavoce: Yvan Rettore - Cell. 393 40 65 272  e-mail: yvanrettore26@hotmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa DgTvOnline.com&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dgtvonline.com/"&gt;www.dgtvonline.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-5891265335911458114?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5891265335911458114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5891265335911458114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/09/sit-in-contro-il-ddl-sulle.html' title='sit-in contro il DDL sulle intercettazioni,per la libertà di stampa ed il diritto all&apos;informazione.'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1870213197993845110</id><published>2010-08-27T06:42:00.000-07:00</published><updated>2010-08-27T06:50:24.480-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>IL DUO ANTI-FANIGLIULO</title><content type='html'>In occasione dei festeggiamenti in onore del Santo patrono della città di Grottaglie San Francesco de Geronimo,&lt;br /&gt;il duo Fanigliulo - Anti (con la partecipazione di Serena Fanigliulo al flauto)&lt;br /&gt;proporrà un repertorio classico - barocco nella splendida cornice del Santuario di San Francesco de Geronimo (centro storico di Grottaglie).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;31 agosto 2010&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;Ingresso libero &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;con inizio alle ore 20&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Programma della serata:&lt;br /&gt;Anonimo XV sec.&lt;br /&gt;Greensleeves&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anonimo XVI sec&lt;br /&gt;Girometta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anonimo XVI sec&lt;br /&gt;Aria della Monica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Maria Nanino (Tivoli, 1544 ca. - Roma 1607)&lt;br /&gt;Le rose frond e fiori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anonimo- Napoli 1620&lt;br /&gt;Lo spiritello brando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anonimo c. 1730&lt;br /&gt;Suite I&lt;br /&gt;Adagio – Allegro – Menuett – Gavotte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benedetto Marcello (Venezia, 1686 – Brescia, 1739)&lt;br /&gt;Sonata&lt;br /&gt;Adagio – Allegro – Largo – Allegro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 – Leipzig 1750)&lt;br /&gt;Sonata per Flauto e Cembalo BWV 1020&lt;br /&gt;Adagio – Adagio – Allegro -&lt;br /&gt;Flauto: Serena Fanigliulo -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;George Friederich Handel (Halle, 1685 – Londra, 1759)&lt;br /&gt;Sonata per Viola da Gamba e Cembalo&lt;br /&gt;Adagio – Allegro – Adagio – Allegro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S.Alfonso Maria de Liguori (Napoli 1696 – Noceda de' Pagani 1787)&lt;br /&gt;Fermarono i Cieli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1870213197993845110?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1870213197993845110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1870213197993845110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/08/il-duo-anti-fanigliulo.html' title='IL DUO ANTI-FANIGLIULO'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-6213426117542318753</id><published>2010-08-01T03:01:00.000-07:00</published><updated>2010-08-01T03:21:26.395-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Programma "VINO è Musica!" 05 Agosto 2010 Grottaglie, Quartiere delle Ceramiche</title><content type='html'>"VINO è Musica!" 05 Agosto 2010 Grottaglie, Quartiere delle Ceramiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma&lt;br /&gt;Ore 20.00-00.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Percorso di degustazioni aziende vinicole e food&lt;br /&gt;- Degustazione guidata a cura dell’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino)&lt;br /&gt;- Per le strade di ‘’lacertopolis’’ (Lizard SPM Grottaglie)&lt;br /&gt;– Concerti in acustico&lt;br /&gt;- Visita guidata al “Palazzo e giardino Vestita” (ingressi a piccoli gruppi)&lt;br /&gt;- Illustrazioni (Iroki) - Fotografia&lt;br /&gt;- Chimera: tre teste nel corpo dell'Arte (S. Blasi, M.C. Santoro, K. Cavallo)&lt;br /&gt;– Fotografia, Mostra d’arte, Installazioni&lt;br /&gt;- “Scatti” vari (A. D’Aversa) - Fotografia&lt;br /&gt;- Fotogramma (M. Maiorino) – Fotografia&lt;br /&gt;- Le3corde Band – Concerto in acustico&lt;br /&gt;- Vino by puglia (E. Santoro) – Fotografia&lt;br /&gt;- Art in progress (G. Stefani, Pespi, C.V. Motolese) – Estemporanea di pittura&lt;br /&gt;- Lampi di Parole (Siddharta-Asia Lomartire) – Poesia&lt;br /&gt;- Fluently (C. Dubla) – Fotografia&lt;br /&gt;- Fotografie (Paco Santoro) – Fotografia&lt;br /&gt;- Installazioni (P. Carriere, M. Caramia) – Mostra d’arte, Installazioni&lt;br /&gt;- Acoustic Hours Band – Concerto in acustico&lt;br /&gt;- L’arte del Maestro De Vincentis (N. De Vincentis) - Fotografia&lt;br /&gt;- La Grotta dei Grandi (Ada Revolution Office) – Presentazione Progetto Ceramica on-line&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20.00-20.30&lt;br /&gt;- Chernobylove - il giorno dopo il vento (F. Pellegrino) – Poesia&lt;br /&gt;- Parole in movimento (L. Bleve, G. Manigrasso, C. Spagnulo) – Fotografia, Scultura, Poesia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20.30-21.30&lt;br /&gt;- Un po’ di luce (F. Lenti, P. Annicchiarico) - Documentario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 21.30-22.30&lt;br /&gt;- La fatìa (G. Blasi) - Documentario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 23.00 - Concerto finale con i Nidi D’Arac (Largo dell’Accoglienza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTE LE INFO con IL PERCORSO E LE POSTAZIONI:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.intersezioniweb.com/"&gt;http://www.intersezioniweb.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-6213426117542318753?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6213426117542318753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6213426117542318753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/08/programma-vino-e-musica-05-agosto-2010.html' title='Programma &quot;VINO è Musica!&quot; 05 Agosto 2010 Grottaglie, Quartiere delle Ceramiche'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7429013171228289343</id><published>2010-07-25T11:20:00.000-07:00</published><updated>2010-07-25T11:22:29.299-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FESTA D&apos;ESTATE'/><title type='text'>LOCANDINA FESTA D'ESTATE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TEyArfS0E0I/AAAAAAAABzw/nYTQ93wshgQ/s1600/Locandina_FESTA_D%27ESTATE_2010_Definitiva.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497910729735672642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TEyArfS0E0I/AAAAAAAABzw/nYTQ93wshgQ/s200/Locandina_FESTA_D%27ESTATE_2010_Definitiva.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clicca sull'immagine per ingrandire&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7429013171228289343?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7429013171228289343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7429013171228289343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/07/locandina-festa-destate.html' title='LOCANDINA FESTA D&apos;ESTATE'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TEyArfS0E0I/AAAAAAAABzw/nYTQ93wshgQ/s72-c/Locandina_FESTA_D%27ESTATE_2010_Definitiva.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4998833146203551035</id><published>2010-07-24T07:19:00.000-07:00</published><updated>2010-07-24T08:04:27.474-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>E FESTA SIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TEsAtOpr0RI/AAAAAAAABzo/C_joXeQQHeE/s1600/invito+da+locandina1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497488547162870034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 106px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TEsAtOpr0RI/AAAAAAAABzo/C_joXeQQHeE/s200/invito+da+locandina1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Oggetto:&lt;/span&gt; FESTA D’ESTATE – 1° EDIZIONE 2010&lt;br /&gt;Collettiva di musica, editoria, teatro, sensibilizzazione sociale e fotografia.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Inaugurazione:&lt;/span&gt; lunedì 9 agosto 2010 ore 20.00&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Durata&lt;/span&gt; : 9 – 13 agosto 2010&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Orario:&lt;/span&gt; ore 18.00 e seguito&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Luogo:&lt;/span&gt; Contenitore culturale ILBAGATTO – via Madonna del Lume,43 e spazi all’aperto adiacenti - (Centro Storico) – Grottaglie (Ta) - &lt;a href="http://ilbagatto.weebly.com/"&gt;http://ilbagatto.weebly.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Organizzazione:&lt;/span&gt; Caffè Letterario La Luna e il Drago , a cura di Anna Montella&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.caffeletterariolalunaeildrago.org/"&gt;http://www.caffeletterariolalunaeildrago.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Ufficio Stampa:&lt;/span&gt; &lt;a href="mailto:annamontella2007@libero.it"&gt;annamontella2007@libero.it&lt;/a&gt; – 3485547747&lt;br /&gt;&lt;a href="http://annamontella.weebly.com/"&gt;http://annamontella.weebly.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;______________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Festa d’Estate – 1° Edizione 2010&lt;br /&gt;Tra i profumi e i ricordi ancestrali delle splendide notti d’agosto, musica luci e colori sotto le stelle nel Borgo Antico di Grottaglie.&lt;br /&gt;Un progetto culturale del Caffè Letterario La Luna e il Drago per la rivitalizzazione del Centro Storico e il recupero degli antichi spazi, realizzato in partnership con l’Associazione Culturale LU LAURU.&lt;br /&gt;“IL FUTURO HA UN CUORE ANTICO” (Carlo Levi)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa prima Edizione un programma ricco e variegato che coinvolge giovani Artisti di diversa estrazione e formazione, Editori, Autori e Associazioni, nonché gli stessi residenti del vicolo in cui si svolgono le manifestazioni e i commercianti, le cui attività insistono nel borgo antico.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Un momento corale che vede concretizzarsi quella idea di condivisione ed aggregazione che è propria dello spirito associativo e che dovrebbe appartenersi ad una società in cammino.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Leit motiv delle cinque serate, la mostra fotografica di Pietro Annicchiarico, video maker di origini grottagliesi trapiantato a Bologna.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“lucirco” “selezione di sette fotografie realizzate da Pietro Annicchiarico, è un omaggio alla luce, al fuoco, alle presenze sottili, ai corpi che volano, alla pittura, al circo meraviglioso, al mondo dei sogni”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La mostra ci terrà compagnia per tutto il periodo a partire dalle ore 18.00.&lt;br /&gt;Scenografie, costumi e coreografie sono a cura del “Teatrino della Luna”.&lt;br /&gt;Coordina la manifestazione: Anna Montella, curatrice del Caffè letterario La Luna e il Drago.&lt;br /&gt;Media Partner : Sopralapancalacapracanta il blog - &lt;a href="http://sopralapancalacapracanta.blogspot.com/"&gt;http://sopralapancalacapracanta.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;progetto grafico di Michele Manisi - &lt;a href="http://www.michelemanisiphotography.it/"&gt;http://www.michelemanisiphotography.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Un programma ricco e variegato reso possibile dalla partecipazione appassionata e disinteressata di tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita dell’evento e che, cosa importante in un panorama di crisi economica mondiale, &lt;span style="font-size:130%;color:#ffffff;"&gt;non ha sviluppato costi di alcun genere per la collettività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;_____________________________________________________________________________&lt;br /&gt;Il PROGRAMMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;FOTOGRAFIA:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;9 AGOSTO&lt;/span&gt; ore 20.00 inaugurazione mostra fotografica “lucirco” di Pietro Annicchiarico&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;TEATRO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;9 agosto&lt;/span&gt;, ore 21.00 i theatredance del “Teatrino della Luna”: Salvatore Blasi, Maria Cristina Santoro e Vita Sisto presentano il loro nuovo spettacolo: “Tradizioni mascherate”.&lt;br /&gt;A seguire “aspettando le stelle cadenti - affida i tuoi desideri al pozzo magico”.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;SENSIBILIZZAZIONE SOCIALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="color:#99ffff;"&gt;10 agosto&lt;/span&gt; ore 19.00 “Adotta un cucciolo” a cura dell’ANPA, sezione di Grottaglie.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;MUSICA CLASSICA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;10 agosto&lt;/span&gt; ore 20.00 – “Concerto di San Lorenzo” - Francesco Avellis (violoncello) e Gabriella Russo (arpa) ci allieteranno con musiche di Fourè – Saint Saens - Piazzolla (periodo ‘800/’900)&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;12 agosto&lt;/span&gt; ore 20.00 – “Viole e Amore” - Fabio Anti (clavicembalo) e Carmine Fanigliulo (viola) ci faranno sognare con musiche di Handel – B. Marcello – Nadino (periodo barocco ‘600/’700) nello splendido scenario barocco della Chiesa dedicata alla Madonna del Lume (1460) ,per gentile concessione della Confraternita del SS. Cuore di Gesù.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;EDITORIA:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;11 agosto&lt;/span&gt;, a partire dalle ore 20.00, l’EDIZIONE EDIT@ di Sellitti presenta l’opera collettiva “Il Peccato tra le Righe” con recital di Mario Calzolaro e Trizia Pulpito&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;13 agosto&lt;/span&gt;, sempre a partire dalle ore 20.00, la Scorpione Editore presenta “Mistero In Città Vecchia”, il nuovo romanzo di Angela Ferilli. Coreografie del Teatrino della Luna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle cinque serate è prevista la partecipazione degli hobbisty a partire dalle ore 18.00&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4998833146203551035?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4998833146203551035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4998833146203551035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/07/e-festa-sia.html' title='E FESTA SIA'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TEsAtOpr0RI/AAAAAAAABzo/C_joXeQQHeE/s72-c/invito+da+locandina1.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1734193782407115269</id><published>2010-07-19T15:39:00.000-07:00</published><updated>2010-07-19T16:07:58.356-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>L'ORGANO PIÙ ANTICO DI PUGLIA E TRA I PIÙ ANTICHI D’ITALIA TORNA NELLA CHIESA MADRE DI GROTTAGLIE.</title><content type='html'>CHIESA MADRE MARIA SS.MA ANNUNZIATA&lt;br /&gt;PIAZZA REGINA MARGHERITA - 74023 GROTTAGLIE (TA)&lt;br /&gt;A tutti gli organi di informazione&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORNA A RISUONARE E A RISPLENDERE&lt;br /&gt;NELLA CHIESA MADRE DI GROTTAGLIE (TARANTO)&lt;br /&gt;L'ORGANO PIÙ ANTICO DI PUGLIA&lt;br /&gt;E TRA I PIÙ ANTICHI D’ITALIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Dal restauro riemergono le vicende storiche, le caratteristiche tecniche e foniche, la bellezza delle decorazioni rinascimentali di un eccezionale strumento musicale, risalente alla metà del Cinquecento, che desta l’interesse e la curiosità degli studiosi e degli amanti dell’antica musica d’organo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’inaugurazione è fissata per i primi di settembre in occasione delle festività di S. Francesco De Geronimo patrono di Grottaglie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grottaglie 19 luglio 2010 – Un preziosissimo cimelio, dismesso da oltre sessant’anni, torna a far sentire la sua voce delicata e solenne allo stesso tempo e si ripropone all’occhio e all’orecchio dei fedeli e dei visitatori nella splendida veste rinascimentale, a seguito di un restauro condotto&lt;br /&gt;termine magistralmente dalla ditta Ruffatti di Padova per la parte fonica e strumentale, e dalla ditta Maria Gaetana di Capua di Martina che ha recuperato la bellezza e la raffinatezza della&lt;br /&gt;parte lignea.&lt;br /&gt;Si tratta dell’antico organo della chiesa madre di Grottaglie (Taranto) che torna così sulla scena, grazie all’impegnativa opera iniziata nel 2001 dall’allora arciprete D. Domenico Lorusso e conclusa in questi giorni dal nuovo parroco D. Eligio Grimaldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Francesco Ruffatti, uno dei massimi esperti nel campo dell’arte organara, non ci sono dubbi:&lt;br /&gt;“Ci troviamo di fronte a un pezzo di straordinaria importanza, sia per la sua antichità che per le peculiarità e caratteristiche tecniche e foniche!” E’ stato proprio il restauro a disvelare sorprese di carattere storico e tecnico che propongono all’attenzione degli esperti e degli amanti della musica organistica d’Italia e non solo, uno straordinario strumento del quale non si conoscevano né le eccezionali qualità foniche, né le vicende storiche che sono steate ricostruite grazie a una puntuale ricerca d’archivio dello storico prof. Rosario Quaranta.&lt;br /&gt;Intanto, per lo stesso Ruffatti l’organo della Chiesa Madre di Grottaglie è certamente il più antico di Puglia e uno dei più antichi d’Italia (l’organo più antico d’Italia, ancora funzionante, è quello di S. Petronio a Bologna che è della seconda metà del Quattrocento); inoltre, per il restauratore, l’organo, a registri separati, presenta alcune particolarità che lo rendono davvero interessante e per certi aspetti unico.&lt;br /&gt;Ad esempio è stato rilevato che il registro del flauto (nel nostro caso “flauto conico”) presenta una tipologia di canne, appunto coniche, che sono anteriori alle altre canne cinquecentesche e sono sicuramente di origine nordica: un ritrovamento che si osserva per la prima volta in Italia, dal momento che altri esempi di questo tipo di registro si ritrovano solo a partire dal del secolo XVII. L’organo di Grottaglie, pertanto, costituisce sotto questo aspetto un unicum. La zona inferiore dell’organo risulta per Ruffatti rimaneggiata e tagliata; probabilmente la tastiera originaria doveva essere più alta, il che farebbe pensare che veniva suonata in piedi dall’organista e che la pedaliera originariamente non era presente.&lt;br /&gt;La tastiera attuale, composta di 45 tasti, è stata riproposta secondo la tipologia propria del Cinquecento, “a scavezza” ossia mancante di alcune note; anche la piccola pedaliera è stata ripristinata “in sesta” o “scavezza, come d’uso nel Cinquecento. La composizione fonica originale è stata ricostituita con i seguenti registri e tiranti: Principale, Ottava, Decimaquinta, Decimanona, Vigesimaseconda, Vigesimasesta, Vigesimanona, Flauto in XV (conico), Tiratutti, Tremolo e Usignoli (o Uccelliera).&lt;br /&gt;Sempre per quanto riguarda l’aspetto fonico, è bene ricordare che lo strumento conserva in pratica tutte le antiche canne originali opportunamente restaurate, liberate da incrostazioni e deformazioni, integrate e ricostruite nelle parti mancanti o corrose dal “cancro dello stagno”. Allo strumento è stata assegnata una “accordatura mesotonica”, propria del secolo XVI, che mostra un certo calo nelle quinte. Altra particolarità è rappresentata in quest’organo da una bellissima “uccelliera” originale, perfettamente funzionante e risalente sicuramente al Cinquecento, come tutte le altre canne, eccettuate quelle del flauto conico che sarebbero più antiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un corretto discorso di restauro storico e di ripristino dello strumento cinquecentesco, è stata tolta la basseria che era stata aggiunta molto tardivamente, probabilmente nell’Ottocento ed è&lt;br /&gt;stata sistemata la manticeria realizzata “a libro”, secondo la struttura originaria, cui è stata aggiunta la ventilazione elettrica.&lt;br /&gt;A queste interessanti osservazioni bisogna aggiungere anche quelle che provengono dal restauro&lt;br /&gt;della cassa lignea e della cantoria, riportate egregiamente al pristino splendore. Grazie a un&lt;br /&gt;lavoro delicatissimo è tornata alla luce un’eccezionale testimonianza di arte rinascimentale,&lt;br /&gt;finemente intagliata e decorata con spigliata e piacevole policromia.&lt;br /&gt;Maria Gaetana Di Capua conferma che i due stemmi su tela dei Colonna, emersi dopo il restauro,&lt;br /&gt;risultano apposti su altrettante campatine che dovevano accogliere le canne più piccole; inoltre l’intervento compiuto sia sulla cassa che sulla cantoria ha evidenziato un consistente riutilizzo di materiali di epoca precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le importanti novità emerse sul piano tecnico e artistico, hanno trovato preciso riscontro nella&lt;br /&gt;ricerca storico-documentale effettuata dal prof. Quaranta che ha diradato non poche incertezze, specie in ordine all’antichità e alle vicende che hanno interessato l’organo nel tempo.&lt;br /&gt;Grazie a due antichissime polizze ancora esistenti nell’Archivio Capitolare grottagliese, una del&lt;br /&gt;1501 e l’altra senza data (ma forse di qualche anno anteriore), sappiamo con certezza che nella collegiata non solo esisteva un organo, ma che veniva pagato l’organista per il servizio prestato. Infatti, D. Graziano de la Cirignola, l’11 febbraio del 1501, attesta di ricevere dall’arciprete “tredici ducati di moneta” a completamento dei 25 ducati pattuiti con atto rogato dal notaio Giovanni Battista Galeone, come provvigione per aver suonato l’organo nell’anno precedente, cioè nel 1500.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di notevole importanza per la storia dell’organo sono poi le notizie tratte dalle Conclusioni&lt;br /&gt;Capitolari, dalla Visita pastorale di Mons. Lelio Brancaccio del 1577 e specialmente dalla polizza&lt;br /&gt;rilasciata dal mastro organaro Orfeo de Torres di Lecce, il 3 marzo 1587, il quale ricevette dal capitolo grottagliese sessantuno ducati e un tarì per la risistemazione dell’organo che venne situato, come ancora possiamo ammirare, alla sommità dell’abside sulla elegante cantoria lignea policroma realizzata a bella posta, al centro della quale venne scritta in evidenza la data dell’importante evento: 1587.&lt;br /&gt;Ma questa data non indica l’anno di costruzione dell’organo, in quanto mastro Orfeo non realizzò&lt;br /&gt;ex novo l’organo di Grottaglie, ma si limitò soltanto alla risistemazione (“acconsatura”) di uno strumento che, come si deve fondatamente presumere in virtù della consistente documentazione d’archivio, datava almeno a diversi decenni prima. Vennero realizzati invece i mantici che egli ebbe cura di far venire da Lecce e la pedaliera; il tutto in ottemperanza al relativo contratto stipulato per mano del notaio Pietro Tripalda.&lt;br /&gt;Pertanto, l’organo di Grottaglie è sicuramente anteriore al 1587; ma è anteriore anche al 1577 in&lt;br /&gt;quanto in questo stesso anno l’organo, coi mantici sfiatati, posto in sito diverso, viene ricordato nella visita pastorale fatta dal ricordato Mons. Lelio Brancaccio. Inoltre è certamente anteriore al 1569, anno in cui prese possesso della diocesi di Taranto il Cardinal Girolamo De Corrigio (1569-1572), in quanto sulla facciata dell’organo campeggiano due grandi stemmi della famiglia Colonna, cui appartennero i due arcivescovi immediatamente a lui precedenti, e cioè Mons. Pier Francesco Colonna (1544-1560) e il cardinale Marco Antonio Colonna (1560-1568). In base a questo elemento oggettivo la datazione dell’organo, così come lo vediamo, si deve assegnare a un anno compreso tra il 1544 e il 1568.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, poiché gli stessi stemmi in facciata sono sicuramente aggiunti e apposti sulle relative due&lt;br /&gt;campatine in cui dovevano essere inserite le canne più piccole, si può ipotizzare con buoni motivi una datazione ancora più antica. Ci troviamo, quindi, davanti a un organo della metà del Cinquecento che ha accolto elementi di un organo precedente, risalente probabilmente alla fine del Quattrocento; e questo spiegherebbe la presenza dell’insolito antichissimo registro del flauto conico, il consistente riutilizzo di materiali lignei precedenti, e, infine, l’attestazione a partire almeno dall’anno 1500 del pieno funzionamento dell’organo in base alle polizze ricordate.&lt;br /&gt;L’organo di Grottaglie, intensamente utilizzato nei secoli successivi, ha smesso di funzionare verso la metà del secolo scorso; l’ultimo intervento di rilievo fu eseguito nel 1934 dall’organaro Paolo Padulla di Grassano. Fortunatamente, grazie all’attenzione, all’interessamento e all’opera meritoria di tante persone, torna oggi a risplendere e a risuonare nel massimo tempio cittadino. Già nel 1978 l’arciprete Mons. D. Domenico Lorusso richiedeva dalla Ditta Ruffatti di Padova un progetto-preventivo per il restauro dell’organo. Successivamente (2001) lo stesso avanzava alla Soprintendenza per i Beni AA. AA. AA. SS della Regione Puglia di Bari la richiesta di autorizzazione per restauro dell’organo, da realizzare nell’ambito delle varie iniziative promosse dalla CEI a favore dei beni culturali ecclesiastici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impegnativa operazione ha richiesto la spesa complessiva di 105.720,00 Euro (72.720,00 per la parte fonica e 33.000,00 per quella lignea) ed è stata sostenuta dalla CEI, dall’arcidiocesi di Taranto e dalla parrocchia.&lt;br /&gt;Le ultime difficoltà logistiche ed economiche sono state superate grazie al rinnovato impulso del&lt;br /&gt;nuovo parroco D. Eligio Grimaldi (2008) che allo scopo ha coinvolto anche la comunità parrocchiale, enti pubblici e privati. Il restauro, voluto e sostenuto anche dall’Ufficio Beni culturali della Curia di Taranto (direttore D. Giuseppe Russo) è stato seguito dalla stessa Soprintendenza nelle persone delle dott.sse Angela Convenuto e Maria Giovanna Di Capua.&lt;br /&gt;Grottaglie, grazie a questo straordinario organo ritrovato, attirerà di sicuro l’interesse e la curiosità degli esperti e degli amanti dell’antica musica organistica; ma si conferma pure come centro particolarmente legato alla storia della cultura e dell’arte organara. Nella Città della ceramica, infatti, furono particolarmente attive nel secolo XVIII le famiglie Sanarica e Cervo che hanno lasciato in Puglia, e specie nel Salento, numerose e notevoli testimonianze nella costruzione di organi a canne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inaugurazione di questo prezioso bene storico-artistico è prevista per i primi di settembre,&lt;br /&gt;nell’ambito dei festeggiamenti in onore del patrono di Grottaglie S. Francesco De Geronimo, con la benedizione dello strumento da parte dell’arcivescovo di Taranto Mons. Benigno Luigi Papa, con la presentazione tecnico-storico-artistica, e con l’atteso concerto d’organo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1734193782407115269?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1734193782407115269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1734193782407115269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/07/lorgano-piu-antico-di-puglia-e-tra-i.html' title='L&apos;ORGANO PIÙ ANTICO DI PUGLIA E TRA I PIÙ ANTICHI D’ITALIA TORNA NELLA CHIESA MADRE DI GROTTAGLIE.'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-177867925590383420</id><published>2010-07-07T14:59:00.000-07:00</published><updated>2010-07-07T15:22:48.941-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Viole e Amore all'eremo di Santa Maria in Campitelli</title><content type='html'>Si svolgerà il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;9 Luglio con inizio alle ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; il concerto "Viole e Amore" organizzato dal Gruppo Grotte Grottaglie per la prima manifestazione "Estate all'Eremo - 2010", di Carmine Fanigliulo alla viola e Fabio Anti al clavicembalo. Duo inedito quello della viola e del clavicembalo in occasione del primo concerto di questa rassegna culturale che avrà luogo presso l'eremo di Santa Maria In Campitelli, con musiche di Giovanni M. Giannino, Benedetto Marcello, George F. Handel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Carmine Fanigliulo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; diplomato in Viola presso il Conservatorio di Taranto è compositore e arrangiatore, si occupa di musica classica suonando in varie formazioni cameristiche. Ha collaborato con grossi nomi della musica leggera italiana (Lucio Dalla, Renato Zero, Ron), si occupa di teatro (Mita medici, Paola Gassman) scrivendo anche colonne sonore per cinema. Ha all'attivo numerose collaborazioni discografiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Fabio Anti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; si è diplomato in Organo e Composizione organistica presso il conservatorio di Monopoli, fonda nel 2006 lo "Stupor Mundi Corus". Ha seguito concerti in tutta Italia e all'estero (Israele, Germania, Croazia). Ha frequentato corsi di perfezionamento sulla musica barocca organistica, e collabora con diverse compagini corali e orchestrali (coro lirico dell'Opera di Bucarest, coro Parsifal, concordia discors di Mesagne (BR).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Il concerto avrà inizio alle ore 20.30 presso l'Eremo di S. Maria in Campitelli, via Cagliari, 13 - Grottaglie (TA). Ingresso gratuito&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-177867925590383420?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/177867925590383420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/177867925590383420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/07/viole-e-amore-alleremo-di-santa-maria.html' title='Viole e Amore all&apos;eremo di Santa Maria in Campitelli'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-5537228136328561494</id><published>2010-06-30T01:53:00.000-07:00</published><updated>2010-06-30T02:12:31.671-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Carlos Solito il 2 luglio a Grottaglie ospite del SOROPTIMIST</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TCsKWdF280I/AAAAAAAAByQ/Hi__0CeLZ24/s1600/4233-3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488491951763682114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TCsKWdF280I/AAAAAAAAByQ/Hi__0CeLZ24/s200/4233-3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Comunicato Stampa&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le storie di speleologia saranno le protagoniste della serata di chiusura dell'anno sociale del &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Club Soroptimist International di Grottaglie, venerdì 2 luglio,&lt;/span&gt; nell'incantevole scenario dell'antica bottega ceramica di Papocchia, concessa eccezionalmente per l'evento dalla famiglia &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Ragusa&lt;/span&gt;, alle &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;ore 19.30&lt;/span&gt;, nel cuore del quartiere delle ceramiche, &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Carlos Solito&lt;/span&gt; presenterà la sua ultima fatica letteraria &lt;a href="http://issuu.com/brunoquaresima/docs/contrario/2?mode=embed&amp;amp;layout=http%3A//skin.issuu.com/v/light/layout.xml"&gt;"Il contrario del Sole" ( edizioni Versante Sud)&lt;/a&gt; storie di speleologia di un quindicennio, raccolte qui e là tra alcuni massicci calcarei d'Italia con fuoriuscita dentro alcune montagne estere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' un bellissimo racconto di un viaggio nella speleologia, e nell'animo di chi pratica questo sport. La serata, coordinata dalla giornalista &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Lilli Ch. D'Amicis&lt;/span&gt;, sarà aperta con i saluti di benvenuto dalla presidente del Soroptimist, &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Milarosa Neulander&lt;/span&gt;, al giornalista scrittore &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Silvano Trevisani&lt;/span&gt;, del Corriere del Giorno, sarà affidata la presentazione del bellissimo libro, poi toccherà all'illustre grottagliese, nonché autore de "Il contrario del sole", raccontare dettagli e particolari inediti della sua avventurosa attività di photoreporter.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Carlos Solito&lt;/span&gt;, nativo della città di Grottaglie, da oltre 10 anni, è un viaggiatore instancabile, sempre in giro per il mondo, una passione coltivata fin da piccolo quando disubbidiente prendeva la sua bicicletta e via ad esplorare fuori le mura cittadine, questa passione è andata di pari passo con la scrittura e la fotografia, questo suo incessante viaggiare lo porta a realizzare reportage e servizi fotogiornalistici in tutto il mondo prediligendo le tematiche antropiche, paesaggistiche e di life style, in tutto questo suo incessante viaggiare in ogni dove non dimentica la sua Puglia e la sua Grottaglie dove ritorna spesso, non a caso l'edizione 2010 del &lt;a href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2010/01/il-fotografo-e-scrittore-carlos-solito.html"&gt;calendario fotografico della Regione Puglia&lt;/a&gt; è stata illustrata da tredici suggestivi suoi scatti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da spirito libero preferisce la libertà del freelance, numerose sono le riviste italiane ed estere con le quali collabora. Ha pubblicato guide e libri &lt;strong&gt;con Rizzoli Rcs, White Star, National Geographic, Skira, Atlante, De Agostini, Domus, Giunti, Terre di Mezzo, Touring Club Italiano, Massa&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tra i suoi ultimi titoli: la narrativa: Il contrario del sole, 2010; Pietre e Nuvole teatro 914, 2009; Puglia, gateway to the east, 2009; Il mare del mito, 2008; Ski, 2008.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-5537228136328561494?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5537228136328561494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5537228136328561494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/carlos-solito-il-2-luglio-grottaglie.html' title='Carlos Solito il 2 luglio a Grottaglie ospite del SOROPTIMIST'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TCsKWdF280I/AAAAAAAAByQ/Hi__0CeLZ24/s72-c/4233-3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2963443740996282755</id><published>2010-06-29T11:58:00.000-07:00</published><updated>2010-06-29T12:12:54.563-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>"Agricoltura a Grottaglie: le questioni aperte "</title><content type='html'>"Grottaglie Città Futura", laboratorio politico recentemente costituitosi a Grottaglie, organizza un &lt;strong&gt;incontro con Dario Stefàno Assessore all'Agricoltura della Regione Puglia&lt;/strong&gt;, sul tema:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;"Agricoltura a Grottaglie: le questioni aperte "&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;lunedì - 5 luglio - alle ore 18,30&lt;br /&gt;Grottaglie - Pub "Santa Sofia" g.c.&lt;br /&gt;(Via Giordano-angolo Via Santa Sofia)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che l'attività agricola rappresenta la principale nostra risorsa, economica e occupazionale, e che essa, oggi, attraversa una fase densa di incertezze e di difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonisti principali dell’incontro saranno gli imprenditori agricoli del nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare il punto, confrontarsi e discutere con il massimo esponente regionale, provare a individuare insieme possibili iniziative politico-legislative della Regione Puglia, raccordi tra la stessa e le istituzioni locali, che vadano verso la soluzione dei problemi che oggi impediscono o rallentano lo sviluppo nella nostra comunità agricola locale: ecco un’utile opportunità, una occasione importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnaliamo di seguito quattro questioni, emersi negli incontri di lavoro preparatori, su cui riteniamo necessario confrontarci:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Fondi europei per lo sviluppo agricolo (Piano di Sviluppo Rurale (PSR), Gruppi di Azione Locale (GAL), Fondi Europei di Sviluppo Regionale (FESR);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Accordi interprofessionali in materia agro-alimentare (convenzioni-quadro stipulate a livello interprofessionale dai rappresentanti dei produttori agricoli, e dalle imprese di commercializzazione e trasformazione), per valutare l'esito delle esperienze già attuate nel 2009 e i soggetti che possono stipularli, e verificare la possibilità di applicazione di tali accordi al settore dell'uva da tavola;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Centro Servizi per l'Agricoltura, (in costruzione a Grottaglie), tempi, funzioni, prospettive di sviluppo delle attività;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Riutilizzo dei rifiuti agricoli (residui di potatura viti e olivi, sanse, ecc.) per l’ottenimento di energia termica e/o elettrica: valutazione dello stato dell’arte, attività già sperimentate in ambito regionale, risorse e soggetti, programmi previsti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;L’incontro è aperto a tutti coloro che volessero partecipare, anche con un eventuale breve contributo nel corso del dibattito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coordinamento di "Grottaglie Città Futura"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2963443740996282755?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2963443740996282755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2963443740996282755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/agricoltura-grottaglie-le-questioni.html' title='&quot;Agricoltura a Grottaglie: le questioni aperte &quot;'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-8993115817999853402</id><published>2010-06-29T03:58:00.000-07:00</published><updated>2010-06-29T03:59:37.165-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>OGGETTO: richiesta interventi urgenti ed improrogabili nel centro storico.</title><content type='html'>COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI MOVIMENTI&lt;br /&gt;via San Nicola, n° 6&lt;br /&gt;74023 Grottaglie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grottaglie 21 giugno 2010&lt;br /&gt;Ill.mo Sig. Sindaco&lt;br /&gt;Ill.mo Sig. Assessore all’Urbanistica&lt;br /&gt;e Assetto e Tutela del Territorio, Centro Storico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CITTA’&lt;br /&gt;OGGETTO: richiesta interventi urgenti ed improrogabili nel centro storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio sindaco, egregio assessore, nonché presidente dell’Ufficio del Piano,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con la presente vogliamo rammentarVi che le condizioni di scarsa igiene in cui, normalmente, versa il centro storico di Grottaglie, diventano maggiormente intollerabili nel periodo estivo.&lt;br /&gt; Pertanto riteniamo che, come già ribadito in occasione dell’ultima seduta dell’Ufficio del Piano, dal rappresentante del Movimento Pro Centro Storico, siano assolutamente improcrastinabili i seguenti interventi:&lt;br /&gt;1.      pulizia e lavaggio periodico delle strade con idonei mezzi, onde evitare che le “chianche”, assumano l’aspetto dell’asfalto;&lt;br /&gt;2.      rimozione dei cassonetti posizionati sotto i balconi o le finestre delle civili abitazioni, poiché contrario a qualsiasi regola di igiene;&lt;br /&gt;3.      pulizia dei cassonetti;&lt;br /&gt;4.      ordinare che la spazzatura venga depositata nei cassonetti non prima delle ore 19,00, onde evitare i miasmi accentuati dalla calura del giorno, prevedendo ed applicando sanzioni ai contravventori;&lt;br /&gt;5.      estirpazione delle erbacce ai margini delle strade ed invito ai proprietari delle case non abitate a ripulire dalle stesse le facciate delle loro abitazioni.&lt;br /&gt;Ribadiamo, inoltre la necessità che, allorchè, come è accaduto negli scorsi anni, verrà, giustamente, chiusa al transito delle autovetture, l’area della Piazza Regina Margherita, si provveda a limitare l’accesso nel centro storico alle sole autovetture dei residenti, al fine di evitare che vengano ulteriormente gravate dal traffico strade già di per sé inidonee a sopportare l’ordinario passaggio delle autovetture.&lt;br /&gt;E’ inutile ricordare che tanto è necessario sia per ragioni di carattere ambientale che per motivi di sicurezza dei pedoni.&lt;br /&gt;Non ci sembra di chiedere nulla di particolare, se non l’adempimento di normali servizi di igiene pubblica e l’applicazione di norme di civile convivenza.&lt;br /&gt;Tali diritti spettano anche  agli abitanti del centro storico, o forse le agevolazioni tributarie loro riconosciute comportano una riduzione dell’offerta di servizi pubblici?&lt;br /&gt;Ci sono forse due categorie di cittadini?&lt;br /&gt;Ricordiamo, infine, che, per incentivare le attività commerciali nel centro storico, non è sufficiente un contributo economico, ma occorre garantire anche un ambiente idoneo ad ospitarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUD IN MOVIMENTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOVIMENTO PRO CENTRO STORICO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-8993115817999853402?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8993115817999853402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8993115817999853402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/oggetto-richiesta-interventi-urgenti-ed.html' title='OGGETTO: richiesta interventi urgenti ed improrogabili nel centro storico.'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7271669945172194627</id><published>2010-06-21T07:52:00.000-07:00</published><updated>2010-06-21T08:01:49.292-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Grottaglie Città Futura  - Congresso</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TB990ITvWlI/AAAAAAAABxA/nqdgKTcTgPY/s1600/citt%C3%A0+futura.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485241205697501778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 91px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TB990ITvWlI/AAAAAAAABxA/nqdgKTcTgPY/s320/citt%C3%A0+futura.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;24 giugno 2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ore 18.30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;salone Castello Episcopio - Grottaglie&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Congresso &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi abbiamo costruito e vissuto insieme, nella nostra città, intense iniziative culturali e uno scontro ed un confronto elettorale. Abbiamo vinto, insieme a tanti pugliesi appassionati, la battaglia per consentire a Vendola la prosecuzione di un migliore governo della nostra Regione. Adesso riteniamo sia opportuno tentare un passo avanti, provare a proiettarci in una dimensione più ampia e profonda nella nostra comunità, in un momento difficilissimo per il lavoro e per il futuro delle nuove generazioni, ma senza perderci d’animo, rassegnarci o abbandonarci a destini già scritti da chi spesso si agita per idee che non ha mai avuto o ha da tempo smarrito. Forse è proprio il momento giusto per occuparsi con forza di politica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il logo - Grottaglie Città Futura - che esprime bene la direzione a cui guardiamo, riteniamo giusto formalizzare la costituzione e l’organizzazione di un gruppo di lavoro che esprima una presenza permanente nella vita politica cittadina e dia voce a quanti abbiano idee, suggerimenti, progetti, o, semplicemente, voglia di impegnarsi concretamente per il bene di questa città.&lt;br /&gt;Un gruppo che:&lt;br /&gt;• lavori a preparare una nuova primavera per questa nostra città con le prossime elezioni amministrative;&lt;br /&gt;• persegua metodi e obiettivi diversi da quelli dell’attuale Amministrazione Comunale, ormai permanentemente distante da problematiche importanti o impegnata a fare cose che non ci piacciono, a percorrere strade che noi non vogliamo percorrere;&lt;br /&gt;• restituisca contenuti di alto valore etico alla politica e all’impegno civile, in una sola voce con quello che avvertono le nuove generazioni;&lt;br /&gt;• si dia, come strategia ineludibile, la ricomposizione delle tante e maggioritarie energie positive di questa città, pur nel pieno rispetto delle diverse forme di espressione politica che a questi metodi e obiettivi intendano richiamarsi;&lt;br /&gt;• sia capace di raccordarsi al più ampio livello provinciale e soprattutto al nuovo governo regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proveremo perciò a meglio definirci, nei contenuti programmatici, negli obiettivi amministrativi e politici, nei metodi di permanente, operoso confronto democratico con la collettività e con le sue espressioni organizzate, dall’associazionismo culturale, economico e produttivo agli altri partiti politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per queste ragioni vogliamo dare vita ad una vera e propria convention, un congresso costitutivo e organizzativo che dia nuove e più solide fondamenta a questo gruppo di lavoro e ne renda più incisive le iniziative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’appuntamento è per il prossimo 24 giugno alle ore 18,30 - subito dopo aver fatto il tifo per l’Italia - presso il Salone del Castello Episcopio di Grottaglie.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7271669945172194627?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7271669945172194627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7271669945172194627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/grottaglie-citta-futura-congresso.html' title='Grottaglie Città Futura  - Congresso'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TB990ITvWlI/AAAAAAAABxA/nqdgKTcTgPY/s72-c/citt%C3%A0+futura.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2905532429471210002</id><published>2010-06-04T13:39:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T13:49:13.685-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Per fortuna c'è la musica (seconda parte)</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Il 6 giugno alle 21 presso il teatro Monticello di Grottaglie avrà luogo "Per fortuna c'è la musica" (seconda parte), il concerto del cantautore grottagliese Carmine Fanigliulo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/IHVaaZSKDFo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/IHVaaZSKDFo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concerto prende il nome dal titolo del nuovo cd che comprende cinque nuove canzoni. Si tratta di canzoni che parlano dell'amore per la musica e per Napoli, città molto cara all'autore ma anche del tempo che passa inesorabile. "&lt;em&gt;Con questo concerto"&lt;/em&gt; spiega il cantautore Fanigliulo "&lt;em&gt;si conclude un progetto durato tre anni, da una serie di concerti con artisti di chiara fama nell’estate del 2008, alla presentazione della prima parte del mio cd realizzato presso la Cantina “Lazzaro” sempre a Grottaglie"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accompagnato da una band tutta nuova (Pino Aquaro alla batteria, Giuseppe Fanigliulo al basso, Bruno Galeone alla fisarmonica, Rosa Caramia alla voce), durante il concerto l'artista pugliese riproporrà anche le canzoni della prima parte del suo progetto oltre alla canzone dal titolo "Con la mia musica" con cui ha partecipato alle selezioni per il festival di Sanremo 2010 (nella categoria nuova generazione) e che è stata molto apprezzata da Gianni Morandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fanigliulo sarà accompagnato anche da un quartetto d’archi composto da Ivan Zittano al primo violino, Marica D’Andria al secondo violino, Laura Mazzaraco alla viola e Daniele Pozzessere al violoncello. "&lt;em&gt;E’ un’occasione questa per salutare in musica"&lt;/em&gt;, conclude Fanigliulo - "&lt;em&gt;tutte le persone che mi hanno aiutato a realizzare questo progetto, dai musicisti, ai tecnici, e soprattutto la casa discografica Terre Sommerse di Roma del produttore Fabio Furnari che ha creduto in questo progetto"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricavato sarà devoluto ai bambini del Ciad di cui si occupa Padre Michelangelo Maglie, superiore dei Padri Gesuiti del Centro Monticello “S. Francesco De Geronimo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2905532429471210002?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2905532429471210002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2905532429471210002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/per-fortuna-ce-la-musica-seconda-parte.html' title='Per fortuna c&apos;è la musica (seconda parte)'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1330294141738998053</id><published>2010-06-02T07:53:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T07:55:25.227-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole di cristallo'/><title type='text'>Concorso "Parole di Cristallo"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;SEZIONE NARRATIVA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3°Classificato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Veronica brucia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;di Francesca Levo Calvi - Savona&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto al perenne sorriso ed alla docilità e apertura vero gli altri, Veronica, covava da molto tempo una profonda insoddisfazione di tutto e di tutti.&lt;br /&gt;Possibile che proprio lei, la sempreaposto, miss perfettina come l’avevano chiamata all’Università gli amici del suo giro, lei dalle mille risorse, disponibile ad ascoltarti se eri giù di corda, pronta a correre per addolcire una amica sedotta e abbandonata  con una scatola di cioccolatini, con il cellulare mai scarico, aperto a tutti, intasato a volte dai messaggi degli amici.&lt;br /&gt;E lei?&lt;br /&gt;Veronica dove era, o meglio Veronica come stava , tra una serata a tenere i bimbetti della Claudia, che doveva assolutamente andare a sentire Ligabue, ed un’altra a consolare la sua eterna madre depressa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era lunedì, un lunedì sconvolgente, perche Veronica per la prima volta nlla sua vita, non andò a lavorare ,bibliotecaria capo uffici dellla Biblioteca regionale, e neppure si alzò, ma staccò la presa del telefono, spense il cellulare e si rimise sotto le coperte.&lt;br /&gt;Era un lunedì d’ottobre, con i platani variopinti dai colori della terra,&lt;br /&gt;con nell’aria un frizzante venticello che già faceva pensare all’inverno.&lt;br /&gt;Veronica veramente non pensava all’inverno, non pensava a nulla, raggomitolata con le lunghe braccia magre intorno alle sua lunghe gambe,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veronica era bella, di un bellezza poco appariscente , ma a guardarla bene , con la chioma un poco incolta striata di biondo, con quelle lunghe dita affusolate, con quei profondi occhi azzurri che nessuna età aveva smorzato, tanto che a volte il suo sguardo non si riusciva a reggerlo, sembrava ti guardasse dentro, che ti soppesasse l’anima.&lt;br /&gt;Così passarono le ore, venne il pomeriggio, poi la sera, ed infine la notte. Non si era mossa da quel rifugio caldo  se non per farsi una delle sue tisane preferite: petali di rosa spina,acero, mentuccia.&lt;br /&gt;Aveva anche sonnecchiato nel pomeriggio, ma ora si sentiva pronta.&lt;br /&gt;Pronta, anzi prontissima.&lt;br /&gt;Una fiamma covata per lungo tempo divampa  e quella di Veronica divampò, senza lasciare spazio a ripensamenti, dubbi,esitazioni.&lt;br /&gt;Veronica doveva sparire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non come quelli che vanno a vivere in un’altra città avvisando familiari ed amici, magari a qualcuno lasciando pure il numero del nuovo cellulare….oppure dicono alla moglio che arrivano solo fino al tabacchino per le sigarette e poi …puf…spariti, se non per riapparire al fianco di una formosa ventenne qualche mese dopo.&lt;br /&gt;No, Veronica voleva andarsene insalutato ospite, consapevole  che la sua vita  ormai le stava stretta, che la imprigionava con mille agganci che lei non riusciva a rompere.&lt;br /&gt;Da un po’ di tempo si era resa conto che quello era l’unico modo per andare avanti, per non soccombere, lei che si sentiva come un vaso di coccio fra tanti vasi di ferro. No, prima che l’alba le portasse uno dei soliti giorni, quegli odiati giorni in cui Veronica non si riconosceva più bisognava fuggire via, subito, in quella notte di inizio ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con calma si alzo’ e si fece un buon caffè all’americana, lungo quanto bastava per decidere valigia si valigia no. Optò per non portare nulla con sè  , niente di tutto quello che l’aveva circondata, e abbelliva il suo appartamento , al quarto piano , zona Parioli. Oggi, non gliene importava più nulla.&lt;br /&gt;Jeans vecchi di anni, l’ultima maglia viola presa al mercato, la borsa nero fumo che la solita amica riciclava come regali, ma che a lei era piaciuta comunque,e unica concessione, il suo profumo, Acqua 01 del solito stilista che si mette a fare il profumiere. Ma quell’aroma le sembrava parte di lei, e forse lo era diventato perché non le era stato donato, ma perché era una delle poche cose che Veronica aveva scelto per sé.&lt;br /&gt;Guardando nel portafoglio, si accorse di avere ancora la foto di lei ventenne, una ventenne dagli occhi ridenti. Senza esitazione, prese dei cerini dalla cucina,e avvicinò la fiamma ala suo viso, alla Veronica che non era più ma di cui portava le ferite e le gioie nel cuore. La foto bruciò sollevandosi nell’aria, in uno strano balletto ,per poi finire a terra in un mucchietto di cenere.  Veronica sorrise, pur con nell’anima uno struggimento che comunque non l’avrebbe fermata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’un tratto, il campanello di casa.&lt;br /&gt;Veronica si immobilizzò, gli occhi stretti e le braccia conserte, come a difendersi da quella sonora intrusione.&lt;br /&gt;Il campanello suono’ ancora e ancora. Infine smise, si sentì il rumore dell’ascensore che si muoveva e poi fu nuovamente il silenzio. Silenzio nel quale Veronica, muovendosi come un gatto, raccolse giacca e borsetta e aprì la porta. Si fermò un istante, poi ,preso il mazzo delle chiavi di casa, un mazzo che si era arricchito nel tempo con chiavi di amici, parenti, amanti che gliele lasciavano in custodia.&lt;br /&gt;Lo buttò con un gesto deciso sul divano, e poi richiuse la porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In capo a pochi giorni tutti gli amici, la madre, il vasto parentado di Veronica si mobilitò alla sua ricerca,passando dagli ospedali alle suore di clausura, dalle case di cura per malati mentali alle  Comunità di vario tipo sparse per l’Italia.  Niente.  Così andarono  a “Chi l’ha visto?” dando di lei una immagine di donna fragile, suscettibile ad essere magari stata irretita in un brutto giro. Ma non successe nulla, nessuna la notò, ci fu qualche telefonata ingannevole di persone a cui pareva di averla vista nei luoghi più disparati, furono versate molte lacrime riprese dalle telecamere, ma poi, come al solito, subentrarono casi più interessanti e la caccia a Veronica smise.&lt;br /&gt;Si dimenticarono presto di Veronica, anche perché la madre depressa, proprio negli studi televisivi incontrò un cameramen un poco anzianotto che la impalmò proprio quel Natale. Gli amici più legati a lei, ogni tanto fanno un brindisi sperando che Veronica viva  come voleva e dove voleva lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un amico, un esperto di tarocchi e lettura della mano e altre magiche virtù, continua a vedere il corpo di Veronica ,uccisa in quel lontano ottobre di dieci anni fa, e sepolta nel Bosco del Sette  Venti.&lt;br /&gt;Veronica non lo sa, lei vive dove voleva, all’aria e al sole, fa quello che le piace e non rimpiange mai il passato.&lt;br /&gt;Veronica è una donna felice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1330294141738998053?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1330294141738998053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1330294141738998053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/concorso-parole-di-cristallo_6607.html' title='Concorso &quot;Parole di Cristallo&quot;'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-5288709797149242951</id><published>2010-06-02T07:46:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T07:50:29.632-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole di cristallo'/><title type='text'>Concorso Parole di Cristallo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;SEZIONE NARRATIVA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2° Classificato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;IL PROFILO DEL PICCOLO CAICCO (Leila, la bucaniera)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;di Roberto Gennaro - Genova&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mareggiata furiosa del 20 gennaio aveva spiaggiato sulla rena fine e bianca innumerevoli prigionieri del mare. Tronchi d’albero nodosi, alghe intricate, conchiglie spezzate e gusci di granchio. Cocci di bottiglia levigati dal corso del tempo e dalle carezze dell’acqua, ciottoli di roccia frantumata, pegni sparsi di promesse lasciati su tombe di amori perduti. Nell’angolo ovest della baia su cui si affacciava il patio del Bucaneer, la sabbia granulosa riluceva al chiarore dell’alba, gonfia, inarcandosi su una piccola collinetta artificiale. Scesi sulla battigia per la mia passeggiata mattutina, i piedi nell’acqua gelida dell’inverno rinfrancavano il retaggio dei sogni che ogni notte attanagliavano i miei pensieri, rendendo ogni risveglio un coacervo di dubbi su quale fosse la reale realtà in cui si svolgeva la mia vita. Mi avvicinai a quel dosso spolverato di granelli lucenti, curiosa di scoprire la natura di quel dono del mare. Mio padre mi aveva insegnato, anni prima, in un giorno di gennaio come quello, che il mare custodisce i propri segreti per svelarli alle persone che egli presceglie, restituendoli in dono agli occhi che lo scruteranno nelle prime ore del mattino. Forse le mie passeggiate, assidue nei giorni successivi alle mareggiate della stagione fredda, erano mosse anche dal ricordo della speranza che lessi negli occhi di mio padre, quel giorno: il desiderio di scoprire se il mare mi avrebbe mai riservato un dono, e quali potessero esserne la natura e la consistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accovacciai accanto alla duna. Vidi materia legnosa, curva come la linea della sera quando s’approssima ad accogliere il sole dormiente. Toccai fibre dure, scabre, per nulla mitigate nell’attrito dal movimento incessante delle onde che l’avevano sicuramente condotte nel loro stretto abbraccio per molto tempo. Una scheggia acuita mi punse il palmo, una piccola goccia di sangue colò lungo il polso, macchiando la camicetta di lino bianco che indossavo. Ogni dono è una ferita aperta, pensai, il sangue che ne scorre è il pegno che ci lega alla sua accettazione. Tre metri di legno, stimai dopo una rapida spolverata dal pulviscolo asciutto della sabbia quarzosa. Svelai mezzo scafo di un piccolo caicco, il profilo longitudinale integro da poppa a prora, con i due rispettivi archi verticali incurvati ad indicare idealmente il punto del cielo in cui splende il sole nelle torride ore dell’estate mediterranea. Il fasciame era antico, tra una doga e l’altra filtrava la luce ambrata del primo mattino, sfidando i miei occhi curiosi con abbagli rapidi e insinuanti. Mi sorprese l’aridità del legname; al pari della sua scabrezza, parevano sottolineare il rifiuto del tentativo che il mare aveva fatto di domarlo. Due sole assi trasversali, che originariamente congiungevano le anse dell’imbarcazione, erano frantumate, sottolineavano l’assenza della parte specchiata dello scafo di tribordo, rimasta probabilmente nel cuore del mare. Mi sedetti accanto alla chiglia, nella traccia dell’ombra versante ad occidente, abbracciai la linea frammentata degli scalmi e, insieme a quel pezzo ribelle figlio d’ascia curva e antica, gustai l’aperitivo dell’alba.&lt;br /&gt;La decisione di sostituire il banco bar del Bucaneer non fu ben accolta dagli abituali avventori, avvezzi alle certezze delle proprie consuetudini ed ancorati come le loro vecchie barche alla fonda della rada alle superstizioni consolidate dal tempo. Temevano che il moderno arredamento irrompesse nell’ambiente, spezzando la magia degli antichi riti di carte e di bicchiere che si svolgevano la sera tra i tavoli del gioco d’azzardo clandestino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La diffidenza mutò in approvazione quando, alle soglie della stagione estiva, arrivò il bancone nuovo, dando tangibile consistenza alle insinuazioni verbali che avevano serpeggiato nei biascicati bisbigli di disapprovazione. Il falegname cui avevo affidato il relitto del caicco era riuscito a interpretare i miei pensieri e aveva incastonato l’antico scafo legnoso in un abile gioco di ombre, realizzando un altorilievo che, dalla semplicità funzionalmente scatolare del profilo del bancone vero e proprio, prorompeva verso l’esterno della linea verticale del bordo per erompere proponendo la traccia della propria convessità. Il legno era stato impregnato da un mordente scuro e opaco, che lasciava rilucere la cruda stagionatura ammarsata dal sale. Gli intarsi per gli scalmi vestivano una vernice più chiara e le borchie lungo la parte superiore della chiglia, inserite nella posizione nuda lasciata dalla traccia delle loro predecettrici rilucevano dell’argento più puro. Avevo sacrificato un candelabro di famiglia per far realizzare all’orafo del paese quelle borchie, ma il risultato ripagava lo sfregio fatto alla memoria della prozia che me l’aveva lasciato in dono. La loro incastonatura nello scafo riprendeva quel sapore di vissuto che conferiva saggezza al legno, rilevando la sua esperienza e rinvigorendo la forza di quel dono del mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniel comparve nella sera del 13 giugno, già afosa per essere ancora tarda primavera, quando solitamente il vento di grecale ancora raffredda il bucato della giornata. Il termometro spingeva oltre i 25 gradi, all’esterno, troppi per quell’ora, abbastanza per lasciar presagire che non avremmo avuto un’estate tranquilla come quella precedente. Si sedette ad un tavolino d’angolo, erano da poco passate le dieci e il locale era mezzo vuoto. I turisti latitavano, ma non ero sorpresa, il cuore della stagione lavorativa sarebbe pulsato nei due mesi successivi. Vestiva casual, un paio di jeans più grandi di almeno una taglia, tenuti in vita da una cintura di pelle, una camicia rosa pallido, i polsini arrotolati a metà dell’avambraccio. Portava scarpe da ginnastica bianche, nuove di pochi giorni, uno degli acquisti pre vacanza, pensai. Legato al polso sinistro, nudo e glabro, un orologio dal cinturino in pelle nero e dal grande quadrante; mi colpì perché era voltato verso l’interno del polso, quasi che non volesse far leggere agli altri la sua ora, geloso del proprio tempo. Aveva capelli castani chiari, tirati indietro con uno spruzzo di gel spray aggiustato con le mani. Un look semplice, ma studiato per almeno dieci minuti prima di uscire dall’albergo in cui immaginavo che alloggiasse. Reggeva una borsa militare, la tracolla appesa alla spalla destra. Le fibbie erano aperte e la padellona sobbalzava mentre lui camminava ciondolando la schiena con un dondolio cadenzato, ad ogni passo, quasi scandisse i pensieri di cui era annebbiato il suo sguardo imprimendoli con la pianta dei piedi sul pavimento di legno che calpestava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo lasciai accomodare, adocchiandolo mentre teneva lo sguardo fisso nel vuoto. Non prese la lista che c’era sul tavolo, teneva gli occhi fermi a guardare un punto indefinito sulla parete di fronte, nei cui pressi c’era un tavolino con quattro biscazzieri in piena trance ludica. Preoccupata che quello sguardo fosse mal interpretato, uscii dal bancone con un vassoio e mi frapposi lesta sulla linea di fuga del suo fissare indefinito. Vidi occhi di un verde intenso sollevare le pupille verso il mio volto, e fui quasi spaventata dall’intensità del loro vuoto. Era un vuoto immenso, cupo e altero, un oceano di altezza sconfinata. Ordinò acqua tonica, due bottigliette, specificò. Senza ghiaccio né limone, con due bicchieri. Gli domandai maliziosa se dovevo attendere che arrivasse la sua compagnia, ma replicò brevemente che era tutto per lui, dopodiché voltò lo sguardo verso la borsa e si mise a trafficare al suo interno, con ciò congedandomi senza riserva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbe il suo nettare, così scoprii tempo dopo che amava chiamarlo. Rimase al tavolo per quasi due ore, occupando il tempo scrivendo febbrilmente su un quaderno dai fogli sgualciti ed ingialliti, con una copertina in pelle chiara tenuta insieme da legacci annodati lungo la dorsale, a completare una complessa rilegatura. Venne al Bucaneer ogni sera, per dieci giorni consecutivi, sempre adottando il medesimo rituale. Il mistero affascina una donna quanto un uomo schivo e scontroso. Daniel era un uomo che viveva dentro il mistero, e di mistero aleggiava l’aria attorno alla sua presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provai disagio quando la sua assenza per due sere consecutive mi confermò che se n’era andato, più volte avevo fantasticato un dialogo con quel personaggio che solleticava il mio istinto. Istinto sollevato e chiamato in causa dal ricordo bruciante di quel vuoto constatato la prima sera, di quelle pupille nel verde campo di iridi luminescenti, gonfie di lacrime non piante.&lt;br /&gt;Tornò una sera di fine luglio, stupendomi non poco. Era quasi l’ora di chiusura, il locale era affollato, l’estate era in pieno giubilo. Non trovò di che sedersi ai tavolini, e lo vidi riluttante appoggiarsi al bancone, facendo leva su un piede per sedersi sull’unico sgabello libero. Lo lasciai accomodare e senza che chiedesse nulla gli portai due bicchieri e due bottigliette di acqua tonica. Fu sinceramente sorpreso, un bagliore lo colse prima di ritornare tenebroso e di dirmi “Hai buona memoria, quindi”. Risposi piccata ma maliziosa: “Ricordo sempre un bel cliente”, strappandogli solo una rassegnata alzata di spalle. La sera successiva tornò al bancone, sebbene fosse più presto e ci fossero tavoli liberi. Dopo aver bevuto un sorso del suo nettare tirò fuori un fascicoletto dalla borsa e richiamò la mia attenzione. “Questo è per te, a giugno tu e il tuo locale mi avete aiutato”. Presi quella piccola risma di fogli, il titolo sulla prima pagina era “Il profilo del piccolo caicco”, autore Daniel Dinovo. Era una raccolta di poesie e di aforismi. Ciascuno scritto aveva in calce una data, tutte comprese nel periodo di giugno, le ore indicavano quelle in cui era stato avventore del Bucaneer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera, coricandomi, presi la sua raccolta e ne bevvi le parole, ne assaporai il senso, ne sentii il sapore. Erano versi asciutti, puliti e profondi. Capii allora che quel vuoto che avevo scorto nei suoi occhi quella prima sera di giugno non era un vicolo cieco, ma era lo specchio di quella profondità il cui riflesso erano i pensieri che ora stavo leggendo. Lessi la storia della sua vita, dei suoi ventisei anni di età, della nascita del primo capello bianco e della gestazione del suo sogno più grande. Lessi dei suoi amori perduti in quella giovinezza che lui definiva estinta. La raccolta era un inno all’amore nella sua forma più pura e viva. L’amore perduto, scriveva, è il primo, ed è l’unico amore degno di essere conosciuto. L’amore eterno è un frammento di quello perduto, ed è l’emanazione di quello desiderato. Il desiderio e la sua caduta sono gli estremi vitali dell’amore dei sogni umani.&lt;br /&gt;Daniel accompagnò le sere di quell’estate. Aveva affittato una villetta sul lungomare, non distante dal Bucaneer, e lì mi trasferii per tutto agosto e per la prima metà di settembre, abbandonando il mio appartamento sopra al locale. Daniel riempì le notti di quell’estate. Il suo corpo era una frusta che accarezzava la stanchezza delle mie giornate, le sue mani erano le piume che rinfrescavano il mio sudore. Daniel centrò il cuore del mio cuore. I suoi baci traducevano il senso delle parole che scriveva per me e le sue parole accendevano ogni battito che squartava il mio petto fino a lacerarmi i sensi. Conoscemmo il primo amore dopo qualche giorno passato assieme, non avevamo fretta, perché la fretta, diceva, porta grandi e veloci benefici, che hanno fretta di andarsene verso altre persone. Conoscemmo l’amore su un tappeto di giunchi che mio padre aveva portato da un viaggio dall’Egitto, steso sotto il profilo del bancone del Bucaneer. Il caicco era stato il dono del mio mare, Daniel un dono del nostro cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornò alla sua città, il sedici di settembre, ma venne a trovarmi  ogni fine settimana, fermandosi dal venerdì sera al lunedì mattina per passare tempo assieme alla sua Nerina, così mi chiamava a causa delle mie piume di corvo marrano. L’autunno lo cambiò. Il suo umore ingiallì come le foglie degli alberi stanchi di rigoglire, le sue parole rinsecchirono, fino ad inaridirsi e a sfarinarsi, agli albori dell’inverno. Vedevo un uomo stanco giungere da me, il venerdì sera, quasi che la vita e la poesia che l’avevano animato nell’estate precedente stessero andando in letargo spegnendo la loro potenza di pari passo con l’incedere della stagione fredda.&lt;br /&gt;Non fu facile per me affrontare quel cambiamento. Avevo conosciuto un ragazzo maledetto e misterioso che era un uomo forte, un tronco di palma in mezzo al deserto incurante dei venti assolati e della calura torrida. Il tempo l’aveva mutato in fuscello, labile alla brezza dell’umore, fragile all’idea del cambiamento. Il romanticismo del suo carisma si era mutato nella decadente rassegnazione di una fine che percepiva sempre più prossima, giorno dopo giorno. Parlava pochissimo, di rado mi faceva partecipe dei suoi dolori, dei suoi tormenti interiori. Chiarì solo che quello che stava attraversando non poteva mutare il suo sentimento per me, ma entrambi sapevamo che un sentimento per ardere ha bisogno del legno forte della persona che lo alimenta. Il fuoco di Daniel crocchiava sulla brace dell’estate, incapace com’era di trovare nuova linfa per rinvigorirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte del suo compleanno, il 3 di gennaio, mentre ascoltavo in silenzio le lacrime che gli rigavano il volto scendere su guance sempre più scavate dalla devastazione che lo stava solcando, capii che non dovevo arrendermi alla delusione che stava montando in me da settimane e che stava insinuando in me l’opportunità di fuggire lontano e per sempre, prima di cadere io stessa nell’abbraccio ammaliante di quel medesimo dolore. Mancava poco che lo accusassi di chissà che, e così facendo lo avrei sicuramente annientato. Era un pulcino, involuto ed implume, bagnato dalla sete e dal freddo della stagione del rigore. L’inverno stava ghiacciando la sua anima, l’inchiostro blu della sua penna era gelato come le parole che più non aveva. Si svegliava nel cuore della notte mormorando pensieri che il mattino non riusciva a ricordare e a fissare su carta, e questa amnesia precoce lo annientava, facendolo sentire un fallito. Un poeta senza parole è una fonte senz’acqua aveva scritto nel libro che mi aveva donato l’estate precedente. L’aridità era la traccia della sterilità della sua anima. Precipitò, accelerando esponenzialmente i tempi. Mi resi conto che non sarebbe durato a lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccolsi i miei istinti e lo coltivai, trasferendomi in città da lui. Chiusi il Bucaneer e abbandonai il mio paese, era la prima volta che mi allontanavo così a lungo dal mio mare, per seguirlo ed accudirlo, per recuperare quell’uomo che sapevo nascosto in quel guscio di pelle ed ossa. Vegliavo le sue notti, e appuntavo per lui i suoi deliri notturni, per poi restituirglieli, il mattino successivo. Seguendo quelle tracce ricominciò a scrivere. Erano pensieri annegati di dolore represso, ma nell’inchiostro fluiva la voce del tormento che aveva taciuto, alleviandolo. Riprese a nutrire il proprio corpo, ad uscire dalla stanza in cui si era rinchiuso. Tornò a sentire il vento sulla pelle, tornò a pronunciare timidi verbi.&lt;br /&gt;Ogni parola parlata era faticosa, il fiato emesso per pronunciarla pareva fiaccarlo.&lt;br /&gt;Quando lo ritenni in grado di sopportare il viaggio tornammo al mio mare. Riaprii il Bucaneer, lo lasciai libero di vagare per i vicoli sassosi dell’antico borgo e per la lunga spiaggia, nella quale speravo avrebbe sciolto i nodi dei suoi pensieri circolari. Camminava scalzo durante il giorno, provocandosi anche delle ferite dolorose. Era, mi disse, il modo per riprendere contatto con la terra e tornare a sentire la sua ancora. Già in passato aveva avuto crisi di quel genere, seppi poi da quanto riuscì ad accennarmi, durante le quali la sua mente diventava un palloncino che cominciava a fluttuare nell’etere di concetti e parole ritorte, incapaci di sciogliere se stesse e di dare pace a chi le concepiva. Era così che la sua giovinezza si era estinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A metà aprile Daniel completò lo svezzamento, il sole lo rinvigorì quel tanto che gli consentiva di condurre una vita normale. Mi aiutava al Bucaneer, di fatto assolveva i compiti di sguattero, ma pulire i tavoli e l’assito in legno dalle croste appiccicose dei vizi altrui lo appagava. Non c’era più amore tra noi, non quello che consumammo la prima volta su quel pavimento che lui sfregava metodicamente, ogni sera, con uno straccio consunto e logoro. Era rimasto solo un dialogo di pensieri. Ero diventata la sua maieuta, traendolo dalla spira dell’abbraccio di morte nella quale si era abbandonato. Lui sapeva di dovermi la vita, ma non mi ringraziò mai per questo. La mia vita è una maledetta condanna. Ogni amore perduto è una maledetta condanna. Il mio dono è una maledetta condanna. Io sono il dannato che tu hai conosciuto.&lt;br /&gt;Partì all’alba di un mattino piovoso, insolito per quei tempi di primavera. Nessun addio sancì quei passi, non il sibilo di una lacrima accompagnò il rumore del mare che lento ruggiva mordendo la battigia. Non c’era mai stato amore tra noi…? Così pensai, nell’istintiva rabbia che rapisce il cuore di una donna che si sente abbandonata. Ma non era una spiegazione giusta, non era la verità che cercavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sedetti ad un tavolo di fronte al bancone, gli occhi al piccolo caicco, in mano un bicchiere forte e la raccolta che lui mi aveva donato l’estate precedente, pagine che credevo di conoscere a memoria. Passai ore vuote scervellandomi per trovare un nome con cui definire quello che c’era stato tra noi, quello che avevo, avevamo, provato. Cotta, passione, sbandata, fuoco di paglia, infatuazione…Una definizione, pensai, mi avrebbe salvato dalla follia. Dio, Daniel era così bravo con le parole, possibile che non avesse mai pensato di dirmi cosa c’era stato, tra noi…? Spaginai il libro, con rabbia, con furiosa ricerca…&lt;br /&gt;L’amore perduto è il primo…E quasi mi uccise il ricordo dei suoi occhi, di quella profondità. La profondità di un uomo che sa di essere di fronte, ancor prima di conoscerlo, di viverlo, di assaporarlo, al suo nuovo amore perduto.&lt;br /&gt;Mi abbattei sul tavolo, incredula e inerme di fronte alla vita. E finalmente capii anche perché l’ultimo aforisma con cui si chiudeva la raccolta di poesie era senza luogo, senza data, sospeso in un tempo e in uno spazio indefiniti, avvolgenti. Capii che in ogni dove e in ogni quando quel pensiero ci avrebbe accompagnato per tutto il resto delle nostre due vite lontane.&lt;br /&gt;…e chiedersi se, tra le note e i frammenti del tempo, il ricordo ancora brilli…o sia solo un’eco di vento occidentale che lenta sviene, verso l’ultimo scintillio del tramonto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-5288709797149242951?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5288709797149242951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5288709797149242951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/concorso-parole-di-cristallo_5802.html' title='Concorso Parole di Cristallo'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-840261441037948806</id><published>2010-06-02T07:40:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T07:43:31.035-07:00</updated><title type='text'>concorso Parole di Cristallo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;SEZIONE NARRATIVA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1° Classificato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Il ritorno dell’airone&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;di Ornella Turrini - Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A mia madre per il coraggio&lt;br /&gt;A mio padre per il silenzio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la rabbia&lt;br /&gt;è andata via.&lt;br /&gt;Si è adagiata sulla sabbia&lt;br /&gt;come un’onda stanca.&lt;br /&gt;Sento il richiamo&lt;br /&gt;del mio amore antico.&lt;br /&gt;Me lo restituisce&lt;br /&gt;la risacca&lt;br /&gt;col suo vero volto.&lt;br /&gt;Avremmo sofferto meno&lt;br /&gt;se io lo avessi riconosciuto&lt;br /&gt;in tempo?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Siamo su questo treno che sembra uscito dai ricordi della mia infanzia. Sedili di legno, andatura lenta. E’ un po’ che viaggiamo su queste panche scomode. Fino a qualche ora fa eravamo in una comoda carrozza con le imbottiture morbide. Il treno stanca sempre dopo ore e il nostro viaggio sembra interminabile. Ci dobbiamo spostare più spesso per il dolore alla schiena, alle gambe. Però c’è un’aria più rilassata, come una storia d’altri tempi. Il cambio è stato brusco, la coincidenza di corsa, il peso del bagaglio. Ora siamo sistemate e tiriamo il fiato. Il pensiero se ne può andare in giro prima di raggiungere la prossima stazione. Non so quando arriveremo, siamo in corsa da così tanto che il tempo si è dilatato e ha rallentato. Si è come espanso in una bolla sospesa. Ti guardo. Hai l’aria rilassata. Non ti ho mai vista così prima d’ora. E ora che tu riposi, col capo reclinato su un cuscino rimediato, sento che anche il mio respiro ha rallentato. E’ strano, mi vengono in mente solo episodi della mia infanzia. sembra di fare un percorso a ritroso, mentre il treno avanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno spesso col pensiero ai nostri pranzi d’estate, tutti insieme nel giardino magico dei miei primi ventisei anni di vita. I cespugli di pitosforo, le gardenie, i ciclamini, il glicine. I viali, la pineta, l’altalena. Anche tu rifiorivi e la felicità per me ha quelle immagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa ho ritrovato delle vecchie foto. Tu e papà, in una Roma che non ho mai conosciuto. Eravate bellissimi, lo siete sempre stati. Solo ultimamente il tuo corpo si è arreso. Il tuo viso, però, quello è rimasto giovane. Anche adesso, con il tempo che avanza, hai la pelle distesa, più fresca della mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo cosa pensi, sembri così lontana. Ho paura di averti perso, che il tuo pensiero sia così al di là di me che non mi ritroverai più. Segui una tua storia, quella che ti racconti da anni, che esclude la realtà. Una storia che non riesco a comprendere e che mi fa arrabbiare. Non ho mai razionalizzato questi miei sentimenti, così forti, così oscuri. Quando mi prendono sento solo la rabbia che monta, una rabbia così profonda che non riesco a frenare, come un demone che mi possiede. Adesso sembri libera dai tuoi fantasmi. I miei, invece, si agitano dentro di me e mi lasciano riposare di rado.&lt;br /&gt;Il treno cammina sulla sua strada buia, fuori è la notte ma la mente non dorme. Mi chiedo in continuazione cosa dovrei fare, cosa avrei dovuto fare per rendere la mia vita migliore, per placare i conflitti nella mia anima. Quando il pensiero si riposa vedo tutto con gli occhi della tranquillità. Penso a te, al nostro rapporto così complesso. A quanta pace potrebbe esserci se solo aprissi l’orizzonte della mia paura. Ed è solo paura di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gallerie ne incontriamo poche. Sono contenta, perché sembrano fissare il pensiero. E se arrivano mentre il cuore si agita, se mi piombano addosso mentre formulo un mantra cattivo, mi trasportano nell’inquietudine di tutta la loro lunghezza. A volte, a volte possono essere come la nebbia che attenua il ricordo ma solo quando mi catturano con la mente distratta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Vorrei chiederti tante cose, tutte quelle di cui mi hai raccontato e che non ricordo, tutte quelle di cui mi hai parlato e che non ho ascoltato. Ho già fatto questo sbaglio una volta, il tempo è passato e non ho mai fatto quella domanda. Papà mi accennò una volta dei suoi sogni e la voce mi è sempre rimasta sospesa sulle labbra (“Quali erano i tuoi sogni, papà?”). Era un momento che aspettava da anni, per noi che non eravamo capaci di esprimere i nostri sentimenti con le parole, che lasciavamo tutto sottinteso, quando a volte i richiami silenziosi non bastano. Sai, papà, adesso sono contenta perché in quella frase mi hai raccontato tutto quello che eri e io ti ho compreso. E nel mio silenzio sospeso mi hai riconosciuta come una parte di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, invece, tu hai bisogno di parlare e di essere ascoltata. Hai bisogno di tirare fuori dai tuoi cassetti tutte le cose gelosamente conservate. Quelle che ti fanno sorridere ancora e quelle che avresti voluto buttar via tanto tempo fa, insieme all’impronta della loro ombra.&lt;br /&gt;Io non sono capace di ascoltarti, chissà perché. Eppure racconti belle storie, piene di vita, della mia vita in embrione, mia nonna, la mia famiglia. La tua giovinezza. Anche i tuoi sogni hanno lasciato tracce luminose per la strada. Le raccolgo e ne faccio tesoro, la tua eredità. Ti seguo come un pulcino, riottoso ma fedele. Quando ci dimentichiamo di dover combattere dalle alte mura della nostra solitudine, siamo docili come animali al pascolo. Ci ricordiamo di amarci, come madre e figlia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo le tue mani. Sono gonfie. Le massaggio per favorire la circolazione del tuo sangue, che è anche il mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sola da molto tempo, mi sento come una pianta senza luce e senz’acqua. Vivo succhiando dal fondo della terra. Chissà perché si riesce a scegliere l’infelicità come matrice della propria vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu hai realizzato il tuo sogno, il matrimonio, la famiglia. Si rimane prigionieri anche dei propri sogni quando immaginiamo il finale prima ancora di aver scritto la storia. Non credo che io e te abbiamo bisogno di eventi eccezionali, ci basterebbe poter respirare ogni tanto l’aria fresca della libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggio senza fermate, quando arriveremo una di noi due dovrà scendere. Non sarà facile dirci addio anche se nella tenue luce dell’alba intuisco che la tua scia non mi perderà nel tuo nuovo cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi abbraccio, stringendomi le gambe strette al petto. Non voglio cadere di nuovo nell’oscurità dei miei pensieri. Lascio che vaghino liberi per andare a trovare le immagini che hanno fatto bello il nostro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai, al parco dove tutte le mattine cerco un po’ di libertà, c’è un airone. E’ un bellissimo airone grigio, che spiega le sue ali silenziose in un volo di meraviglia. A primavera parte per altri luoghi e riappare in tarda estate. Ogni anno ci lascia in sospeso per giorni a chiederci se verrà di nuovo a riempire il nostro piccolo cielo con le sue grandi ali, a riassorbire il respiro trattenuto dei nostri polmoni per espanderlo di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando lo trovo, presto al mattino, nell’acqua bassa del lago, è la speranza di una nuova possibilità quella che mi si accende dentro e la confortante possibilità che tutto possa ancora accadere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il treno rallenta, ansia nel petto. Stiamo per arrivare? Quando è durata questa traversata nella vita, più di ottant’anni per te, che li hai portati lottando come una guerriera, in perenne lotta con i demoni. Nelle tregue hai regalato splendidi sorrisi. Li ho ritrovati anch’essi tra foto dimenticate, ne sono rimasta colpita e felice li ho inclusi nell’album di memorie della mia esistenza. Adesso potrò portarli sempre con me, insieme a tutti i passi cadenzati, strascicati, mancati della nostra vita insieme. E liberata di tanti fantasmi posso finalmente guardarti con occhi nuovi e con il cuore libero e dirti serenamente: “Ti amo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stazione in arrivo. Il treno rallenta sempre più. Ti stringo ancora le mani, è difficile lasciarti andare ma tu sei più avanti di me, forse lo sei sempre stata, ignara di questa tua magia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivederci madre mia, al tempo del sogno che ci rivedrà insieme. Raggiungi le alte vette che meriti, abbraccia papà da parte dei tuoi figli e tutti coloro, amati, che incontrerai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono scesa ma il treno è ripartito. Pensavo saresti stata tu a restare a terra ma il proseguimento per me è ancora qui, in questo mondo amato e lacerato, per cui devo lottare ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio pensiero ti segue, smarrito, perché non sa la strada. Aspetterò che sia tu a ricercarmi e so che non mi lascerai mai sola, così come papà ha seguito le mie tracce finora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt; Sono al lago, sono passati mesi dall’inverno che ci ha divise. Nella luce forte di questa mattina d’agosto mi fermo davanti all’acqua, l’aspettativa e la delusione abitano insieme. Sembra ancora un giorno di attesa vana, ma poi… eccolo apparire dal fondo del canale. Il suo grido è un verso lacerante, poi il suo battito si fa silenzioso. Sorrido. L’airone è tornato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-840261441037948806?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/840261441037948806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/840261441037948806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/concorso-parole-di-cristallo_6870.html' title='concorso Parole di Cristallo'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4095136841680336489</id><published>2010-06-02T07:34:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T07:38:14.310-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole di cristallo'/><title type='text'>Marco Vinci</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAZslz3bt8I/AAAAAAAABuY/aHyUvgRCneA/s1600/clip_image002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478185393576458178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 101px; CURSOR: hand; HEIGHT: 139px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAZslz3bt8I/AAAAAAAABuY/aHyUvgRCneA/s200/clip_image002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scrive per diletto dall’età di tredici anni.&lt;br /&gt;Ha vinto un concorso di poesia nel lontano 1957 bandito dalla rivista mensile “Panorama artistico” di Napoli.&lt;br /&gt;Successivamente, di tanto in tanto, alcuni editori hanno pubblicato sue poesie all’interno di piccole raccolte ed antologie. Nel maggio 2007 ha vinto la II edizione del premio letterario Minerva di Torino con la raccolta “Sillabe e parole”. Nel maggio 2008 è risultato 3° classificato al Concorso “L’Umanità non sposa la violenza” indetto dal Centro studi europeo di Cremona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello stesso periodo è stato classificato quarto dalla Giuria del “Premio Teanum Sidicinum &amp;amp; Augusta Taurinorum”- 2008 - Torino.&lt;br /&gt;2° Classificato dal Premio Europeo “Wilde” 2008 - Dreams Entertainement;&lt;br /&gt;4° Classificato dal Premio “Centro Giovani e Poesia” 2008-Triuggio;&lt;br /&gt;3° Classificato dal Premio “Giovanni da San Piero”(coll. Ass. L’Agorà) – Agliana (Pistoia) 14.06.09 – per la poesia “Mattia”&lt;br /&gt;5° Classificato al Concorso “Parole e Poesia”- Formigine (MO) -29.08.09&lt;br /&gt;1° Classificato dal “Premio Europeo Wilde” 2009- Poesia erotica –&lt;br /&gt;Dreams Entertainement;&lt;br /&gt;1° Classificato dal Premio Naz. Natiolum –Giovinazzo-7.11.2009-e assegnazione del titolo di “Principe dei Poeti di Natiolum”–per la poesia“Piramidi d’acciaio”(del 1956)&lt;br /&gt;►▼◄&lt;br /&gt;Laureato in “economia e commercio”, con “diploma di perfezionamento in studi europei”, ha insegnato dal 1954 al 1958. Ha svolto poi (’58-’76) attività ispettiva istituzionale (Ministero Lavoro). Ha diretto (’76-’87) il settore “lavoro e sicurezza sociale” della rivista “Consulenza” del Gruppo Buffetti. Dirige (dal ’76) uno studio professionale specializzato in “sicurezza sul lavoro”. Docente presso vari organismi privati e pubblici ; Direttore ed editorialista della rivista “Progetto sicurezza” della “Maggioli editore.&lt;br /&gt;►▼◄&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4095136841680336489?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4095136841680336489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4095136841680336489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/marco-vinci.html' title='Marco Vinci'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAZslz3bt8I/AAAAAAAABuY/aHyUvgRCneA/s72-c/clip_image002.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7888585682016790848</id><published>2010-06-02T07:32:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T07:39:33.968-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole di cristallo'/><title type='text'>concorso "Parole di Cristallo"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sezione Poesia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3° classificato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;INCONSAPEVOLI ARMONIE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2010/06/marco-vinci.html"&gt;Marco Vinci&lt;/a&gt; -Roma&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da viali disadorni,&lt;br /&gt;dopo strade coperte&lt;br /&gt;di vetture in sosta,&lt;br /&gt;fra sterpi ed erbe&lt;br /&gt;della mia Roma&lt;br /&gt;bella e trasandata,&lt;br /&gt;in questo freddo&lt;br /&gt;pargolo febbraio&lt;br /&gt;spuntano piccole&lt;br /&gt;caparbie margherite&lt;br /&gt;chiamate da esitanti raggi&lt;br /&gt;d’un tiepido timido sole.&lt;br /&gt;Intorno…&lt;br /&gt;foglie raggricciate,&lt;br /&gt;pozze d’acqua screziate&lt;br /&gt;da freddi rancorosi venti&lt;br /&gt;in angoli scuri e solitari&lt;br /&gt;non raggiunti dal sole.&lt;br /&gt;Zolle tristi , senz’erba&lt;br /&gt;e poi ancora margheritine&lt;br /&gt;mosse dal forte respiro&lt;br /&gt;d’incontenibile natura.&lt;br /&gt;Lontane grida argentine&lt;br /&gt;di bimbi intenti ai giochi :&lt;br /&gt;ignare suadenti armonie.&lt;br /&gt;♫&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7888585682016790848?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7888585682016790848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7888585682016790848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/concorso-parole-di-cristallo_02.html' title='concorso &quot;Parole di Cristallo&quot;'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1338815013671957897</id><published>2010-06-02T07:26:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T07:30:56.881-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole di cristallo'/><title type='text'>concorso Parole di Cristallo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sezione Poesia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2° classificato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Ambra smeraldo e rubino, con zenzero adamantino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a href="http://lulauru.blogspot.com/2009/10/marcella-ferraro.html"&gt;Marcella Ferraro&lt;/a&gt; - Omegna (Vb)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimi abbracci dal sole a preziosi colori sui fusti di lecci imponenti.&lt;br /&gt;Tra gli olmi radiosi di zenzero, lassù in cima, un vento solfeggia&lt;br /&gt;leggero, scrosciando rossastro fogliame, solo in parte sbiadito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semina ambra e rubini la brezza d’un vento piuttosto autunnale&lt;br /&gt;e la terra è tutta vermiglia. Nero riapre di aceri i rami e di tronchi&lt;br /&gt;e lento denuda sentieri di giovani pioppi, dal freddo già avvolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un viale soltanto qui ancora per poco rubina nel tulle di nebbia&lt;br /&gt;che appare e respira, tra rivi lacustri e torrenti, penduli salici aperti,&lt;br /&gt;ricci d’ ippocastani e frassini rari e, più in là, le betulle ed i pini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esplorano tutto, gli occhi miei cristallini: sul molle altopiano, fin giù&lt;br /&gt;nella notte, forte scrosciare si vede un ruscello, bianco arrivare  già&lt;br /&gt;si sente silenzio di freddo Natale. Piano vi muore, non più adamantino,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il rosso, l’arancio, il giallino del tempo che mai più tornerà uguale.&lt;br /&gt;E volge, già sento, quasi un treno che sfugge per me più del vento,&lt;br /&gt;svettando lontano, tra nebbie sull’acqua, tra voli come nibbio svanendo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ho amabile, ancora, leggera intera atmosfera: di voci e sapori, colori&lt;br /&gt;di mosto, dal sole raccolti al mattino fin qui, dove l’ aria ancora fibrilla.&lt;br /&gt;Sibille ripesco di spoglie chiassose, reliquie d’autunni travolti dal mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ambigui responsi, lo spirito franto in spirali traduce: «Torneremo »&lt;br /&gt;sospirano « torneremo alla terra per sempre! ». M’accende di pace,&lt;br /&gt;allora, la foglia, che lieve qui gioca nel vento. Riso mi strappa rotondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiammelle per l’humus boschivo calpesto e sembra di creta, provvisto di ali.&lt;br /&gt;Già fioco nel limbo mi parla un lago serale, confine a me interno, tra l’oggi&lt;br /&gt;e il domani, quando gli alberi immani sfiniti entreranno nel lungo letargo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e i sogni, già verdi, di linfa sapranno, di silenzio nell’ambra avvolgendo&lt;br /&gt;i pensieri autunnali. Colori e vapori sorseggio nell’ aspro sapore di succo&lt;br /&gt;d’arancia. Frattanto  il giorno  s’oscura, s’abbrevia nell’ora ineguale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1338815013671957897?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1338815013671957897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1338815013671957897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/concorso-parole-di-cristallo.html' title='concorso Parole di Cristallo'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-3995473325867043926</id><published>2010-06-02T07:16:00.000-07:00</published><updated>2010-06-02T07:25:57.970-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole di cristallo'/><title type='text'>Concorso letterario PAROLE DI CRISTALLO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Sezione poesia &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1° classificato &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Viaggio di città e di mare&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di Matteo Bosco - Visco (Ud)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le stazioni, i canali grigi e numerati,&lt;br /&gt;le voci alte che percorrono l'Italia&lt;br /&gt;e si fermano sui portici&lt;br /&gt;e sui tetti di plastica opaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una spinta di pochi attimi e vedo fuori,&lt;br /&gt;le steppe fra Milano e levante,&lt;br /&gt;basse e bianche di un sole lontano e disteso altrove.&lt;br /&gt;Ne vedo i pezzi sottili e i pallori di neve&lt;br /&gt;attraverso i vetri macchiati dall'ombra dei sedili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Campagne affacciate ad anime industriali,&lt;br /&gt;fra coppie di tubi curvi e roventi,&lt;br /&gt;sotto le nebbie dei loro fumi caldi&lt;br /&gt;e i silenzi di umori operai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia ora si confonde e cado, per poco,&lt;br /&gt;su altari spogli di querce recise&lt;br /&gt;e vuote della vita di marzo&lt;br /&gt;o sulle dita secche di terra, ai bordi dei campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi risveglia una madre, accanto a me,&lt;br /&gt;la voce teatrale delle fiabe, i figli addormentati,&lt;br /&gt;il fischio dell'aria verso il mare.&lt;br /&gt;Il mare chiuso nei paesi e nei seni di roccia,&lt;br /&gt;il mare spiato da finestre ancora cieche&lt;br /&gt;e dal vapore dei moli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-3995473325867043926?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3995473325867043926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/3995473325867043926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/1-classificato-concorso-parole-di.html' title='Concorso letterario PAROLE DI CRISTALLO'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-5767430232648687492</id><published>2010-06-01T08:53:00.000-07:00</published><updated>2010-06-01T09:00:50.721-07:00</updated><title type='text'>Dedicato a Francesca</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAUuoJpQCLI/AAAAAAAABuI/A-fCKHokQhA/s1600/DEDICATO_a_FRANCESCA_INVITO.jpg_1%5B1%5D%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477835789084657842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 191px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAUuoJpQCLI/AAAAAAAABuI/A-fCKHokQhA/s200/DEDICATO_a_FRANCESCA_INVITO.jpg_1%5B1%5D%5B2%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In scena “… dedicato a Francesca: Spettacolo di Musica, Teatro e Coreografia”&lt;br /&gt;Sabato 5 giugno nel villaggio agrituristico “Le Lamie”, ingresso ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Torna a grande richiesta, dopo il tutto esaurito “… dedicato a Francesca: spettacolo di Musica, Teatro e Coreografia” organizzato dall’Associazione Musicale Jonica “Giovanni Paisiello”, in collaborazione con il Lions Club ed il Leo Club di Grottaglie ed il Patrocinio della Città di Grottaglie. Lo spettacolo si terrà sabato 5 giugno nel magnifico scenario naturale del Villaggio Agrituristico “Le Lamie” sulla strada tra Grottaglie e Villa Castelli; ingresso ore 21.00, sipario ore 21.30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La serata è ideata&lt;/strong&gt; dal pianista Nunzio Dello Iacovo e sarà presentata da Gino Alò. Parteciperanno Francesca Bicchierri, soprano, Francesca Pignatelli, vocalist, Giuseppe Grassi, violoncello, Paola Vania, violino, Alessandra Pulpito, flauto, Il programma dell’evento prevede l’esecuzione di brani dal repertorio classico (Schubert, Scriabin, Debussy) e moderno (canzoni d’autore tra cui Branduardi, Mia Martini) e letture drammatizzate di brani tratti dalla Bibbia e dai libri di Giobbe, Salmi, e dalla prima lettera di San Paolo ai Corinzi da parte di Vito Lopriore, voce narrante. Gli arrangiamenti musicali sono di Massimiliano Conte, che si esibirà al sax e pianoforte. I movimenti coreografici saranno curati da Cinzia Fasano. Tutti artisti pugliesi di fama internazionale.&lt;br /&gt;Filo conduttore artistico dello spettacolo è la rimembranza del dolore, con la speranza, o la certezza, di una vita eterna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La serata è dedicata a Francesca Santoro&lt;/strong&gt;, giovane grottagliese, assurta in cielo circa un anno fa. Esperta ed appassionata di Moda, d’Arte e di Musica, Francesca amava la vita, le arti, la cultura. Intelligente e molto bella ed informata, ha trascorso parte della sua esistenza ad aiutare i meni fortunati portando loro una parola di conforto, ma anche beni materiali; dotata di forte eroismo, non si è mai lasciata andare a momenti di abbandono, affrontando eroicamente la sua malattia nelle sue peregrinazioni in vari istituti oncologici. La sua vita si è divisa tra Grottaglie e Milano, dove tra l’altro frequentava, oltre ai salotti della moda, in cui lavorava, anche la chiesa di San Celso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante lo spettacolo vi sarà inoltre l’intervento dell’illustre professore Giulio Tarro, medico di fama internazionale, specializzato in malattie nervose e mentali ed immunologo. Grande studioso, in passato ha isolato il virus respiratorio sinciziale nei bambini affetti durante l’epidemia del “male oscuro” di Napoli. Attualmente impegnato nel separare antigeni tumorali ed identificare il loro valore nella diagnosi e nell’immunoterapia. Presidente a vita della Fondazione T. e L. de Beaumont Bonelli per le ricerche sul cancro. Ha ottenuto numerose onorificenze e riconoscimenti internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L’addetto stampa&lt;br /&gt;Marisa L’Assainato&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-5767430232648687492?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5767430232648687492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/5767430232648687492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/06/dedicato-francesca.html' title='Dedicato a Francesca'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAUuoJpQCLI/AAAAAAAABuI/A-fCKHokQhA/s72-c/DEDICATO_a_FRANCESCA_INVITO.jpg_1%5B1%5D%5B2%5D.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7257817674756817167</id><published>2010-05-29T07:25:00.001-07:00</published><updated>2010-05-29T07:32:43.683-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARTISTI'/><title type='text'>Mistero In Città Vecchia - il Romanzo di Angela Ferilli</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEkBbiivVI/AAAAAAAABsw/ti0-Nzg45j0/s1600/ferilli+coprtina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476698228850343250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 148px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEkBbiivVI/AAAAAAAABsw/ti0-Nzg45j0/s200/ferilli+coprtina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mistero in Città Vecchia&lt;br /&gt;di &lt;a href="http://diariodiunascrittrice.splinder.com/"&gt;Angela Ferilli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorpione Editore&lt;br /&gt;edito 2010 - 248 pagine - 12 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In copertina “&lt;em&gt;La donna del mistero&lt;/em&gt;” di C. Indellicati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulia, nata e vissuta sempre a Taranto, è amica di Marcello e Ivana, due medici che hanno acquistato e restaurato, anni prima, un appartamento nel cuore dell’isola città vecchia e poi l’ipogeo sottostante il palazzo. Durante i lavori di restauro, tanto i padroni di casa che restauratori, muratori, amici e parenti, avvertivano, nell’appartamento, una strana energia che contribuiva a risolvere i problemi e ad ottimizzare i risultati.Giulia si ritrova, suo malgrado, ad indagare su quella che i suoi amici definiscono l’energia della “marchesa”. Chi è la marchesa? In che epoca è vissuta? Perchè fa sentire la propria presenza?Una serie di indizi portano Giulia a vivere a tratti in un’atmosfera di sogno e poi ai confini della realtà oltrepassandola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(tratto dalla Newsletter del Caffè Letterario "La Luna e il Drago" edizione speciale - giugno 2010)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7257817674756817167?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7257817674756817167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7257817674756817167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/05/mistero-in-citta-vecchia-il-romanzo-di.html' title='Mistero In Città Vecchia - il Romanzo di Angela Ferilli'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEkBbiivVI/AAAAAAAABsw/ti0-Nzg45j0/s72-c/ferilli+coprtina.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-6117000127076342607</id><published>2010-05-24T05:11:00.000-07:00</published><updated>2010-05-29T06:55:39.724-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>In mostra con Dalì</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEYqrZqvsI/AAAAAAAABso/wO-7EMmzmOI/s1600/copertina_catalogo%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476685743343189698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEYqrZqvsI/AAAAAAAABso/wO-7EMmzmOI/s200/copertina_catalogo%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Comunicato stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.galleriatondinelli.it/"&gt;Galleria Tondinelli&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Presenta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“In mostra con Dalì”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA ESPOSIZIONE D’ARTE IDEATA DA UN FIGLIO D’ECCEZIONE IN OMAGGIO AL PROPRIO GENITORE SALVADOR DALÌ&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 giugno alle ore 17.00 &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEYZ4C8MYI/AAAAAAAABsY/22NLBOLcngs/s1600/Invito_JOSE_VAN_ROY_DALI-_IN_MOSTRA_CON_DALI%5B1%5D_Pagina_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476685454679748994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 96px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEYZ4C8MYI/AAAAAAAABsY/22NLBOLcngs/s200/Invito_JOSE_VAN_ROY_DALI-_IN_MOSTRA_CON_DALI%5B1%5D_Pagina_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Floriana Tondinelli, direttrice dell’omonima galleria in Roma, in via Quattro Fontane 128/a, nello storico Complesso Barocco di S. Carlino alle Quattro Fontane progettato da Francesco Borromini, presenterà la mostra ideata da Josè Van Roy Dalì, figlio dell’indimenticato Salvador, che prosegue il suo itinerario espositivo internazionale per commemorare il padre con i colori della sua tavolozza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Recentemente tornato dalla Grecia, supportato e incoraggiato dal successo ottenuto con l’esposizione personale presso la galleria Municipale del Comune di Atene (&lt;em&gt;Vassilis Sofias Str. Eleftherias Park&lt;/em&gt;) terminata il 23 maggio, ha operato una selezione di artisti che lo affiancheranno in questa impresa corale dal titolo IN MOSTRA CON DALÌ. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEYjdcjXQI/AAAAAAAABsg/pW7cGpWP2Xg/s1600/Invito_JOSE_VAN_ROY_DALI-_IN_MOSTRA_CON_DALI%5B1%5D_Pagina_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476685619338108162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 96px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEYjdcjXQI/AAAAAAAABsg/pW7cGpWP2Xg/s200/Invito_JOSE_VAN_ROY_DALI-_IN_MOSTRA_CON_DALI%5B1%5D_Pagina_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Gli artisti Graziano Peretti, Vittorio Angini, Fausto Ciotti, Ileana Della Matera, Loredana Bendini e Ada Cardilli con le loro opere pittoriche si affiancheranno assieme alle opere originali di José Van Roy Dalì, con le sue personali tematiche e alcune opere (solo in apparenza) di Salvador Dalì, eseguite da José, nell’insolita veste di “falsario dichiarato” di un’arte irripetibile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Nel corso della esposizione, che proseguirà fino al 9 luglio, saranno presentati al pubblico il libro di poesie e racconti di Fiorella Cappelli “Padrone il vento” e il libro di poesie di José Van Roy Dalì “Dedicato a te”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I molteplici e variegati percorsi dell’artista, figlio del padre del surrealismo, ampliano il raggio e il “terreno” d’azione del poliedrico autore che promette per settembre un volume autobiografico piacevolmente e delicatamente deflagrante.&lt;br /&gt;Nella prefazione di “Dedicato a te” l’autore dichiara: “&lt;em&gt;Qualcuno di cui non ricordo il nome ha affermato che soltanto chi riesce a rimanere per sempre fanciullo e ad osservare tutto ciò che lo circonda con i medesimi occhi infantili, è in grado di comprendere,magari senza rendersene conto, il senso della felicità&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;“&lt;a href="http://www.pensieriparole.it/frasi/jose-van-roy-dali/dedicato-a-te/"&gt;Dedicato a te&lt;/a&gt;”&lt;/strong&gt; raccoglie il meglio delle composizioni dell’autore, è prodotto e pubblicato da &lt;a href="http://www.pensieriparole.it/"&gt;Pensieriparole&lt;/a&gt; , un marchio che in rete è sinonimo di professionalità, visto che il sito (Pensieriparole.it) col suo sconfinato database di frasi e citazioni da tutto il mondo, conta oltre tre milione di utenti e oltre 15 milioni di pagine viste al mese. Ma anche un marchio che, col tempo, è diventato un serbatoio importante per talenti letterari in cerca di pubblicazione cartacea.&lt;br /&gt;Come consuetudine per le Edizioni PensieriParole, parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Città della Speranza Onlus (&lt;em&gt;Autorizzazione numero 024/10/VI).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Inaugurazione: lunedì 14 giugno 2010 ore 17 e fino alle 21&lt;br /&gt;Sede: Galleria Tondinelli&lt;br /&gt;Indirizzo: Via Quattro Fontane, 128/a Roma Tel. O6 4744300&lt;br /&gt;www.galleriatondinelli.it&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E-mail: info@galleriatondinelli.it&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Durata: 14 giugno -9 luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Organizzazione e ufficio stampa: Galleria Tondinelli tel. 06 4744300 – Cell. 339 2314606&lt;br /&gt;Orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16 alle 19&lt;br /&gt;Ufficio Stampa Italia: Angela Iantosca&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:Angela.iantosca@gmail.com"&gt;Angela.iantosca@gmail.com&lt;/a&gt; 3381065420&lt;br /&gt;Ufficio Stampa Estero: Roberto Simon&lt;br /&gt;Stampa Estera 06 675911 rob.sim@libero.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-6117000127076342607?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6117000127076342607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6117000127076342607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/05/in-mostra-con-dali.html' title='In mostra con Dalì'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/TAEYqrZqvsI/AAAAAAAABso/wO-7EMmzmOI/s72-c/copertina_catalogo%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2070258499759474929</id><published>2010-05-22T03:18:00.000-07:00</published><updated>2010-05-22T03:34:15.434-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>lettera/invito del sud in movimento al sig. Settanni</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S_ezE0yVTyI/AAAAAAAABqg/DRqDaIqwYPg/s1600/Locandina_programma_informativo_web%5B1%5D.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474040767562731298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S_ezE0yVTyI/AAAAAAAABqg/DRqDaIqwYPg/s200/Locandina_programma_informativo_web%5B1%5D.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;L'Associazione Sud in movimento scrive a Giuseppe Settanni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Spett.le Ecolevante S.p.a.&lt;br /&gt;Via Lancioni n°2&lt;br /&gt;56029 Santa Croce sull’Arno&lt;br /&gt;(PI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c.a. Signor. Giuseppe Settanni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oggetto: invito al dibattito del 30.05.2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la data del 30.05.2010 presso il Castello Episcopio di Grottaglie, l’associazione “Sud in Movimento” ha organizzato un incontro dibattito il cui tema sarà “arriva il 4°lotto”.&lt;br /&gt;L’evento rientra nel calendario di eventi denominato “ Percorsi informativi”, lo scopo è quello di dibattere ed affrontare con la comunità le problematiche del territorio, coinvolgendo direttamente i cittadini, rendendoli protagonisti, ciò al fine di scardinare quel meccanismo che li rende sudditi.&lt;br /&gt;Con la presente, la invitiamo formalmente a partecipare al suddetto incontro, preavvisandola che le rivolgeremo delle domande precise relativamente alle vicende politiche-imprenditoriali che hanno riguardato la nascita e la gestione delle due discariche già in essere e sugli investimenti futuri che la società Ecolevante intenderà effettuare sul territorio di Grottaglie e San Marzano di S. Giuseppe.&lt;br /&gt;Ebbene tuttavia precisare che la scrivente associazione è costituita parte civile nel processo penale pendente a carico dell’amministratore della società Ecolevante e del dirigente della Provincia di Taranto, ha partecipato attivamente alla realizzazione del “Presidio Permanente no discariche”, continua e continuerà a portare avanti la lotta per la chiusura della sua discarica e ad impedire ogni ulteriore allargamento.&lt;br /&gt;Le ragioni del presente invito, dunque, risiedono nel fatto che gli amministratori locali, attuali e passati, non godono della fiducia nostra e di tutte quelle persone che sono contrarie all’esistenza della sua discarica, in quanto sia dalla maggioranza che dall’opposizione, non vi è una reale e leale presa di posizione, ma un infantile gioco delle parti, fatto di rimpalli di responsabilità, di discolpe, fino a giungere alla ridicola posizione di chi le ha concesso le autorizzazioni e continua a dichiararsi avverso alla discarica.&lt;br /&gt;Riteniamo dunque opportuna la sua partecipazione al fine di rompere questi squallidi giochi di potere ed aprire un dibattito democratico con la cittadinanza e continuare Noi ad opporci con l’aspettativa di far chiudere le discariche, lei a dimostrare di volere svolgere la sua attività senza nulla da nascondere, comunicandole al contempo che non vi saranno ulteriori occasioni di incontro.&lt;br /&gt;Infine ci preme sottolineare, anche se non ve ne è bisogno, che gli interessi da noi rappresentati sono e resteranno in conflitto con i suoi e che nessun punto d’incontro è sotteso al presente invito, se non quello di un leale e trasparente confronto, che non ci vedrà retrocedere di un passo rispetto alle nostre posizioni.&lt;br /&gt;Qualora ritenga di accettare l’invito la preghiamo di comunicarlo con tempestivo anticipo, in caso di suo silenzio o diniego, ci riterremo liberi di interpretare le risposte alle domande che di seguito le anticipiamo, alle quali si aggiungeranno, ovviamente, quelle dei cittadini che parteciperanno.&lt;br /&gt;La sua partecipazione all’evento sarà da intendersi quale disponibilità a rispondere a tutte le domande sotto elencate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.Se è vero che intende aprire una nuova discarica o ampliare quella esistente, in caso di risposta affermativa quando pensa di realizzare le suddette opere?&lt;br /&gt;.Per quale ragione intende coltivare la cava ubicata nei pressi del cosiddetto III° lotto?&lt;br /&gt;.Chi sono i politici locali e non solo e se non vuole fare i nomi ci dica almeno i partiti che le hanno offerto un sponda politica per l’apertura del I, II,III ed eventuale IIII. lotto.&lt;br /&gt;.Secondo quali logiche geo-politche ha deciso di impiantare la discarica a Grottaglie?&lt;br /&gt;.Quali sono i partiti o i politici, di Grottaglie e San Marzano, a cui ha lecitamente finanziato la campagna elettorale?&lt;br /&gt;.Per quale ragione non autorizzate l’ARPA ad effettuare dei carotaggi nelle due discariche compresa quella in esercizio?&lt;br /&gt;.Quale è il meccanismo secondo cui vengono calcolate le royaltis date al Comune di Grottaglie e quale metodo viene utilizzato per la verifica?&lt;br /&gt;.Come giustifica la presenza della sua discarica a meno di 800 metri dalla Cooperativa Amici e quindi come si sente sapendo che quelle persone convivono con la sua discarica e le puzze che da essa fuoriescono?&lt;br /&gt;.Come giustifica il fatto i cittadini di Grottaglie e San Marzano devono accettare la sua discarica e convivere con i problemi che da essa derivano?&lt;br /&gt;.Come intende risolvere i problemi che la sua discarica, in vario modo arreca ai cittadini, aziende, di Grottaglie e San Marzano?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Al dibattito sarà invitata l’amministrazione di Grottaglie, alla quale, qualora deciderà di partecipare, saranno rivolte delle domande.&lt;br /&gt;La informiamo che della presente missiva e di ogni altra eventuale comunicazione, tra lei e Noi, verrà data la massima diffusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grottaglie, li 10.05.2010&lt;br /&gt;Il presidente Avv. Ciro D’ALO&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2070258499759474929?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2070258499759474929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2070258499759474929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/05/caro-amico-ti-scrivo.html' title='lettera/invito del sud in movimento al sig. Settanni'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S_ezE0yVTyI/AAAAAAAABqg/DRqDaIqwYPg/s72-c/Locandina_programma_informativo_web%5B1%5D.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-4786858475023594715</id><published>2010-05-15T12:35:00.000-07:00</published><updated>2010-05-15T12:36:42.612-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='UFFICIO DEL PIANO'/><title type='text'>UFFICIO DEL PIANO E "ADOTTIAMO I VICOLI"</title><content type='html'>Comunicato Stampa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso 18 aprile, le associazioni, Movimento Pro Centro Storico e Sud in Movimento, hanno presentato, presso il Castello Episcopio di Grottaglie, il progetto  “ Adottiamo i vicoli”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo di tale progetto è essenzialmente quello di ridare dignità alle strade, ai vicoli, alle cosiddette “’n chioscje”, a quella peculiarità urbanistica, ossia tipica dei paesi del mediterraneo. Al tempo stesso, vuole essere la provocazione, lo stimolo, per un nuovo percorso di convivenza civile, dove l’uso dello spazio pubblico deve essere un piacere condiviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso un percorso di sensibilizzazione degli abitanti del Centro Storico, l’idea è quella di apporre, su esplicita richiesta degli stessi abitanti, delle fioriere in ceramica, per interdire la sosta e il transito delle autovetture, nei vicoli e nelle strade del centro storico, così da poterli recuperare alle persone.&lt;br /&gt;Il progetto è stato accolto con entusiasmo da numerosi abitanti del centro storico. Tuttavia, per poterlo mettere in atto più agevolmente, è opportuno individuare una procedura unica, per autorizzare gli interventi che comporterebbero l’occupazione del suolo pubblico.&lt;br /&gt;A tal fine le anzidette associazioni hanno chiesto al presidente dell’Ufficio del Piano di provvedere alla convocazione dell’ufficio stesso, ritenendolo l’organo competente per deliberare in materia,  poiché si tratta di interventi che rientrano tra quelli elencati all’art. 3, co.1, del Reg. disciplinare dell’Ufficio.A seguito di tale richiesta, la convocazione dell’Ufficio del Piano Particolareggiato per il Centro Storico è stata fissata per il giorno 18 maggio 2010, alle ore 17,30, presso l’aula consiliare del Comune di Grottaglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;___________________________&lt;br /&gt;Contatti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sudinmovimento.com/" target="_BLANK"&gt;www.sudinmovimento.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sudinmovimento.blogspot.com/" target="_BLANK"&gt;http://sudinmovimento.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e-mail: &lt;a href="mailto:sudinmovimento@alice.it"&gt;sudinmovimento@alice.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-4786858475023594715?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4786858475023594715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/4786858475023594715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/05/ufficio-del-piano-e-adottiamo-i-vicoli.html' title='UFFICIO DEL PIANO E &quot;ADOTTIAMO I VICOLI&quot;'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-1345784750571248889</id><published>2010-05-11T17:25:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T17:49:21.691-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Oltre lo stalking...</title><content type='html'>dal blog &lt;a href="http://tuttoilresto-noia.blogspot.com/2010/05/oltre-lo-stalking-se-ne-parlera.html"&gt;tuttoilrestoènoia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;Organizzato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Taranto e dalla Camera Penale di Taranto, il 13 maggio 2010 alle 17.00 avrà luogo, presso l'Auditorium della Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe, il Convegno “OLTRE LO STALKING...”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sarà presente l'avv. Anna Maria CORRENTE (Presidente della Camera Penale di Taranto) e l'avv. Angelo ESPOSITO (Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Taranto). Coordinerà i lavori, dopo una breve introduzione, il dott. Antonio MORELLI (Presidente del Tribunale di Taranto), interverrà l'avv. Rosa LUPO (Presidente della Commissione Pari Opportunità della Camera Penale di Taranto), e l'avv. Nicky PERSICO, in qualità di fondatore del gruppo “Light on Stalking”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oltre un anno dalla entrata in vigore della legislazione attuale, che ha introdotto in Italia il reato di “Atti Persecutori”, l'area di applicazione normativa ha prodotto elementi atti a poter meglio valutare la natura e la reale portata di questo fenomeno, nonché di delineare nuove esigenze in termini difensivi dal punto di vista, soprattutto, delle vittime. Oltre alla analisi degli aspetti tecnici attuali e delle problematiche che si sono ad oggi evidenziate, saranno approcciati i profili relazionali connessi a questa particolare tipologia comportamentale, ovvero i rapporti tra approfondimento conoscitivo delle varie forme di manifestazione comportamentale ed efficacia degli operatori del diritto. Detti comportamenti persecutori, come noto, provocano effetti negativi sia alle vittime singolarmente che sul piano sociale, e in taluni casi - come la storia insegna - possono essere predittivi di condotte che, non risolte, possono degenerare sino a conseguenze ben più gravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'importanza che rivestono sensibilizzazione e diffusione del patrimonio esperienziale e scientifico, conseguenti alla maggiore attenzione verso questa tematica e innescate dall'attuale inquadramento normativo che qualifica lo stalking - già avvertite dagli operatori del diritto - si evidenziano oggi con una valenza sempre più significativa in materia di contrasto a dette tipologie di reato. Una maggiore diffusione di dati circa le possibili forme e tipologie - spesso difficilmente individuabili – che la persecuzione può assumere, inoltre, genera l'incremento delle possibilità di emersione, atteso che l'invisibilità, il timore di incomprensione e la difficoltà psicologica a reagire da parte delle vittime costituiscono i principali ostacoli ad iniziare un vero percorso di reazione.L'incontro, quindi, avrà anche la finalità di diffondere e confrontare opinioni ed esperienze, onde valutare la possibilità di futuri interventi integrativi o modifiche normative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=1029040&amp;amp;op=1&amp;amp;view=all&amp;amp;subj=391780183375&amp;amp;aid=-1&amp;amp;auser=0&amp;amp;oid=391780183375&amp;amp;id=1454791714"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-1345784750571248889?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1345784750571248889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/1345784750571248889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/05/oltre-lo-stalking.html' title='Oltre lo stalking...'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-8771916651993545486</id><published>2010-05-09T07:58:00.000-07:00</published><updated>2010-05-09T08:01:37.996-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VARIE'/><title type='text'>Dog-Cat sitter</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S-bN1KNdIEI/AAAAAAAABpg/yzRma7DsMvk/s1600/locandina%2520ALE%2520VALE.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469285110645596226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S-bN1KNdIEI/AAAAAAAABpg/yzRma7DsMvk/s400/locandina%2520ALE%2520VALE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;DOG-CAT SITTER&lt;/div&gt;&lt;div&gt;SOLO SU GROTTAGLIE&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;clicca l'immagine per ingrandire&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-8771916651993545486?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8771916651993545486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/8771916651993545486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/05/dog-cat-sitter.html' title='Dog-Cat sitter'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S-bN1KNdIEI/AAAAAAAABpg/yzRma7DsMvk/s72-c/locandina%2520ALE%2520VALE.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7386803741894430097</id><published>2010-03-19T09:22:00.000-07:00</published><updated>2010-03-19T09:32:21.156-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Taranto - Rassegna di Arte Sacra</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S6Omj2iXcRI/AAAAAAAABo8/2lINz3J2wM4/s1600-h/clip_image002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450383108913721618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 87px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S6Omj2iXcRI/AAAAAAAABo8/2lINz3J2wM4/s200/clip_image002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Melograno&lt;br /&gt;Associazione Artistico Culturale - Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nelle Sale espositive Circoscrizione&lt;br /&gt;Montegranaro Salinella Via Romagna n° 48, Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESENTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Rassegna d’Arte Sacra&lt;br /&gt;Pasqua 2010&lt;br /&gt;Dal 22 al 26 marzo 2010&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Orario Esposizione&lt;br /&gt;09:00-12:00 16:00-18:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vernissage: Lunedi 22 marzo ore 18.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Espongono gli artisti:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pina Soloperto, Dora Battista , Lucia La Sorsa, Cinzia Raffo,&lt;br /&gt;Alessandro Avarello, Letizia Lisi, Annamaria Macripò Ruggero Di Giorgio,&lt;br /&gt;Lina Mannara, Francesca Vetrano, Alfredo Papa, Vincenzo Santoro,&lt;br /&gt;Doriana Fiore, , Giuseppina Gravina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;Interverranno&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Azzaro&lt;br /&gt;Presidente Circoscrizione Montegranaro – Salinella, Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relazione critica a cura Baronessa Elisa Silvatici&lt;br /&gt;Critico convegnista- Accademico del Sacro Militare Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano P&amp;amp;M&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. Fabio Ligonzo&lt;br /&gt;Presidente Commissione Cultura della Circoscrizione Montegranaro – Salinella, Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Interventi Poetici&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Marinelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Coordina la manifestazione&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prof.ssa Letizia Lisi, Presidente Associazione Artistico Culturale “ Il Melograno”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;INGRESSO LIBERO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7386803741894430097?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7386803741894430097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/7386803741894430097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/03/taranto-rassegna-di-arte-sacra.html' title='Taranto - Rassegna di Arte Sacra'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S6Omj2iXcRI/AAAAAAAABo8/2lINz3J2wM4/s72-c/clip_image002.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-2207055543745414409</id><published>2010-03-12T03:31:00.000-08:00</published><updated>2010-03-12T05:16:19.030-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Sud in Movimento : Itinerario informativo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S5o-lJpTwnI/AAAAAAAABoc/kgGuuRAWpfE/s1600-h/Locandina_programma_informativo_web%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447735507223298674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S5o-lJpTwnI/AAAAAAAABoc/kgGuuRAWpfE/s200/Locandina_programma_informativo_web%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Conferenza stampa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Il Sud in Movimento presenterà il suo “Itinerario Informativo” sabato 13 marzo alle ore 11.30&lt;/span&gt; presso la sede dell’Associazione, in Vico San Nicola n. 6, a Grottaglie (TA). Il calendario dell’iniziativa è articolato in sei eventi pubblici che si terranno tra marzo e giugno.&lt;br /&gt;Con preghiera di partecipazione per le tv locali&lt;br /&gt;Si prega di confermare la presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Continua l’azione informativa dell’Associazione Sud In Movimento, opera tesa a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini ad eventi culturali finalizzati alla diffusione della conoscenza di temi strettamente correlati al benessere sociale.&lt;br /&gt;L’auspicio è quello di favorire un nuovo modo di vivere, che veda ogni singolo individuo attore delle trasformazione in atto e quindi artefice del proprio destino. Ciò non può che passare attraverso l’acquisizione di una nuova consapevolezza delle potenzialità dell’essere cittadini ed al contempo di un maggior coinvolgimento alle vicende del territorio, uniti ad un grado maggiore di conoscenza del contesto in cui si vive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sud in Movimento presenterà il suo “Itinerario Informativo” sabato 13 marzo alle ore 11.30 presso la sede dell’Associazione, in Vico San Nicola n. 6. &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Il calendario dell’iniziativa è articolato in sei eventi pubblici che si terranno tra marzo e giugno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo degli eventi &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;“Processo breve o processo giusto” si terrà domenica 14 marzo&lt;/span&gt;, alle ore 18.30, presso l’Auditorium della B.C.C. di Grottaglie. L’incontro avrà come tema della discussione la questione tanto dibattuta dell’opportunità del processo breve. A condurre le fila del ragionamento il Giudice Martino Rosati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Martedì 23 marzo, &lt;/span&gt;alle ore 18.30, presso il pub S.Sofia, si discuterà invece dell’&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;”Inquinamento ambientale”&lt;/span&gt; con Carlo Vulpio, autore di “La città delle nuvole”, un libro/inchiesta che ha come protagonista Taranto narrata attraverso la voce dei suoi abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Domenica 18 aprile,&lt;/span&gt; alle ore 19.00, presso il Castello Episcopio, verrà presentata l’iniziativa &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;“Adottiamo i vicoli”&lt;/span&gt; con il quale il Sud in Movimento intende sensibilizzare i grottagliesi ad una maggiore cura dei caratteristici vicoli del centro storico, troppo spesso considerati alla stregua di aree parcheggio piuttosto che di risorse turistiche da valorizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Domenica 9 maggio,&lt;/span&gt; alle ore 19.00 ancora al Castello Episcopio, sarà la volta del dibattito sul &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;“Centro Servizi per l’agricoltura”,&lt;/span&gt; la piattaforma logistica che dovrebbe offrire maggiori chance di commercializzazione ai prodotti agricoli locali ed in particolare all’uva da tavola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Domenica 30 maggio,&lt;/span&gt; alle ore 19.00, sempre al Castello Episcopio, si terrà il dibattito &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;“Discarica: arriva il IV lotto?”&lt;/span&gt; una occasione per discutere della possibilità che, tra Grottaglie e San Marzano, la Ecolevante apra una nuova mega -discarica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;Domenica 13 giugno,&lt;/span&gt; alle ore 19.00 ed ancora una volta al Castello Episcopio, si discuterà insieme a Gina Lupo e Vittorio Ricapito , autori del libro &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;“Mali di famiglia”,&lt;/span&gt;di malattie sociali, violenze e dipendenze dell’uomo moderno da un punto di osservazione millenario: la famiglia.&lt;br /&gt;Tutta la cittadinanza è inviata a partecipare, ingresso libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Annicchiarico&lt;br /&gt;Segreteria&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-2207055543745414409?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2207055543745414409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/2207055543745414409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/03/sud-in-movimento-itinerario-informativo.html' title='Sud in Movimento : Itinerario informativo'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bGRXZLduGgM/S5o-lJpTwnI/AAAAAAAABoc/kgGuuRAWpfE/s72-c/Locandina_programma_informativo_web%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-6507428119694346700</id><published>2010-03-07T05:38:00.000-08:00</published><updated>2010-03-07T05:42:44.796-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>Rassegna d'arte visiva al Castello Spagnolo di Statte</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Galleria Castello Spagnolo, Statte Taranto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;V edizione&lt;br /&gt;Rassegna  d’’arte  visiva&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le Maestre del  Colore e i Cavalieri  dell’Arte&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;dal 3 al 10 marzo 2010&lt;br /&gt;Orario Esposizione&lt;br /&gt;10:00-12:00   17:00 - 19:00&lt;br /&gt;Vernissage: sabato 6 marzo 2010  ore 18:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Espongono gli artisti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Doriana FIORE, Francesca VETRANO, Pina SOLOPERTO, Sergio CAPUZZIMATI, Maria  AQUARO,&lt;br /&gt;Alfredo PAPA, Letizia LISI, Francesco ZANGHI, Ruggero DI GIORGIO, Dora BATTISTA, Cinzia RAFFO, Vincenzo SANTORO, Alessandro AVARELLO, Anna ORIOLO, Caterina PALMISANO, Lina MANNARA,&lt;br /&gt;Irma SARACINO, Lucia  LA SORSA, Ferruccio FURIOSI, Rosaria PICCIONE,  Egidio BITONTO ,&lt;br /&gt;Luisa BARBA RONQUILLO, Elena D’ARCANGELO, Cataldo PICCOLI,  Salvatore LANZO, Chiara SISCI,&lt;br /&gt;Pina CAPRIULO, Luigi PIGNATELLI,  Elena QUIDELLO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-6507428119694346700?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6507428119694346700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8874890123657789884/posts/default/6507428119694346700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lulauru.blogspot.com/2010/03/rassegna-darte-visiva-al-castello.html' title='Rassegna d&apos;arte visiva al Castello Spagnolo di Statte'/><author><name>anna montella</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://bp3.blogger.com/_bGRXZLduGgM/SHnrR7YV_KI/AAAAAAAAAAs/uK3NUI4-2Oc/S220/stre.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8874890123657789884.post-7877320376756425626</id><published>2010-03-05T02:09:00.000-08:00</published><updated>2010-03-05T02:25:46.945-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicati stampa'/><title type='text'>programma triennale LL.PP. : diffida di Sud in movimento al comune di Grottaglie</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;COMUNICATO STAMPA &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Associazione Politico Culturale Sud In Movimento&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Alla fine del mese di Ottobre, nelle vie del Comune di Grottaglie, venivano affissi gli avvisi pubblici relativi al Programma Triennale dei LL.PP. 2010/2013 e si invitava la cittadinanza a produrre osservazioni in merito. Il Sud in Movimento e il Coordinamento delle Associazioni, recependo l’invito della P.A., inoltrava in data 9.11.2009 formale richiesta per visionare la documentazione relativa alle opere pubbliche da eseguirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di detta richiesta, gli uffici competenti del Comune di Grottaglie, trasmettevano in data 14.12.2009, dunque ben oltre i 30 gg. previsti per legge, e a ridosso della scadenza fissata per produrre le osservazioni, una parziale documentazione che, passata al vaglio della commissione urbanistica interna all’ Associazione, risultava carente di contenuti tecnici ed economici. In particolare, ben sapendo che ai sensi dell’art. 2 comma II del D.M. 1021/IV del 9.06.2005, l’inclusione di un’opera pubblica nell’ Elenco Annuale dei LL.PP. è subordinata all’approvazione di uno studio di fattibilità (per lavori di importo inferiori a € 1.000.000) o all’approvazione della progettazione preliminare (per lavori di importo pari o superiore a € 1.000.000), la Commissione rilevava una totale assenza di documentazione relativamente a 7 degli 11 interventi previsti nel suddetto Elenco (anno 2010) per i quali, però, veniva indicata una previsione di spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sia possibile stabilire l’importo di un’opera in totale assenza di uno studio di fattibilità e/o progettazione preliminare è una metodologia sconosciuta ai più. Quindi, a fronte di una documentazione così carente, l’Associazione “Sud in movimento”e il Coordinamento delle associazioni di Grottaglie , impossibilitati a partecipare in modo compiuto e coerente al procedimento amministrativo, in data 31.12.2009, producevano una nota in cui si facevano rilevare violazioni e vizi .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, a tutt’oggi, e sono trascorsi 50 gg.,non è pervenuto nessun riscontro, segno che l’Amministrazione Comunale non intende né, evidentemente, ha mai inteso intraprendere una pianificazione del territorio condivisa e partecipata, come è nello spirito della normativa vigente e come si addice ad ogni comunità civile . Pertanto l’Associazione “Sud in movimento” e il Coordinamento delle Associazioni di Grottaglie annunciano che presenteranno un esposto alla Procura della Repubblica e previa diffida all’amministrazione, ricorreranno al Presidente della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Politico Culturale Sud In Movimento - Giovanni Annicchiarico - Portavoce Sud In Movimento"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8874890123657789884-7877320376756425626?l=lulauru.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/
